Olmo al Brembo Taglio del nastro per la nuova casa degli alpini

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Olmo al Brembo – Con nel cuore ancora l’emozione grandissima dell’Adunata nazionale, gli alpini dell’alta Valle si sono ritrovati in gran numero a Olmo al Brembo. L’occasione era quella dell’inaugurazione della nuova sede, un ampio locale seminterrato sotto la scuola dell’infanzia. Il sapiente recupero di quello che un tempo era un pollaio ha regalato al gruppo alpini di Olmo e Piazzolo una sede accogliente, con una sala per riunioni e incontri conviviali, una cucina e i necessari locali di servizio.

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Inaugurata la nuova Sede degli Alpini di Olmo al Brembo

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Primo appuntamento degli Alpini in Alta Valle , dopo l’Adunata Nazionale che si è svolta a Bergamo lo scorso mese di maggio. Il Gruppo Alpini di Olmo al Brembo ha organizzato in modo encomiabile un raduno di Penne Nere in occasione dell’inaugurazione della nuova Sede e nel ricordo del 61° anniversario di fondazione avvenuto nel 1949. Fu infatti per merito dei Soci: Pianetti Vito, Regazzoni Bono, Rovelli Antonio, Pianetti Pietro e Gianati Lucio che i gli Alpini ebbero a ricostituirsi in Gruppo autonomo, dopo il secondo conflitto mondiale. Gli Alpini di Olmo al Brembo, vedono oggi realizzarsi un sogno dopo anni di lavoro per la realizzazione della loro nuova Sede.

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Vacche scozzesi per tenere puliti i prati

Piazzolo, Santa Brigida Non commentato »

A Santa Brigida e Piazzolo eliminano sterpaglie e rovi. Pelo folto, sono robustissime. «E attireranno turisti. razza scozzese (forse più conosciute come Highland) per ripulire sterpaglie e rovi in prati e boschi dell’alta Valle . Evidentemente capre e pecore cosiddette «spazzine», non bastano più. O meglio, qualcuno ha scoperto che esiste qualcosa di meglio di capre e pecore. La prima a portare, a tale scopo, sette esemplari di mucche tipiche
scozzesi in Valle è Mara Paleni, imprenditrice agricola e gestore da qualche anno di un bed & breakfast nel di Santa Brigida. Alleva già tre cavalli e dispone di alcuni terreni sparsi sopra il paese. «Ma su questi prati la boscaglia avanza – dice Mara – e occorre tenere pulito il territorio da sterpaglie e rovi. Così ho pensato alla vacche scozzesi che qualcuno ci ha consigliato come ideali per questo tipo di lavoro».

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Sfida sugli sci, oro alla sindachessa

Foppolo, _Sport invernali e Stazioni Ski Non commentato »

Riunione straordinaria e un pizzico goliardica della Comunità montana di Valle , convocata a Foppolo dal presidente Alberto Mazzoleni per dar corpo al primo campionato sugli sci degli amministratori vallari – sindaci o loro delegati – che per una giornata si sono sfidati sulle nevi della stazione altobrembana. L’occasione era la presentazione delle opere realizzate e in progetto nell’ambito dell’accordo di programma recentemente sottoscritto dalla Comunità montana con la Regione Lombardia. La pista per lo slalom gigante è stata tracciata sul pendio che sta tra il Montebello e la Quarta Baita. I concorrenti sono stati una ventina: a fine gara ci sono state le premiazioni – non necessariamente riferite ai tempi di gara – e sul più alto gradino del podio è salita Ernestina Molinari, sindaco di Piazzolo.

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I piccoli Comuni delle vallate brillano di luce propria

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Capita, a volte, che le piccole superino le grandi: è proprio quello che succede nella classifica dei “Comuni rinnovabili ” stilata da Legambiente, che mette in fila città e paesi italiani in base alla quantità di energia pulita prodotta, misurando i kilowatt garantiti da impianti solari, idroelettrici, biotermici, eolici e a biomassa. Insomma, da fonti rinnovabili. E se in altre situazioni sono le grandi metropoli a far la parte del leone, questa volta tocca a paesi piccoli e piccolissimi proporsi a modello, almeno dal punto di vista ecologico.

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Giudice Galli esempio per i magistrati di oggi

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Piazzolo ha ricordato il giudice Galli ucciso 30 anni fa. Monsignor Mazza: ha pagato per tutti. Piazzolo«Non è stata una morte vana, perché ha fatto germogliare i suoi frutti: nella tragedia si è sprigionata un’energia di vita migliore, bella e più umana di cui oggi sono testimoni i figli». Con queste parole la comunità di Piazzolo ha ricordato il trentesimo anniversario dell’omicidio del giudice bergamasco Guido Galli, ucciso il 19 marzo 1980 a Milano da un commando di Prima linea alla Statale, dove insegnava Criminologia. Parole di speranza, pronunciate durante l’omelia da monsignor Carlo Mazza, vescovo di Fidenza, amico della famiglia Galli e parroco di Piazzolo dal 1974 al 1982. Il piccolo centro dell’Alta Valle conserva le spoglie del magistrato che in paese era conosciuto da tutti perché trascorreva con la famiglia momenti di riposo e vacanza nella casa di proprietà dei nonni materni.

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Alta Valle Brembana Vasi di viole per aiutare Cuba

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Alta Valle – Per fare tutto ci vuole un fiore. Termina così la canzone scritta da Gianni Rodari e l’iniziativa promossa nei giorni scorsi in alta Valle è la conferma. Al termine delle Messe festive nelle parrocchie di Moio de’ Calvi, Piazzolo, San Martino, Valnegra e Valtorta sono stati infatti distribuiti 650 vasetti di viole.

L’iniziativa, promossa dal Gruppo missionario «San Martino», aderiva al progetto del Centro diocesano missionario che prevede la costruzione di spazi d’aggregazione comunitaria per la gente di Cuba. «Offrendo un libero contributo si è potuto dare un aiuto concreto per la costruzione di ambienti che accolgano le persone bisognose – spiegano dal Gruppo missionario locale –.

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La montagna brembana continua a spopolarsi

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Valle – Pochi figli. E l’alta Valle continua a spopolarsi. Lo dicono i dati demografici degli ultimi anni, in particolare quelli del 2009 appena concluso. Il bilancio è ancora negativo: al 31 dicembre scorso la popolazione dei venti comuni a Nord di Piazza era di 7.325 residenti, contro i 7.363 di un anno prima. Una discesa lenta ma costante, visto che l’alta valle, nel 1961 contava 10.468 abitanti, scesi progressivamente agli 8.282 del 1981 e ai 7.716 del 1999. E lo scorso anno il trend non è cambiato. Ma a spopolare i piccoli comuni non sembrano essere tanto le emigrazioni quando le poche nascite. Nel 2009, infatti, il bilancio tra chi se ne è andato e chi è arrivato ad abitare è sostanzialmente in parità (188 immigrati, ma con una incidenza minima di stranieri, e 185 emigrati); sono, invece, i lutti (88) a doppiare quasi le nascite (48). Con Foppolo e Cassiglio, per esempio, che lo scorso anno non hanno fatto registrare alcuna nascita, mentre a un solo bebè si sono fermati Cusio, Isola di Fondra, Piazzatorre, Piazzolo e Valtorta.

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Funghi ed erbe per acchiappare i turisti alla gola

Averara, Cusio, Santa Brigida Non commentato »

Alta Valle – Il turismo va preso anche per la gola e 11 Comuni dell’alta Valle lanciano un nuovo progetto, che coinvolge anche i ristoratori: nasce «Sapori dell’alto Brembo», una serie di manifestazioni per catturare i visitatori anche col palato. Questo l’obiettivo di «Alto Brembo», il nome sotto cui si identificano Averara, Cassiglio, Cusio, Mezzoldo, Olmo al Brembo, Ornica, Piazza Brembana, Piazzatorre, Piazzolo, Santa Brigida e Valtorta che hanno aderito al progetto di rilancio turistico del ramo occidentale dell’alta Valle , a cui partecipano anche 17 ristoranti. La realizzazione del progetto «Sapori dell’alto Brembo» ha un costo di 40 mila euro finanziato per il 60% dai Comuni e dai commercianti.

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