Formazione – In un mercato sempre più competitivo ed in continuo mutamento, dove le nuove tecnologie fanno da padrone, a volte ci si promuove poco e male. Proprio per questo le imprese oggi per sviluppare il loro business nell’ottica di una piena e soddisfacente risposta alle esigenze dei propri clienti, hanno la necessità di investire in formazione, per continuare a generare crescita e sviluppo. Nasce seguendo proprio questa filosofia la proposta formativa del Distretto delle Attrattività Territoriali «Valli in F@amiglia», che proporrà a breve percorsi di formazione riservati alle attività produttive locali che operano nei settori del e del turismo, oltre che ai residenti dei comuni del Dat (Zogno, Valbrembilla, , , , , Blello, Moggio, Cassina, Cremeno, Pasturo). Si tratta di ben 80 ore di formazione completamente gratuita ed improntata su più temi: dal web marketing per la promozione del turismo all’accoglienza e alla comunicazione orientata al cliente, passando per le opportunità finanziarie e di accesso al credito fino all’inglese per il turismo. «Ampliare la propria conoscenza del web per chi opera nel settore del turismo è oggi più che una necessità – ha spiegato Giampaolo Pesenti, assessore delegato al Commercio e Turismo del -.

Avere una maggiore consapevolezza delle potenzialità messe a disposizione dalla rete significa anche e soprattutto agire sul mercato: adattarsi alle caratteristiche delle nuove piattaforme e fare innovazione coltivando la propria unicità, innescando una relazione autentica con il pubblico con il quale si interagisce per vendere il proprio prodotto». Dati alla mano possiamo constatare come oggi solo nel Bel Paese contiamo la bellezza di 36,6 milioni di utenti attivi sulla rete (circa il 60% della popolazione italiana) e oltre 3 miliardi di nel mondo (circa il 43% della popolazione mondiale), con margini di crescita dell’8%, ossia, 225 milioni di nuovi utenti l’anno. «Nessun settore economico ha conosciuto l’impatto di internet quanto quello del turismo: numero uno del web marketing in Italia e nel mondo – ha aggiunto l’assessore Pesenti-. All’interno di questo circuito fatto di dati e statistiche convivono circoli virtuosi e potenziali margini di crescita per le nostre piccole e medie imprese, tutt’alto che irrilevanti. Si tratta di una realtà con il quale occorre scontrarsi e convivere per fare impresa. Solo restando al passo coi tempi, coniugando tradizione e innovazione si otterrà un giusto strumento per avere successo». L’azienda incaricata della formazione è «Adecco Training, Business Line» del Gruppo Adecco, che al termine del corso rilascerà ai partecipanti un attestato di frequenza con le materie trattate. La sede dei corsi e la loro relativa calendarizzazione saranno resi noti e pubblicati attraverso il sito del Comune di Zogno. Le iscrizioni ai corsi sono già possibili e la scadenza è fissata per il prossimo 31 ottobre.

CORSI

Le altre iniziative del Dat «Valli in F@amiglia»
Fondi regionali per 160mila euro da destinare alle imprese del territorio per l’incentivazione di interventi innovativi dei sistemi d’offerta turistica e commerciale. Le azioni messe in campo dal Distretto delle Attrattività Territoriali «Valli in F@amiglia» proseguono ed entrano nel vivo. Fino al 30 novembre, infatti, per le attività produttive operanti in uno dei comuni del Dat (Zogno, Valbrembilla, Sedrina, Valtaleggio, Ubiale Clanezzo, Vedeseta, Blello, Moggio, Cassina, Cremeno, Pasturo) sarà possibile partecipare al bando per il rilancio del commercio locale, presentato nell’incontro informativo di lunedì 28 settembre nella sala consiliare del Comune di Zogno. Si potrà accedere così alle agevolazioni previste per le spese sostenute nell’arco temporale compreso tra il 4 aprile 2014 e il 30 novembre 2015 (non saranno concesse proroghe). La spesa minima rendicontabile, che dovrà essere documentata da regolare fattura, è di mille euro ed il contributo non potrà superare i 5mila euro, a fondo perduto per il 50% dell’investimento. Tra le spese ammissibili: lavori e opere edili; iniziative e campagne di promozione pubblicitaria (brochure, materiali editoriali, strumenti web); formazione delle imprese turistiche e commerciali; acquisto di sistemi e tecnologie digitali per la promozione e la vendita online di prodotti e servizi. Le domande di contributo dovranno essere presentate unicamente a mezzo Posta elettronica certificata al Comune di Zogno (ente capofila). I progetti passeranno poi al vaglio di una cabina di regia istituita nell’ambito del distretto, che entro il 31 gennaio 2016 sarà chiamata a dare una valutazione di merito e a definire una graduatoria di assegnazione del contributo: si terrà conto dell’ordine cronologico delle domande (data di accettazione della pec), fino ad esaurimento fondi. I progetti saranno poi presentati nella loro completezza alla Regione Lombardia per l’erogazione del contributo, che avverrà nel secondo semestre del prossimo anno.

Federico Marzullo –

Alberghi, ristoranti, pizzerie, Bed and Breakfast a Zogno
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