Serina – Niente Ici, tasse sui rifiuti e oneri di urbanizzazione. A Serina lo sconto per le aziende che vogliono investire è quasi totale. Dal 2006, per gli oneri, dal 2010 per Ici e rifiuti. Il 2006 è l’anno in cui la Serbaplast, la principale azienda del paese, decise di «sbarcare» a Serina. L’azienda di serramenti in plastica pvc, con sede a di , era alla ricerca di nuovi spazi. Difficile però trovarli in alta e il rischio era quello di delocalizzare e lasciare la .

Lo stabilimento di Rosolo
Venne allora in soccorso il Comune di Serina. Il posto si trovò a Rosolo, lungo la provinciale, all’ingresso del paese, in una vecchia struttura di 1.800 metri quadrati, realizzata per essere stalla da ingrasso da bovini, ferma però da anni. Qui, a fine 2006, si iniziò la costruzione dei capannoni per 4.900 metri quadrati, con un investimento di oltre tre milioni di euro. Il Comune, contemporaneamente, approvò il regolamento: le ditte con oltre 30 dipendenti assunti a tempo indeterminato (il caso di Serbaplast, finora unica a Serina) non avrebbero pagato oneri di urbanizzazione, Ici, acqua e tassa rifiuti. Senza particolari clausole, per esempio l’obbligo di permanenza per un tot di anni. Il titolare della Serbaplast Ubaldo Balzi, oltrecollese doc, non si lasciò sfuggire l’occasione. Oggi l’azienda continua a crescere (nel 2010 il fatturato è stato di sette milioni) e, da alcune settimane sono in corso i lavori per un ulteriore ampliamento dello stabilimento di Rosolo, per altri 1.200 metri quadrati coperti e un investimento da 350 mila euro. Naturalmente senza pagare alcun onere di urbanizzazione. Ma il sindaco Michele Villarboito (Lega Nord) ricorda anche come nel 2006 «il Comune pagò 80 mila euro per le indagini geologiche e ambientali necessarie per avere le autorizzazioni alla costruzione dello stabilimento. Ce ne facemmo carico noi, sempre per andare incontro alla Serbaplast».

Altro ampliamento
E i frutti di quella politica, a quanto pare, si vedono. Già dopo cinque anni da quel primo insediamento. «Ora la Serbaplast ha una sessantina di dipendenti – continua il sindaco – e si sta ulteriormente ampliando».
Gli sconti del Comune si applicano a tutte le aziende con almeno 30 dipendenti. Per ora, quindi, solo la Serbaplast. Ma a breve potrebbe esserci qualcun altro a beneficiarne. «Oggi la cooperativa “Contatto” di – prosegue Villarboito – non supera ancora i 30 dipendenti. Ma è probabile che, con l’arrivo del nuovo centro socio sanitario possa dare occupazione ad altre persone, toccando così la soglia dei 30 dipendenti». E quindi accedere alle agevolazioni fiscali e tariffarie del comune. Ma la possibilità di insediarsi a costo zero potrebbe portare anche nuove realtà industriali da fuori. «A Serina – conclude il sindaco – abbiamo vecchi laboratori tessili ormai chiusi da anni. La ditta si è spostata altrove, lasciandoli vuoti. Siamo in contatto con un’azienda tessile campana che potrebbe insediarsi in strutture già pronte. Qui troverebbe manodopera di qualità superiore, seria e professionale».

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di

Hotel, Alberghi e Appartamenti SerinaFotografie Serina
Escursioni a SerinaManifestazioni ed eventiCartoline antiche di Serina