Corrida di San Lorenzo, torna la grande manifestazione sportiva

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corridaZogno – Giunge quest’anno alla sua 18° edizione la tradizionale «Corrida di San Lorenzo», la gara nazionale di corsa su strada, organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Atletica Valle Brembana in collaborazione con il Comune di Zogno, il patrocinio di Regione Lombardia e il sostegno di Fondazione Credito Bergamasco. La gara si disputerà domenica 9 agosto con ritrovo alle ore 19 in piazza Italia e si snoderà su un anello di circa un chilometro da compiere ben otto volte per la gara maschile, quattro volte per la gara femminile ( gli atleti doppiati verranno fermati sulla linea d’arrivo e verranno classificati). La gara è riservata agli atleti delle categorie juniores, promesse e seniors, maschili e femminili tesserati Fidal 2015 e per quanto riguarda le iscrizioni sarà possibile far pervenire la propria adesione entro le ore 18 di sabato 8 agosto. «La corrida è diventata maggiorenne, questa è la sua diciottesima edizione: un traguardo che da solo testimonia che la nostra associazione e la sua manifestazione stanno crescendo e stanno dando i loro frutti – ha spiegato Roberto Ferrari, presidente dell’Atletica Valle Brembana-.

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La casa del futuro è a Zogno

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green houseZogno – Si è tenuta venerdì 3 luglio l’inaugurazione della Green House di Zogno, edificio a «impatto zero» simbolo e prototipo della bioedilizia sostenibile, nel quale si potranno sperimentare e applicare politiche innovative in campo tecnologico, ambientale e sociale. Lo «zero energy building», voluto dalla Comunità montana Valle Brembana, realizzato all’interno del più ampio progetto «Covenant of Mayors», sarà aperto al pubblico e a completa disposizione del territorio per usi di tipo formativo, culturale e didattico. Quindi, non solo un luogo di attrazione e sensibilizzazione destinato ai temi ambientali, energetici e di sostenibilità, ma anche ai caratteri propri della Val Brembana e più in generale di tutto il territorio bergamasco. La casa ecologica sarà inoltre destinata ai 38 Sindaci del Covenant, diventando così il nuovo centro d’incontro e di riferimento per tutte le Amministrazioni comunali della Val Brembana, con l’ambizione neanche troppo nascosta di esserlo anche per tutte le altre (sono 150 le Amministrazioni che hanno sottoscritto il Patto dei sindaci in Provincia di Bergamo). «L’idea è nata da un viaggio nel 2010 a Bruxelles nell’ambito del Covenant of Mayors ed effettuato insieme al consigliere del Comitato economico e sociale europeo Antonello Pezzini e l’ex sindaco di Brembilla Gianni Salvi – ha affermato il presidente della Comunità montana Alberto Mazzoleni-.

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No della Regione al rilancio dell’ospedale di San Giovanni Bianco

San Giovanni Bianco Non commentato »

San Giovanni Bianco – Nonostante la richiesta di voto segreto, avanzata dal consigliere Pd bergamasco Mario Barboni per ottenere un voto massiccio a favore anche dalla maggiroanza, non è passata la mozione che chiedeva il rilancio del presidio ospedaliero di San Giovanni Bianco. Il Consiglio regionale ha infatti bocciato con 31 no contro 24 sì la mozione sottoscritta da diversi consiglieri regionali bergamaschi tra cui Barboni appunto e Jacopo Scandella del Pd e a prima firma Dario Violi del M5S.

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L’Arlecchino di Pasotti può attendere, in sala soltanto a giugno

-La Valle Brembana Non commentato »

Statua-Arlecchino-Valle-Brembana22Valle Brembana – Gira i festival di tutto il mondo, ma per assistere alla proiezione di «Io, Arlecchino» nei cinema nazionali bisognerà aspettare l’estate. L’uscita del film, firmato da Giorgio Pasotti e Matteo Bini, era stata annunciata per la primavera. A fine febbraio c’è stata l’anteprima al «Conca Verde» di Bergamo. Ma, anziché programmare il film dopo poche settimane, il distributore, Microcinema, ha stabilito che la pellicola uscirà giovedì 4 giugno. La decisione è stata presa — si è appreso — «in base a analisi di mercato». La perplessità nasce dalla considerazione che il mese di giugno non è dei più «fortunati», spesso registra un vuoto di pubblico e risultati non eccellenti al box office. «Non ne so nulla, non sono al corrente di queste vicissitudini», taglia corto l’attore bergamasco. Nel film, Pasotti interpreta un conduttore televisivo che rientra nel suo paese, Cornello dei Tasso, per stare vicino al padre malato, noto Arlecchino. Dal genitore raccoglierà il testimone per tramandare la tradizione della maschera. «Il nostro è un film piccolo, non commerciale, che va valorizzato e protetto dai colossi — spiega il produttore, Nicola Salvi, di Officina della comunicazione —. Secondo noi, è una scelta strategica: a maggio e giugno c’è lo stesso numero di spettatori degli altri mesi, ma noi beneficeremo di una minore concorrenza».

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