Rilancio di San Pellegrino, minoranze ancora all’attacco
-Speciale Rilancio S.Pellegrino Non commentato »San Pellegrino Terme – Botta e risposta. Dopo l’assemblea in piazza delle minoranze ora l’amministrazione comunale risponde per le rime con un volantino. Il progetto di rilancio della cittadina termale, così come si prospetta, non piace ai consiglieri di opposizione Nicola Baroni, Raffaella Sonzogni, Walter Ghilardi e Roberto Tauro, che in un incontro pubblico in piazza hanno espresso la loro contrarietà. «Tutte queste modifiche al progetto originario presentano aspetti preoccupanti che non vanno nella direzione auspicata e non indicano alcuna prospettiva di sviluppo certa», ha affermato Nicola Baroni. «L’atto integrativo dell’accordo di programma – ha aggiunto Sonzogni – ha determinato un considerevole aumento dei costi, una dilatazione dei tempi ed è servito a stanziare ulteriori finanziamenti pubblici per coprire quegli interventi come il nuovo centro termale, passato da 9 a 16 milioni di euro, che avrebbero dovuto essere a carico del gruppo Percassi».

Operazione di rilancio di San Pellegrino: le minoranze consigliari hanno organizzato per venerdì, alle 20.30, in piazza Marconi (tra hotel Bigio e Centrale), un’assemblea pubblica per discutere del futuro della cittadina, «alla luce – spiegano – dei recenti sviluppi di carattere amministrativo (variante al Piano di recupero, atto integrativo all’Accordo di programma, autorizzazione alla dépendence alberghiera nel parco del Grand Hotel) che forniscono un quadro piuttosto preoccupante di ciò che si prospetta, ben diverso da quanto più volte annunciato».
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