Museo dei Tasso alla fiera del turismo di Castel Sant’Angelo
Camerata Cornello Non commentato »
Il Museo dei Tasso e della storia postale sbarca a Roma. Da oggi al 4 maggio, infatti, rappresenterà la Lombardia alla 27ª edizione della Mostra internazionale del turismo, dell’artigianato e delle attività culturali che si terrà a Castel Sant’Angelo. Per il Comune di Camerata Cornello, il museo e l’associazione degli Amici del museo – spiega il vicesindaco Gianfranco Lazzarini, che oggi sarà a Roma in occasione dell’inaugurazione dell’evento fieristico – è motivo di grande orgoglio rappresentare la Lombardia a questa mostra internazionale. La Regione avrà un proprio stand con materiale fornito esclusivamente dal Museo dei Tasso e della storia postale.
Nonostante fosse giorno di elezioni, i Topolinisti bergamaschi hanno partecipato numerosi al raduno di apertura della stagione 2008 del «Club Amici delle Topolino» di Bergamo, che invitava a raggiungere uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia della terra orobica: il borgo medievale di Cornello dei Tasso, in Valle Brembana, per la manifestazione intitolata Scopriamo l’origine del servizio postale. E nei paesi di residenza dei Topolinisti – spiega il presidente dell’associazione Paolo Previtali – si è sollevata la curiosità , quando, fuori dai seggi elettorali si sono notate le Fiat Topolino lasciate in sosta dai proprietari accorsi di buon’ora a esercitare il loro diritto al voto prima di partire per questa nuova avventura con l’inseparabile vetturetta storica.
Una torre, un’aquila e due tassi, disegnati sul muro e nascosti, forse per secoli, dalla pittura e dall’abbandono. Eppure quello stemma, raffigurato su una piccola chiesa in mezzo a due minuscoli borghi antichi, racchiude una storia straordinaria, fatta di uomini potenti e di povera gente, di corrieri postali che fecero fortuna in tutta Europa e di principi tedeschi, i cui discendenti vivono ancora oggi in un magnifico castello della Baviera. Potrebbe sembrare una favola, visto che stiamo parlando di aquile imperiali, castelli e principesse. E invece è tutto vero, anche se per gli storici si tratta veramente di una scoperta da favola.