– Con auto e moto sulla pista ciclabile della Valle Brembana. E non ci sarà nessun vigile a staccare multe. Perché sarà tutto regolare e voluto. Da lunedì, infatti, per consentire lavori di messa in tra e , l’ex strada statale della valle sarà chiusa al traffico. E, dalle 22 alle 5 del mattino, auto e moto saranno deviate proprio sulla pista ciclabile che passa parallela, dove una volta c’era il sedime ferroviario. Il traffico sulla ciclovia sarà regolato a senso unico alternato.

Dunque la pista ciclabile verrà buona anche per queste emergenze, perché evidentemente ci sono le caratteristiche per trasformarla momentaneamente in una strada a tutti gli effetti. L’intervento, per una spesa di circa 600 mila euro, da lunedì, appaltato dalla Provincia all’impresa bresciana Olli Scavi (subappaltata, almeno per la prima parte dei lavori, alla Regazzoni di Olmo al ), prevede, su un tratto di circa 400 metri, l’eliminazione delle rocce sporgenti, la rettifica delle curve che diventeranno più dolci, la posa di reti paramassi e di pannelli in calcestruzzo rivestiti di pietra.

Il tratto in questione si trova tra le ultime case di San Giovanni Bianco (provenendo da Sud) fino alla galleria Cornello, a Camerata. Qui la strada presenta alcune curve con rocce sporgenti, pericolose soprattutto per chi arriva ad alta velocità dalla galleria. Proprio in questo tratto di strada, dal 2002 a oggi, si sono verificati almeno cinque incidenti mortali, tra cui quello che nel dicembre 2007 costò la vita alla guida alpina Bruno Tassi di San , conosciuto come Camòs. I lavori di messa in sicurezza necessitano la chiusura della strada con la conseguente deviazione del traffico notturno sulla ciclovia. Il tratto della pista utilizzato andrà da San Giovanni Bianco (nei pressi della galleria dell’ex ferrovia) salendo fino al primo tunnel «Serrati 1»; prima di imboccare la successiva galleria «Serrati 2» si scenderà, tramite una piccola rampa, per prendere la vecchia strada provinciale che porta a Orbrembo.

Auto e moto che arriveranno dall’alta valle faranno lo stesso percorso abbandonando l’ex strada statale allo svincolo tra le due gallerie di Camerata Cornello. Il traffico sulla pista ciclabile sarà regolato a senso unico alternato e, peraltro, sarà consentito solo a mezzi leggeri: ovvero mezzi con massa a pieno carico inferiore a 7,5 tonnellate, con altezza inferiore a 3,50 metri e lunghezza inferiore a sette metri. Non è, invece, previsto alcun itinerario alternativo per i mezzi pesanti oltre tali limiti.

«Si lavorerà di notte – spiegano dall’impresa Regazzoni di Olmo al Brembo – e se i tempi dovessero essere veloci si riaprirà al transito notturno prima della data stabilita del 14 maggio». Dello stesso appalto fa parte anche la posa di barriere fonoassorbenti per circa 150 metri, sempre sull’ex statale, in continuazione di quelle esistenti a Campana di Villa d’Almè. I lavori inizieranno nell’arco di una decina di giorni.

L’Eco di