Ferrari club di Zogno, motori accesi
Zogno Non commentato »
Aperte le iscrizioni. Si prepara il raduno del 13 luglio. È stato affollato l’incontro dei soci della Scuderia Ferrari club Zogno, aderente al Ferrari club nazionale, promosso dal direttivo societario presieduto da Giacomo Pesenti e organizzato dal segretario Franco Sonzogni. I ferraristi si sono ritrovati al Caffè Roma – sede «morale» del club, ospiti del patron Tranquillo Gervasoni – al piazzale del Mercato, posto a due passi dalla sede sociale, dove erano ad attenderli il consiglio direttivo e una Ferrari arrivata dalla Valle Taleggio che, ovviamente, è stata al centro dell’attenzione dei soci del club. Con loro tante persone che si sono trovate a trascorrere la mattinata sulla pista ciclopedonale e nel vicino parco; ammirati, anzitutto, i bambini che non riuscivano più a staccare gli occhi dalla «rossa».
L’Osservatorio provinciale presenta il rapporto sull’anno passato: +13,2% di presenze nelle strutture ricettive orobiche. E continua il boom dei visitatori stranieri, +19% rispetto al 2006. Il nostro è un risultato straordinario - dice l’assessore al Turismo Rondi - tra i migliori della Lombardia. Si tratta sempre meno di visite “mordi e fuggi”, ora bisogna far conoscere sempre meglio il nostro territorio. Una crescita così il turismo bergamasco non l’aveva mai vista: nel 2007 le presenze in provincia sono aumentate del 13,2%, passando da 1,46 milioni di turisti del 2006 a 1,65 milioni dello scorso anno. È il dato più importante tra quelli contenuti nel Rapporto 2007 dell’Osservatorio turistico della Provincia di Bergamo. Lo studio dimostra che il settore è in crescita e conferma il ruolo trainante dell’aeroporto di Orio al Serio.
Nel corso di una semplice cerimonia il prefetto di Bergamo, Camillo Andreana, ha consegnato ieri mattina al sindaco di Valtorta Silvano Annovazzi, nel palazzo del governo di via Tasso, il decreto che ufficializza lo stemma e il gonfalone del paese dell’alta Valle Brembana. Nel logo, su sfondo azzurro, compaiono la torre della chiesa trecentesca di Sant’Antonio che sorge nella contrada Torre e una ruota di mulino che mette in rilievo le origini contadine di questo territorio. Non avendo alcun gonfalone – ha detto Silvano Annovazzi, primo cittadino di Valtorta da quattro anni – è chiaro che l’intera comunità ha accolto con gioia la notizia dell’approvazione del bozzetto. È da un po’ che stavamo pensando di compiere questo passo e la realizzazione del gonfalone ci consentirà di prendere parte alle cerimonie con uno stendardo tutto nostro.