In Alta Valle Brembana la 2^ prova Coppa del Mondo di Skiroll

-La Valle Brembana Non commentato »

SKIROLL-ITAAlta Valle Club Roncobello, in collaborazione con Brianza Ski Roll, organizzano la seconda tappa del circuito di Coppa del Mondo di Skiroll. La gara si svolge il 29 e il 30 giugno 2013 in e coinvolge i paesi di , , e . Sabato 29 giugno a Lenna si tiene la prova sprint riservata agli atleti professionisti. Domenica 30 giugno invece, atleti professionisti e non si sfidano nei 12,5 km in tecnica classica in salita da Branzi a . La presenza di alcuni atleti bergamaschi nella squadra nazionale di sci di fondo ha fatto nascere l´idea di portare una tappa della Coppa del Mondo di skiroll in Valle Brembana. Questo sport si sta diffondendo sempre di più come alternativa estiva allo sci di fondo e la pista ciclabile che collega a è già pubblicizzata su diversi siti di questa disciplina come pista di allenamento di atleti professionisti come Sergio Bonaldi.

CONTINUA ARTICOLO »

Comunità Montana Valle Brembana: Presidenza legittima, resto al mio posto

-La Valle Brembana Non commentato »

Alberto-MazzoleniGli incarichi di revisore dei conti non sono consulenze e i Comuni non sono sottoposti al controllo della ». Così il presidente della ha risposto all’interpellanza del sindaco di San Vittorio che, all’ultima seduta, aveva sollevato una presunta incompatibilità di incarichi. Mazzoleni, infatti, è revisore dei conti in due Comuni della e all’Asl e lo statuto della vieta ai componenti la Giunta «di assumere consulenze presso enti e istituzioni dipendenti o sottoposti a controllo e vigilanza della ». Per Mazzoleni, quindi, non ci sarebbe incompatibilità: «Non ho alcun incarico di consulenza. E non è mia intenzione rendere conto della mia attività professionale».

CONTINUA ARTICOLO »

La variante di Zogno slitta al 2015

-Speciale Variante di Zogno Non commentato »

Variante-ZognoZogno – Sarà completata e aperta al pubblico a febbraio del 2015 la variante di , l’infrastruttura da oltre 60 milioni di euro che darà ossigeno alla circolazione in . È quanto ha annunciato nella mattinata di martedì 14 maggio l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Maurizio Del Tenno, in visita alla sede della Regione in via XX Settembre. Nelle ultime dichiarazioni ufficiali la giunta provinciale parlava ancora di obiettivo 2014 per la variante: ma la tabella di marcia slitta ora di qualche mese. La Regione ha anche annunciato un contributo di 625 mila euro per la manutenzione delle strade bergamasche. «Il finanziamento fa parte di uno stanziamento regionale destinato a interventi straordinari dovuti a calamità e situazioni di pronto intervento – ha commentato l’assessore -. Strade in ordine sono strade più sicure e più veloci sia per le che per le merci e sono un requisito indispensabile per rendere più competitivo questo territorio».

CONTINUA ARTICOLO »

La Valle Brembana prossima al via libera, opere per 50 milioni

-La Valle Brembana 3 Commenti »

Vittuone - Pannelli. – Dal fotovoltaico alla Green house, dalle pale eoliche alle centrali a biomassa: la Valle Brembana fu la prima a muoversi per aderire al «Patto dei sindaci» (Covenant of majors) promosso dall’Unione europea. , in particolare, grazie alla consulenza di Antonello Pezzini, componente del Comitato economico e sociale europeo, fu il primo Comune ad avviare l’iniziativa e, tra i primi ad approvare in Consiglio comunale il proprio piano d’azione per l’energia sostenibile (Seap o Paes). E proprio Brembilla, dice Pezzini che nei giorni scorsi è stato nel paese brembano a fare il punto della situazione sull’iter del Seap, sarà il primo comune vallare che, entro fine mese, dovrebbe vedere approvato il piano, aggiungendosi, quindi, agli altri 27 (Valle Cavallina, Sebino, quindi , Seriate e Brembate Sopra) che, stando al sito ufficiale del patto dei sindaci, hanno già avuto l’ok della Commissione europea (in Italia, su oltre 2.000 Comuni firmatari del Patto dei sindaci, finora hanno avuto il via libera dal Centro comune di ricerca della Commissione europea 417 Piani d’azione).

CONTINUA ARTICOLO »

Zogno dice no all’amianto e promette: aiuti in arrivo

Zogno Non commentato »

Zogno dice no alla discarica di rifiuti di amianto. La contrarietà all’ipotizzata realizzazione in una cava dismessa posta in territorio comunale di , al confine con il territorio di , è stata formalizzata in una delibera del Consiglio comunale, che ha recepito le istanze della cittadinanza. A far votare no è la possibilità, fatta presente da più parti, che anche potrebbe risentire in modo negativo della presenza della discarica, a causa della diffusione di pericolose particelle volatili. Un problema di salute pubblica, quindi, ma anche di immagine turistica e perciò economica della : preoccupazioni, queste, già ben evidenziate in un’intervista rilasciata al nostro giornale dal sindaco Giuliano Ghisalberti. La Giunta aveva già preso posizione in un ordine del giorno e altrettanto aveva fatto il gruppo Democratica con una mozione. Nel corso della recente seduta consiliare dedicata all’esame del consuntivo 2012 e del previsionale 2013 si è ampiamente discusso di questo tema, con interventi che hanno registrato la sintonia dei referenti dei gruppi consiliari, Lega Nord di maggioranza, Democratica e Pdl-Udc di minoranza. Alla fine si è arrivati alla formulazione di una delibera di Giunta nella quale è stato espresso l’impegno del sindaco di tenere costantemente informati i consiglieri sullo sviluppo della vicenda, pronti ad assumere iniziative di contrasto anche a livello mediatico.

CONTINUA ARTICOLO »

Zogno in grotta da dieci anni “Speleologi” a quota 20 mila

Zogno Non commentato »

grotte-delle-meraviglieZogno – Ventimila «speleologi» in dieci anni: domani il «Gruppo speleologico grotte delle Meraviglie» di festeggerà i due lustri dalla riapertura del primo complesso carsico turistico della e uno dei primi in Italia. Nella nostra provincia, infatti, fu il primo a essere scoperto e attrezzato per la visita al grande pubblico. Era il 1932 quando la cavità venne esplorata da Ermenegildo Zanchi: sette anni dopo le grotte, illuminate da un impianto elettrico, divennero visitabili a tutti. Tra chiusure e riaperture alterne, le grotte vennero recuperate dal Comune e di nuovo rese accessibili dieci anni fa.

CONTINUA ARTICOLO »