Dalla Regione 8 milioni per San Pellegrino Terme

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San Pellegrino Terme – Otto milioni di euro da investire su San Pellegrino Terme. L’incontro tra Comune e Regione a Palazzo Lombardia, con il sottosegretario delegato alle Politiche per la Montagna, Ugo Parolo, è stato più che proficuo. Ad anticipare le mosse era stato il governatore lombardo Roberto Maroni, in visita a Zogno, incontro nel quale aveva già fatto presente – anche al Gruppo Percassi- la volontà del Pirellone di continuare ad investire sulla Città dell’Acqua. Volontà poi confermata proprio nell’incontro di lunedì 30 novembre con l’integrazione dell’accordo di programma tra le parti.

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Grand Hotel, bando pronto, parte la corsa per i lavori

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grand-hotel2bisSan Pellegrino Terme – La corsa per avviare i lavori dello storico Grand Hotel di San Pellegrino è ufficialmente partita. Il Comune ha pubblicato la determina che annuncia il bando europeo (da settimana prossima) per l’assegnazione dei 18, 650 milioni di euro che consentiranno il parziale recupero del maestoso edificio liberty chiuso dal 1978. Pubblicazione che doveva avvenire per legge entro fine aprile (l’assegnazione dei fondi dal parte del governo è dello scorso 10 aprile), come stabilito nel decreto «Sblocca Italia» che ha finanziato l’intervento. Dalla pubblicazione del bando scatteranno poi i 60 giorni per la presentazione delle offerte (la base d’asta sarà di circa 14,3 milioni di euro, gli altri quattro sono spese tecniche, Iva e altro) al ribasso. Ma per il punteggio varranno anche proposte di miglioramento al progetto definitivo realizzato nel 2009 da un pool di architetti guidati da Marco De Vecchi di Bergamo.

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Tra antico e moderno, a San Pellegrino su il sipario del teatro

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SPT_lenuovetermeSan Pellegrino Terme – Su il sipario! «È il primo passo della rinascita di San Pellegrino, e secondo me è stupendo». Antonio Percassi si mangia con gli occhi il teatro: «Non era facile riuscire ad ottenere un risultato del genere, coniugare l’antico e il moderno: davvero un ottimo lavoro ». Firmato dall’architetto veneziano Tobia Scarpa e dallo studio bergamasco De8. «Da un punto di vista architettonico, abbiamo scelto un approccio molto forte» spiega Mauro Piantelli (De8): «È difficile che un edificio moderno possa venire realizzato all’interno di un complesso così formalmente ricco come quello del Casinò liberty. Credo però che siamo riusciti a lasciare un forte segno di contemporaneità».

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Alla fiera sposi affolla il casinò, e sorride pure San Pellegrino

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Fiera-Sposi4Quasi ottomila persone a San Pellegrino a fine ottobre: basta questo – dice qualche operatore turistico – per sottolineare l’eccezionalità dell’evento andatoin scena sabato e domenica nella cittadina termale. La fiera degli sposi allestita al casinò, di nuovo splendente dopo i lavori di restauro conclusi, è stato un successo per certi versi oltre ogni aspettativa. «Per essere il primo evento dopo anni di chiusura, e considerato anche il maltempo – dice Gianluca Spinelli del gruppo Percassi, che ha in gestione il monumento liberty – è andato veramentebene. Siamo soddisfatti, lo erano gli espositori (ce n’erano una settantina, ndr) e penso anche i commercianti di San Pellegrino per l’indotto che la manifestazione ha avuto sul paese». E la conferma arriva proprio dagli operatori turistici: «Veramente tanta gente – dice Luigi Milesi, dell’hotel Bigio – al bar, al ristorante e in albergo. Penso sia una delle manifestazioni che abbia portato più gente a San Pellegrino negli ultimi anni. Non ce l’aspettavamo». «Ha portato sicuramente movimento e anche noi ne abbiamo beneficiato – dice Andrea Scanzi dell’albergo Centrale –. L’auspicio è che iniziative di questo tipo possano essere sempre più frequenti». «In questo periodo, generalmente di calma, mai visto un affollamento del genere a San Pellegrino », aggiunge Licia Licini, della Caffetteria degli artisti.

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