Circolazione di auto e bus rallentata, marciapiedi scivolosi e parcheggio impraticabili. Risveglio sotto 30 centimetri di manto bianco: nel pomeriggio la perturbazione ha ripulito le strade. Scuole chiuse, molti cittadini bloccati in casa e la pioggia che ha sciolto il ghiaccio.

Dopo il caos di lunedì pomeriggio, ieri l’emergenza è rientrata, anche se molto disagi si sono comunque fatti sentire nel corso della mattinata. Oggi la situazione dovrebbe tornare alla piena normalità, con la coltre bianca cancellata in buona parte da una perturbazione che si fermerà sulla provincia.

Al Risveglio ieri mattina tutta la appariva imbiancata da trenta centimetri di neve. I fiocchi, dalle 14 di lunedì, hanno continuato a cadere fino alle prime ore del giorno. Ma nella notte gli spargisale e spalaneve hanno lavorato incessantemente su tutto il territorio, in particolar modo insistendo sull’asse interurbano e in prossimità dei nodi cittadini più critici, come il sottopasso di Colognola e il rondo’ di Colognola- . I mezzi e gli operatori per la pulizia dei marciapiedi avevano iniziato a lavorare dalle 12,30 di lunedì, poi con varie turnazioni hanno proseguito nella notte e nel pomeriggio. In mattinata, la circolazione stradale era rallentata a causa del manto stradale ricoperto comunque da neve e ghiaccio. Hanno per avuto effetti positivi la chiusura di tutte le scuole e dell’università e i vari appelli delle istituzioni a uscire di casa e usare l’auto sono se necessario. In autostrada la velocità media raggiunta non ha superato i 60 chilometri orari, con conseguenti incolonnamenti. difficoltà sulle rampe di salita.

dappertutto molti parcheggi sono rimasti impraticabili perchè non sgomberati dalla neve. Così è stato anche per molti
marciapiedi. Gli autobus dell’Atb hanno circolato, nonostante alcuni percorsi siano stati deviati dove il manto stradale non garantiva una percorrenza in . «Per quanto riguarda il servizio ferroviario – ha spiegato alle
18 l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità di , Raffaele , – alle 12 la puntualità ai 10 minuti dei treni del servizio ferroviario regionale in circolazione sul ramo Trenitalia era al 65 per cento mentre sul ramo LeNORD era del 70 per cento. Questo anche grazie a un programma di soppressioni mirate». Ha viaggiato regolarmente, invece, il tram delle valli, grazie agli scambi riscaldati e alla lama spalaneve sui convogli.

L’Aeroporto di è rimasto chiuso per tutta la notte non potendo garantire le operazioni di atteggio o di decollo. Tutti i voli sono stati cancellati e oltre mille passeggeri hanno dovuto trascorrere la notte in aeroporto (assistiti dalla ). La Sacbo ha organizzato turni continuativi per provvedere allo sgombero della neve sulle piste e la pulizia dei velivoli dal ghiaccio. Alle dieci di ieri mattina lo scalo ha riaperto, ma l’attività ha ripreso non senza difficoltà vista la necessità di riorganizzare tutti i voli in partenza e in arrivo. Giornata intensa per le centrale operative di pronto intervento (, vigili del fuoco, polizia e 118). Con la pioggia che ha iniziato a scendere dal primo pomeriggio, la viabilità sulle strade cittadine, provinciali e sull’A4 è migliorata. Ma nella notte il pericolo non è sparito, a causa dell’abbassamento delle temperature e dalla formazione del ghiaccio.

Elisa Riva – Il Bergamo