Poco lavoro e emigrazione Val Brembana

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Valle Brembana – Un confronto sistematico fra il mondo imprenditoriale e quello amministrativo e più speranza nel cuore dei giovani della Valle Brembana. Questi gli obiettivi di cui si discuterà al convegno «Politiche del territorio e presenza delle imprese. Quali prospettive per la Valle Brembana?», che si terrà sabato 28 maggio, alle 9 al cinema parrocchiale di via Tasso, a Piazza Brembana. L’incontro, organizzato dall’Osservatorio della Valle Brembana sul Lavoro, dalla Comunità Montana e supportato dall’Ufficio Diocesano per la Pastorale Sociale, si interrogherà sulle potenzialità intrinseche della Valle Brembana e, in particolar modo, sulle reali possibilità di rilancio economico e sociale. Spiega, a tal proposito, Geremia Arizzi, sindaco di Piazza Brembana: «Questo convegno pone una riflessione importante sulla tematica del lavoro, ma, anche, sul problema delle nascite, ogni giorno più rare in Valle Brembana; la popolazione diventa sempre più vecchia, mentre i nostri ragazzi, soprattutto per motivi di lavoro, emigrano. Ma ciò non ci deve scoraggiare, dobbiamo essere fiduciosi». Una situazione negativa che, anche grazie a questo appuntamento, ci si augura di poter affrontare seriamente.

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La 10 Ore di Sport e Solidarietà a San Pellegrino

San Pellegrino Terme Non commentato »

Volantino2016_Pagina_01San Pellegrino Terme – Domenica 29 maggio, dalle 9.00 alle 19.00, torna a San Pellegrino Terme (BG) la 19^ edizione di “10 Ore di Sport e Solidarietà” una giornata strepitosa di puro divertimento nella quale cimentarsi in numerosi sport, senza agonismo, all’insegna del gioco e della solidarietà. Durante le 10 ore ogni iscritto, versando una quota di € 10,00 (€ 5,00 per i bambini) riceve la t-shirt ufficiale dell’evento, il badge personale con gli orari di gioco e per la copertura assicurativa e può scegliere tra una vasta proposta di sport – ben 40 attività disponibili. Come se fosse un grande parco  divertimenti a cielo aperto, tutta l’area sanpellegrinese posta sul lato dell’imponente Grand’Hotel viene chiusa al traffico, per consentire l’allestimento delle strutture sportive e lasciare divertire in libertà grandi e piccoli. Le attività soddisfano davvero ogni gusto, attitudine atletica ed età: si va dalla piacevole camminata di 5 km per tutta la famiglia a sport più adrenalinici quali rafting e canoa lungo il Brembo o arrampicata sportiva in falesia naturale, sino ad arrivare a tiro con l’arco, tai chi chuan (antica arte marziale cinese) e gincana con le mountain bike nell’esclusivo scenario del parco del Grand’Hotel. Per non parlare poi di altre discipline che richiedono tecnica e concentrazione, quali scherma, aikido e judo e non finisce qua, poiché per gli amanti dei tradizionali sport di gruppo vi sono calcio, da vivere in un vero campo in erba sintetica, beach volley, per iniziare ad abituare i piedi alla morbidezza delle spiagge, pallacanestro e balli di ogni tipo fino all’aerobica.

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Le Terme (dove sono??) di San Pellegrino, giu’ dal podio

San Pellegrino Terme Non commentato »

San Pellegrino Terme – Negli ultimi anni ci siamo crogiolati nella convinzione che a San Pellegrino si stessero realizzando le più belle terme dell’universo conosciuto, che ci sarebbe stata la svolta definitiva del settore turistico, che l’intera valle sarebbe stata scossa da un fremito di ritrovato ottimismo. Invece… Lo ammettiamo: siamo provinciali con l’aggravante di essere campanilisti e ci sentiamo colpiti personalmente quando toccano in negativo le nostre convinzioni. Negli ultimi anni ci siamo crogiolati nella convinzione che a San Pellegrino si stessero realizzando le più belle terme dell’universo conosciuto, che ci sarebbe stata lacqua-termale-san-pellegrinoa svolta definitiva del settore turistico, che l’intera valle sarebbe stata scossa da un fremito di ritrovato ottimismo. Con queste convinzioni ci siamo gettati a capofitto sul servizio che il portale Virgilio.it ha dedicato a «Benessere e relax: le terme più belle del nord Italia». Convinti di trovare San Pellegrino al primo posto in classifica ci ha preso un po’ di sconforto scoprire che questa posizione è invece occupata della terme di Abano (Pd), «una cittadina di pochi abitanti, sviluppata lungo la via delle terme, che ne costituiscono il cuore pulsante». Come ci piacerebbe scrivere un giorno le stesse cose per la cittadina della Val Brembana!

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Variante di Zogno, manca il progetto La conclusione dei lavori slitta ancora

Zogno Non commentato »

Zogno – La consegna della documentazione era prevista per il 28 febbraio. Ora oltre ai possibili ritardi sul termine dei lavori, sono previsti ulteriori extracosti. La luce infondo al tunnel è ancora lontana. E a farne le spese saranno ancora i cittadini e le imprese della Val Brembana che per vedere completata la Variante di Zogno dovranno aspettare ancora molto. Quanto a questo punto diventa anche complicato da ipotizzare, perché a mancare è addirittura il progetto definitivo dell’opera. Gli stati generali sull’avanzamento della pratica si sono tenuti al Pirellone lo scorso 31 marzo, riunione al quale hanno preso parte i tecnici di Provincia di Bergamo, i rappresentanti di Regione Lombardia, Lombardia Infrastrutture e l’assessore delegato ai Lavori Pubblici del Comune di Zogno. Durante la riunione si è appreso che la Provincia non aveva ancora consegnato la progettazione definitiva, nonostante lo schema di convenzione del dicembre scorso indicasse come termine massimo di consegna il 28 febbraio 2016. «Un ritardo – sottolinea il consigliere provinciale di minoranza, Gianfranco Masper-, imputabile alla mancata redazione da parte della Provincia della documentazione del rischio incendio e del piano di emergenza ed evacuazione». La documentazione per la quale la Regione aveva erogato i fondi (disponibili già nell’esercizio 2015) e necessari all’affidamento esterno della consulenza specialistica non sono mai stati impegnati da Via Tasso (il termine era il 15 aprile scorso), a causa di «lungaggini amministrative e burocratiche interne alla Provincia».

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