San Pellegrino rifà il teatro del casinò

San Pellegrino Terme Non commentato »

Settimana prossima la pubblicazione del bando per l’appalto dei lavori, poi l’apertura del cantiere probabilmente entro fine anno e circa 15 mesi di tempo per la conclusione, quindi a metà 2012. Questi i tempi previsti dall’amministrazione comunale di San Pellegrino Terme per la riqualificazione complessiva del teatro del casinò municipale. Un intervento da quasi cinque milioni di euro, finanziato dalla Regione Lombardia (metà dovranno essere restituiti in vent’anni dal ). Concluso il restauro esterno e dell’interno del casinò (dal salone delle feste alle navate laterali, esclusa quella della zona cucine, che saranno sistemate in un cantiere a parte), restava ancora da realizzare il recupero del teatro.

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Camerata Cornello: al via Sapori d’Autunno alla scoperta dei funghi

Camerata Cornello Non commentato »

Per tutto settembre Camerata Cornello ospita l’iniziativa «Sapori d’autunno». Da oggi al 30 settembre, cinque ristoratori del paese sono impegnati, pranzo e cena, a offrire i prodotti gastronomici locali. Il denominatore comune è il fungo di Camerata che, come si legge nel depliant, «è il più gustoso, il più profumato e il più saporito». Il fungo, quindi, sarà servito nei diversi piatti che compongono il menu fisso di 22 euro.

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Penne nere, parata di gagliardetti per l’85° compleanno

Piazza Brembana Non commentato »

Piazza Brembana – È stato un ritorno al passato, un viaggio a ritroso nel tempo e nella storia degli alpini dell’alta Valle Brembana rivissuto dalle leve. È la storia del dell’alta Valle Brembana dal quale proliferarono poi i gruppi dei venti comuni dell’Alto Brembo. Si è celebrato, dunque, l’85° di costituzione del primo gruppo scarpone altovallare nato nel 1925 a Piazza Brembana, una celebrazione fortemente voluta dai gruppi eredi di quella prima realtà. Coordinati da Claudio Bianchi e Giovanni Curti e dal segretario del Comitato del Nikolajewka Roberto Boffelli, che hanno chiamato all’appello, con unanime risposta, tutte le amministrazioni comunali dell’alta Valle Brembana.

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Cinque cime per 5 matti: cavalcata su creste tra Calvi e Gemelli

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Escursione ad anello: Carona, Lago Fregabolgia, Monte Cabianca, Monte Valrossa, Monte dei Frati, Pizzo Torretta, Pizzo del Becco, , Carona. L’obiettivo iniziale era “ma si dai, facciamo un giretto panoramico… Cabianca, Valrossa e se ci sta il Torretta”…… alla fine l’abbiamo allungato un pò! Partiamo da Carona, arriviamo al Fregabolgia e da qui saliamo al Cabianca passando per il lago omonimo e per lo spallone; dopo aver suonato la campana di vetta scendiamo su facile costa fino a risalire sul contiguo Monte Valrossa, e da qui al Monte dei Frati.

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Cattedrale verde sull’Arera, sabato si apre

Oltre il Colle Non commentato »

Oltre il Colle – Sarà inaugurata sabato, alle 10.30, la Cattedrale verde di Oltre il Colle, opera d’arte ambientale dell’artista Giuliano Mauri e curata da Paola Tognon, lungo le pendici del monte Arera. La realizzazione è un’iniziativa voluta dal Parco delle Orobie, organizzata insieme ai Comuni di Oltre il Colle, Roncobello e Ardesio e con la partecipazione del Centro di etica ambientale di Bergamo. Architettura naturale a cielo aperto, interamente costruita con materiale vegetale, la Cattedrale vuole, nell’Anno internazionale della biodiversità, valorizzare le eccezionali caratteristiche ambientali del territorio dell’Arera attraverso un segno d’arte contemporanea. La cattedrale ha 5 navate e 42 colonne ed è costruita con 1.800 pali di abete, 600 rami di castagno, 6.000 metri di rami di nocciolo e 42 piante di faggio, uniti da legno flessibile, picchetti, chiodi e corde secondo l’antica arte dell’intreccio.

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Funghi in Valle Brembana: la Mazza di tamburo

-La Valle Brembana Non commentato »

La Macrolepiota procera, volgarmente conosciuta come Mazza di tamburo, Puppola, Bubbola maggiore, Ombrellone o Parasole è uno dei più vistosi e conosciuti ed apprezzati funghi commestibili. E’ un fungo di notevoli dimensioni, dalla forma slanciata, elegante, che si presenta dapprima con il cappello chiuso, ovoidale, poi aperto fino a completamente spianato. Il cappello è nocciola brunastro, disegnato anche nel colore da una epidermide dura, screpolata in squame fibrose. Al centro è presente un umbrone color scuro nocciola. Le lamelle sono molto larghe e fitte, libere al gambo, bianche con qualche sfumatura gialla o ruggine con l’età.

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Tiro al piattello a Dossena coi cacciatori, trofeo a Simone Carrara

Dossena Non commentato »

Al poligono di Dossena è stato organizzato il «Gran premio » proposto dal gruppo cacciatori Cpa e Fidc con la collaborazione del comune rappresentato sul campo di gara dal vicesindaco Franco Zani. Si è trattato di una gara provinciale, a partecipazione libera, disputata su 25 piattelli. I partecipanti sono stati oltre una cinquantina. Impeccabile la gestione della manifestazione curata dal presidente del gruppo Mauro Omacini con la collaborazione tecnica degli ufficiali di gara Giovanni De Pasquale e Stefano Milesi.

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Lo Strachitunt verso la Dop, presto il via libera da Roma

Taleggio Non commentato »

Dopo mesi di silenzio che avevano allarmato qualcuno, finalmente «l’ora X» si avvicina. Stiamo parlando della Dop (Denominazione d’origine protetta) che ormai da anni sta inseguendo lo Strachitunt, gioiello caseario a due paste della e «papà del Gorgonzola», che dopo alcuni passaggi cruciali, aveva incassato nel maggio 2009 il via libera da parte della Regione Lombardia.

A quel punto, per ottenere il sospirato marchio europeo che potrebbe cambiare i destini di questo formaggio, amplificandone la fama e i numeri, erano ancora necessarie due tappe: la prima a Roma presso il ministero delle Politiche Agricole e la seconda a Bruxelles negli uffici preposti della Ue.

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Piazzatorre, centralina per elettricità fai da te

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Piazzatorre – Una centralina sull’acquedotto per produrre energia elettrica. Da alcune settimane il comune di ha aperto un bando per «la progettazione, realizzazione e concessione allo sfruttamento di centralina idroelettrica da realizzarsi sulla adduzione acquedottistica denominata Valle Pegherolo». La centralina idroelettrica sarà costruita nei pressi del bivio tra Mezzoldo e , e sfrutterà l’acquedotto della Valle Pegherolo. Si aggiudicherà il contratto di concessione chi avrà presentato, entro il 10 di settembre, data di scadenza del bando, l’offerta economicamente più vantaggiosa per il comune.

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