Ex Cima, primi contatti con il Comune

San Giovanni Bianco Non commentato »

Un incontro costruttivo. Così il sindaco di San Giovanni Bianco, Gerardo Pozzi, definisce il colloquio di ieri mattina in municipio con il presidente del gruppo Smi, Paolo Nava. Nei giorni scorsi è stata annunciata l’intenzione di fermare entro luglio l’attività produttiva della cartiera SmiWrap, l’ex Cima, specializzata soprattutto in carta per alimenti. A fronte di un mercato che non risponde più e non concede margini, il gruppo Smi ha deciso di chiudere la cartiera, rilevata e riattivata quattro anni fa, per concentrare e aumentare gli investimenti nella produzione di macchine da imballaggio.

CONTINUA ARTICOLO »

I lavoratori: Un sogno che svanisce

San Giovanni Bianco Non commentato »

Smi Wrap Rassegnazione e amarezza tra gli operai della cartiera SmiWrap di San Giovanni Bianco. All’uscita del turno hanno poche parole ed emerge anche la rabbia che c’è tra i lavoratori dopo l’annuncio che entro luglio la produzione cesserà. Il gruppo Smi aveva rilevato l’ex cartiera Cima quattro anni fa. Gli impianti erano fermi da circa un anno. La nuova proprietà li fece ripartire. Era l’inizio di luglio del 2004. Per la storica attività brembana, avviata un secolo fa, si aprivano nuove prospettive. Negli anni, dai 60 dipendenti iniziali si arriva anche a 95, ora scesi a 69. Ma il mercato è difficile e gli sforzi non bastano. Nel 2007 si deve ricorrere alla cassa integrazione ordinaria. E ora di fronte allo stop, alle speranze di quattro anni fa subentra la delusione. Da una parte c’è la consapevolezza che è stato fatto il possibile, dall’altra l’amarezza di chi dice che forse si poteva fare anche di più.

CONTINUA ARTICOLO »

Dopo la Brembo tocca alla Smi Wrap

San Giovanni Bianco Non commentato »

Smi Wrap San Giovanni Bianco - Perdite milionarie, chiude anche la ex Cartiera Cima. Dopo la Brembo tocca alla Smi Wrap in 70 con l’incubo disoccupazione. La ditta: impossibile essere competitivi. I sindacati: ora trovare una soluzione per il ricollocamento. Conti in rosso, nel primo trimestre 2008 ci sarebbero già oltre 1,2 milioni di disavanzo. La Smi-Wrap –ex cartiere Cima - di San Giovanni Bianco chiuderà entro luglio. Dopo lo stabilimento della Brembo anche l’altro grande polo industriale della zona chiuderà i battenti. I vertici aziendali hanno comunicato l’impossibilità di essere competitivi nella produzione di carta per alimenti, attività principale della Smi Wrap.

CONTINUA ARTICOLO »

L’eliporto dell’Ospedale di San Giovanni B. si può spostare

San Giovanni Bianco Non commentato »

Il sindaco: valuteremo se il cambio è compatibile con le esigenze dell’ospedale. SAN GIOVANNI BIANCO - Un insediamento tranquillo per il neosindaco di San Giovanni Bianco, Gerardo Pozzi (Lega Nord-Indipendenti), che ha iniziato il suo mandato con una stretta di mano a tutti e sedici i consiglieri in segno di stima reciproca e collaborazione.

CONTINUA ARTICOLO »

A Cantiglio il ricordo dei partigiani uccisi

San Giovanni Bianco Non commentato »

Cantiglio Commosso ricordo, il 25 aprile scorso, nel borgo montano di Cantiglio, lungo le pendici del Cancervo, in Valle Taleggio, dei partigiani uccisi il 4 dicembre 1943 durante un rastrellamento delle forze nazifasciste. Presenti alla cerimonia il sindaco di San Giovanni Bianco Gerardo Pozzi, il parroco don Luigi Manenti e il rappresentante dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi), sezione di Valle Brembana, Amelio Sonzogni. Dopo la celebrazione della Messa nella chiesetta di Cantiglio, sono stati commemorati i tre partigiani: il genovese ebreo e sottotenente di artiglieria Giorgio Issel, il maresciallo dell’aviazione francese Marcel Jabin ed Evaristo Galizzi di San Giovanni Bianco, uccisi nello scontro con una compagnia della Wermacht, un reparto della Guardia nazionale repubblicana e la compagnia delle Brigate nere.

CONTINUA ARTICOLO »

Pane, amore e Albania in Val Brembana

-La Valle Brembana, San Giovanni Bianco, Zogno Non commentato »

La storia di Koly, arrivato da Tirana con tanta voglia di lavorare e di farsi voler bene A Zogno ha trovato moglie, a San Giovanni ha aperto una pizzeria e lanciato il basket. Si chiama Sokol Kola, viene dall’Albania, ma tutti a San Giovanni Bianco lo conoscono come Koly. Per la comunità del paese brembano Koly è diventato un punto di riferimento, ma il suo lungo viaggio per guadagnarsi l’attuale posizione e il rispetto della gente è stato tortuoso e complesso.

CONTINUA ARTICOLO »

Pro loco, festa per il 25° in attesa delle elezioni

San Giovanni Bianco Non commentato »

La Pro loco di San Giovanni Bianco giovedì festeggia 25 anni e per l’occasione consegnerà ai suoi soci una nuova tessera. La festa di compleanno, con aperitivo, è in programma dalle 10,30 alle 12,30 nella sede di via Tasso, vicino a Palazzo Boselli. A fare gli onori di casa ci sarà il direttivo provvisorio composto dal presidente, in carica dal 2006, Castigliano Licini, e da otto giovani collaboratori. La Pro loco è nata nel 1982 da un gruppo di volontari ma solo nel 1983 l’associazione è stata ufficialmente costituita con la stesura e la firma dello statuto del primo presidente Carlo Rota – spiega Licini.

CONTINUA ARTICOLO »

Cambio di poltrona tra sindaco e vice a San Giovanni Bianco

San Giovanni Bianco Non commentato »

San Giovanni Bianco - A San Giovanni Bianco nella sala del municipio è fissata per dopodomani, venerdì, alle 20,30 la data del primo Consiglio comunale per il neosindaco Gerardo Pozzi, uscito vincitore dalle elezioni amministrative del 13 e 14 aprile per la lista Lega Nord indipendenti per San Giovanni. La Lega inizierà così ufficialmente il suo quarto mandato comunale. L’ordine del giorno della seduta prevede prima del giuramento ufficiale del sindaco Pozzi l’esame degli eletti e delle condizioni di eleggibilità e di incompatibilità, la nomina della commissione elettorale e la presentazione dell’indirizzo di governo.

CONTINUA ARTICOLO »

Vandali sulla ciclovia di San Giovanni Bianco

San Giovanni Bianco Non commentato »

Segnaletica in pietra rovinata da scritte spray. Vandali in azione, nei giorni scorsi, sulla pista ciclabile della Valle Brembana. Ignoti hanno deturpato con scritte spray le colonnine in pietra che servono da segnaletica all’altezza di San Giovanni Bianco. I due pilastri, che riportano rispettivamente la mappa del percorso ciclabile e la distanza chilometrica con San Pellegrino, si trovano a sud del piazzale del mercato, all’inizio del tratto di pista ciclabile che porta verso la frazione di Piazzalunga e le Tre Croci. Le scritte hanno rovinato entrambe le colonnine in pietra, fatte realizzare dalla Provincia lungo tutto il percorso.

CONTINUA ARTICOLO »