I cacciatori della avranno un nuovo presidente. La guida delle doppiette brembane sarà scelta tra Valeriano Bianchi, 50 anni, di , e Alessandro Balestra, 41 anni, di San Giovanni Bianco (originario di Moio de’ Calvi, conosciuto come «Toti»). Sono loro, infatti, i due candidati alla presidenza del Comprensorio venatorio alpino della Valle Brembana. L’elezione, a cui sono chiamati i 1.090 soci cacciatori, si terrà il 30 aprile, dalle 20,30, al cineteatro di Piazza Brembana. Nel nuovo comitato di gestione del comprensorio, nominato dalla Provincia su indicazione delle associazioni venatorie, ambientaliste e degli enti locali, sono entrati Valeriano Bianchi (per la Provincia), Giovanni Alberto Bianchi, sindaco di Carona (per la Valle Brembana), Giovanni Migliorini di Carona (Anuu), Roberto Fiorona di San Giovanni Bianco (Fidc), Giovanbattista Gozzi di San Giovanni Bianco (Fidc), Alessandro Balestra (Caccia ambiente), Bruno Calvi di Moio de’ Calvi (Cpa), Francesco Locatelli di (), Sperandio Colombo di (), Gianantonio Bonetti di Piazzatorre (Cai), Daniel Bosatelli di (Cai) e Atos Curti di Branzi (Gruppo cinofilo bergamasco).

Dal comitato di gestione, quindi, sono uscite le due candidature alla presidenza: Valeriano Bianchi è cacciatore ungulatista da 25 anni ed è già stato in passato responsabile di settore. Balestra, invece, è cacciatore capannista da 23 anni. Durante l’assemblea dei cacciatori del 30 aprile saranno approvati anche il conto consuntivo 2009 e il bilancio di previsione 2010 del Comprensorio venatorio alpino, il più numeroso per cacciatori della .

Lascia la presidenza, quindi, dopo cinque anni, Enrico Bonzi di San Giovanni Bianco. «Sono stati anni proficui e di lavoro – dice – con il grande obiettivo raggiunto di aver aperto una sede nuova e funzionale a Lenna».

L’Eco di Bergamo