Alberghiero, 50 anni ma ora non solo cucina

San Pellegrino Terme Non commentato »

San Pellegrino Terme – Taglia il traguardo del mezzo secolo l’istituto di San , da sempre uno dei più prestigiosi in Italia, dalle cui aule sono usciti chef stellati oggi in tutto il mondo. Le celebrazioni, iniziate lo scorso ottobre, avranno il loro clou questo fine settimana, con la collaborazione della . La mattina, dalle 10,15, nella hall del casinò, l’incontro, a inviti, dal titolo «Cinquant’anni di grande cucina», con la partecipazione dello chef Giancarlo Morelli del ristorante Pomiroeu di Seregno, del critico enogastronomico Elio Ghisalberti, del primario della clinica di San Pellegrino Gianpietro Salvi, di Andrea Scanzi dell’hotel Centrale di San Pellegrino, della scrittrice e gourmet Roberta Schira, di Andrea Sinigaglia della scuola di cucina Alma e del professor Roberto Tauro. Presenterà il dibattito Francesca Barberini, di Gambero Rosso. Nel pomeriggio il raduno degli ex allievi, sempre nella hall al pianoterra del casinò, dalle 15 alle 19. Gli studenti saranno ricevuti dal dirigente scolastico Silvana Nespoli, dagli insegnanti di oggi e di ieri, e saranno invitati a raccontare la loro esperienza, a scuola e poi nell’ambito professionale.

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La variante di Zogno slitta al 2015

-Speciale Variante di Zogno Non commentato »

Variante-ZognoZogno – Sarà completata e aperta al pubblico a febbraio del 2015 la variante di , l’infrastruttura da oltre 60 milioni di euro che darà ossigeno alla circolazione in . È quanto ha annunciato nella mattinata di martedì 14 maggio l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Maurizio Del Tenno, in visita alla sede della Regione in via XX Settembre. Nelle ultime dichiarazioni ufficiali la giunta provinciale parlava ancora di obiettivo 2014 per la variante: ma la tabella di marcia slitta ora di qualche mese. La Regione ha anche annunciato un contributo di 625 mila euro per la manutenzione delle strade bergamasche. «Il finanziamento fa parte di uno stanziamento regionale destinato a interventi straordinari dovuti a calamità e situazioni di pronto intervento – ha commentato l’assessore -. Strade in ordine sono strade più sicure e più veloci sia per le persone che per le merci e sono un requisito indispensabile per rendere più competitivo questo territorio».

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La Valle Brembana prossima al via libera, opere per 50 milioni

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Vittuone - Pannelli. – Dal fotovoltaico alla Green house, dalle pale eoliche alle centrali a biomassa: la Valle Brembana fu la prima a muoversi per aderire al «Patto dei sindaci» (Covenant of majors) promosso dall’Unione europea. , in particolare, grazie alla consulenza di Antonello Pezzini, componente del Comitato economico e sociale europeo, fu il primo Comune ad avviare l’iniziativa e, tra i primi ad approvare in Consiglio comunale il proprio piano d’azione per l’energia sostenibile (Seap o Paes). E proprio Brembilla, dice Pezzini che nei giorni scorsi è stato nel paese brembano a fare il punto della situazione sull’iter del Seap, sarà il primo comune vallare che, entro fine mese, dovrebbe vedere approvato il piano, aggiungendosi, quindi, agli altri 27 (Valle Cavallina, Sebino, quindi , Seriate e Brembate Sopra) che, stando al sito ufficiale del patto dei sindaci, hanno già avuto l’ok della Commissione europea (in Italia, su oltre 2.000 Comuni firmatari del Patto dei sindaci, finora hanno avuto il via libera dal Centro comune di ricerca della Commissione europea 417 Piani d’azione).

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Al “Porte aperte” Guglielmo Locatelli mostra i suoi gioielli

Taleggio Non commentato »

Agricoltura-Valtaleggio3Taleggio – Pieno successo di «Porte aperte in azienda» svoltosi per la terza edizione nei giorni scorsi a Reggetto di in valle Taleggio presso l’azienda di Guglielmo Locatelli Guglielmo. Una visita, quella che in tanti hanno compiuto, alla ricerca della genuinità dei prodotti e della qualità del bestiame e che ha visto una folta partecipazione di allevatori ed operatori ed esperti provenienti anche da fuori provincia. La garanzia di qualità era rappresentata proprio dal «grande patriarca», quel Guglielmo Locatelli che riscoprendo lo Strachitunt, oggi fresco di Dop (seppure ancora in norma transitoria) insieme ad Alvaro Ravasio e Giulio Signorelli, ha restituito al mondo una gemma casearia a due paste a latte crudo di assoluta eccellenza, oggi anche molto apprezzata all’estero per la sua erborinatura naturale e l’ottimo grado di affinamento. La Loca, sociatà di Locatelli, ha ben 180 capi stallati, bovine di razza bruna di alta genealogia frutto di ristallo ed è una delle realtà di maggior spicco del settore zootecnico della lombarda, ben conosciuta da tutti gli addetti ai lavori. Oltre ad allevare i capi che sono presenti sul libro genealogico con il marco aziendale, l’azienda produce anche seme di tori, per cui è diventata a tutti gli effetti un centro genetico a marchio .

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Val Brembana: da quattro piccoli indizi, una grande scoperta archeologica

Piazza Brembana Non commentato »

CymbospondylusLa rappresenta una vera e propria miniera di fossili: le rocce di Calcare di Prezzo del Triassico hanno più volte restituito alla luce resti di molluschi, soprattutto del gruppo di ammoniti. Infatti, il territorio altro non era che una vasta distesa marina; i fondali di questi mari hanno, nel tempo, originato le Prealpi . L’ultima eccezionale scoperta risale al 2009, a  in . Il prof. Marco Balini dell’Università degli Studi di ha sottoposto i reperti fossili ad un’accurata analisi stratigrafica e paleontologica; successivamente, il prof. Silvio Renesto dell’Università dell’Insubria ha attribuito la natura dei frammenti ritrovati.

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Il dramma della crisi “Non fate gesti estremi”

-La Valle Brembana Non commentato »

Le banche che non ti finanziano più, i fornitori tuoi amici che ti insultano perché non riesci più a pagarli. E poi i tuoi clienti che non pagano te, perché, a loro volta le banche non li aiutano. Allora ti lasci prendere dalla disperazione e in un momento di debolezza, come è capitato pure a me, rischi di arrivare a gesti estremi, fino a volerti togliere la vita». A parlare è un imprenditore che, dopo 40 anni di lavoro nel settore dell’edilizia, ha chiuso l’attività oberato dai debiti, lasciando a casa una cinquantina di dipendenti.

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