Alla ricerca delle tenebre orobiche

-La Valle Brembana, _Reportages Non commentato »

tenebre-orobicheQuando l’amore per le Orobie viene unito all’amicizia e ad un pizzico di curiosità è facile organizzare in pochi minuti escursioni incredibili come quella che abbiamo avuto il piacere di fare martedì sulle pendici del Menna.

Un balcone panoramico, due macchine fotografiche, una bottiglia di spumante per festeggiare la mia laurea, un buon thermos con caffé per scaldarci durante la notte; sono gli elementi per goderci una serata memorabile, quelle in cui senti che la natura è viva, e che siamo parte di un mondo immensamente più grande di noi: tramonto infuocato, luna piena sopra il Monte Arera, isolato temporale ad est con lampi lontani, le bianche Orobie che brillano nel sereno della notte, la pianura illuminata di sfondo.

CONTINUA ARTICOLO »

Il Monte Alben, natura selvaggia in Val Serina

Cornalba, Oltre il Colle, _Reportages Non commentato »

Il Monte Alben è una delle vette più caratteristiche delle Orobie e come tutte le montagne più belle ha una doppia faccia: pareti dirupanti e calcaree sul versante di Oltre il Colle e della Val del Riso, grandi conche pascolive a balze fiorite sopra la mitica Corna Bianca (regno del Camos) sul versante di Cornalba.

I pascoli dell’Alben sono qualcosa di unico, una lunga mulattiera lungo la Val d’Ola porta le mandrie in quota attraverso un percorso tortuoso ma con pendenze mai sostenute, nell’isolata magnificenza di questa montagna dopo ore di fatica si apre un mondo nuovo: i piccoli pianori della Baita Sota sono il preludio alla grande conca della Baita Sura, dove il pascolo arriva fin quasi in vetta alla Croce di Oltre il Colle (Crocetta) e alla vetta dell’Alben vera e propria, che in fondo alla valle si guardano altezzose una di fronte all’altra separate solo dal Passo della Forca. CONTINUA ARTICOLO »

Passo San Marco tra cultura, storia e trekking: le sculture di Fierro

Averara, _Culture e Tradizioni, _Reportages, _Storia e Leggende Non commentato »

Il Passo San Marco è sicuramente il più conosciuto valico della Val Brembana, in quanto possiede una lunghissima storia che va dall’antichità ad oggi; a testimonianza di ciò ci restano l’antichissima Cà San Marco e la Via Priula, ma anche tracce più flebili di una frequentazione umana continua e prolungata.

Compiere una escursione in questi luoghi significa immergersi in un mondo in cui la natura si fonde con l’arte e con la storia dei nostri antenati, completandola in un abbraccio facilmente percepibile all’escursionista più attento.

Sicuramente la maggior parte dei passanti non avranno notato che proprio a pochi metri dal Passo si nasconde, nemmeno troppo velatamente, uno scrigno di arte che partendo dai materiali naturali, dà vita alle rocce creando una serie di volti e esseri che pargono posti lì a guardia di questo importante valico. CONTINUA ARTICOLO »

Fauna Brembana: il Gallo Cedrone in foto

-La Valle Brembana, _Reportages Non commentato »

gallo cedrone val brembanaContinua la pubblicazione sul nostro portale delle foto della ricchissima fauna selvatica che popola le Orobie in Val Brembana.

Dopo la novità del cinghiale, questa volta gli appostamenti dei fotografi hanno immortalato un animale tipico delle nostre zone ma negli ultimi anni divenuto molto raro: il gallo cedrone, precisamente una femmina.

Il gallo cedrone (Tetrao Urugallus) è il più celebre, grande e nobile esemplare degli urogalli (chiamati anche tetraoni), CONTINUA ARTICOLO »

Monitoraggio della fauna selvatica in Val Brembana: ecco le foto

-La Valle Brembana, _Reportages 1 Commento »

San Pellegrino Scoprire con l’occhio elettronico che i nostri boschi sono popolati da innumerevoli specie di animali selvatici. E’ il caso di S. Sonzogni, appassionato di zoologia, che da 7 anni pratica il monitoraggio fotografico delle popolazioni di Ungulati (Cervi, Caprioli, Camosci…) presenti nelle zone della bassa Val Brembana. Il monitoraggio avviene con le cosiddette “trappole fotografiche” che sono delle semplici macchinette fotografiche digitali collegate con un sensore, le quali rilevano la presenza degli animali in determinati punti precedentemente predisposti. CONTINUA ARTICOLO »

Fuoripista in Val Terzera (Passo San Simone – Mezzoldo)

Mezzoldo, Valleve, _Reportages, _Sport invernali e Stazioni Ski 1 Commento »

fuoripista TerzeraL’inverno ci sta abbandonando e a noi, cultori di tutte le forme di sci, ha regalato parecchie soddisfazioni. Manca però ancora qualcosa per rendere questa stagione indimenticabile… manca l’impresa originale, in una parola: il fuoripista in Val Terzera!

Il gruppo è diviso in due:

- io e il Bepi, fautori dello sci alpino (in pratica amanti della discesa…), sfruttiamo gli impianti di San Simone per la salita in quota; tutto ciò è reso possibile grazie all’ottima autista Babi, CONTINUA ARTICOLO »

Avventura in Ortighera

Dossena, Lenna, _Reportages, _Sport Hobby Non commentato »

Monte OrtigheraCi sono due modi per andare in montagna: il più indicato è seguire i sentieri segnalati (possibilmente dal CAI), il secondo è riscoprire vecchie tracce e ridare vita, almeno per un giorno, a quei passaggi tra le montagne che tanto bene conoscevano i nostri nonni, e che ormai stanno per cadere nell’oblio del tempo. La seconda opzione non si può improvvisare, ogni itinerario deve essere attentamente studiato.

Avevamo un sogno: salire sul Monte Ortighera dal versante Ovest, per intenderci dalla bastionata sopra l’Agriturismo Ferdy a Scalvino di Lenna; un dislivello di 1100 metri circa, seguendo un lungo canalone boscoso. Avevamo anche la guida: il sindaco Mario Lazzaroni, che ci avrebbe dato poi appoggio logistico (e ristoro) nella baita dell’Alpe Moss, appena sotto la cima della montagna. Quindi, perché non tentare? CONTINUA ARTICOLO »