«Uno dei pochi comparti che non sta risentendo della crisi è quello delle aziende agrituristiche: se nel 2006 sul territorio erano attive 100 aziende, oggi sono 118, la maggior parte delle quali offre solo la ristorazione ma la politica futura dovrà puntare sull’aumento di posti letto, molto richiesti anche dalla clientela straniera». Lo ha detto l’assessore provinciale all’Agricoltura, Enrico Piccinelli, intervenendo ieri alla Casa del Giovane alla presentazione della nuova guida-cartina degli agriturismi che aderiscono a Terranostra, l’associazione che fa capo a . Piccinelli ha aggiunto che la Regione sta per varare alcuni correttivi al regolamento degli agriturismi, mentre si è detto soddisfatto per la quota di finanziamento che arriverà in per le iniziative relative al settore.

Delle 118 strutture attive, 21 si trovano nelle valli Imagna e , 17 in e , 20 nella zona dei laghi, 22 in collina e 38 in pianura. Sei strutture offrono solo alloggio, mentre sono 35 le aziende che offrono sia l’alloggio che la ristorazione. Nel complesso il sistema agrituristico dispone di oltre 7.500 coperti a tavola e di 467 posti letto. Qualche altro dato: sono 13 gli che effettuano anche attività di ippoturismo, mentre le fattorie didattiche sono 31 e 18 strutture sono in grado di accogliere l’organizzazione di seminari e convegni.
Delle potenzialità che ancora possiede l’agricoltura e italiana hanno parlato la presidente provinciale di Terranostra, Lucia Morali e la presidente regionale dell’associazione, Alessandra Morandi. «Puntiamo alla multifunzionalità – hanno detto – e al presidio del territorio. Inoltre forniamo prodotti alimentari di qualità, a km zero, con una filiera tutta italiana, più sicura».

Il presidente di Coldiretti, Giancarlo Colombi, si è detto convinto che l’agricoltura è sulla strada giusta. «Apriamo le nostre aziende alla gente – ha detto – perché non abbiano nulla da nascondere e tutti possono verificare come produciamo. Chiediamo maggiore contrasto alle imitazioni e sofisticazioni, che sono un furto di valore a nostro danno. Vediamo con piacere che c’è maggiore collaborazione con le istituzioni pubbliche e gli altri enti che devono valorizzare turisticamente la nostra provincia».

Di sinergia costruttiva che sta dando buoni risultati ha parlato anche Alessandra Pitocchi di , che ha annunciato per fine luglio il nuovo portale unico del turismo. «La nuova guida-cartina degli agriturismo aderenti a Terranostra – ha spiegato Paolo Bonetti della casa editrice Mr. Map – è stampata in 15 mila copie. Una parte sarà distribuita gratuitamente dagli stessi agriturismi e nelle fiere, ma è prevista anche la vendita in distributore automatico e on line». Le aziende presenti sul pieghevole sono 54, ognuna con , indirizzo, spiegazione dell’offerta. Sulla cartina geografica della provincia è indicata la posizione di ognuna. Compaiono sul pieghevole solo i 54 agriturismo che hanno aderito a Terranostra, mentre complessivamente in provincia di Bergamo le aziende agrituristiche iscritte alla Coldiretti sono 70, per un totale di 264 posti letto e circa 2.800 posti pasto. Delle 54 elencate nella guida, 47 effettuano la vendita diretta dei prodotti. Sul retro del pieghevole c’è anche l’elenco di 35 aziende che partecipano all’Agrimercato di Campagna Amica, il cosiddetto «Km zero» di Coldiretti.

Roberto Vitali – L’Eco di Bergamo

Agriturismo Valle Brembana provincia di Bergamo