oltreilcolleLa stagione Centro senza «Ma presenze boom per il caldo». Aperte le 3.000 seconde . Claudio Paulato: «Hotel, abbiamo dovuto indirizzare molte richieste a Serina. Oltre il Colle – Accuse reciproche, critiche e visioni diverse su come progettare lo di Oltre il Colle. Ma, almeno su una cosa, villeggianti, operatori turistici, Pro loco e amministrazione comunale sembrano essere d’accordo.

L’estate 2009, quanto a presenze turistiche, resta da incorniciare. Tante iniziative, grazie alla Pro loco (dicono i villeggianti) e seconde case piene come non accadeva da anni.

«Da ormai tre stagioni – spiega il sindaco Rosanna Manenti – il capoluogo non ha più un albergo. Ne avevamo otto fino a una ventina d’anni fa: hanno chiuso tutti. Ci sono, invece, quasi 3.000 seconde case e quest’estate, si sono riempite tutte. Probabilmente, intorno a Ferragosto, le presenze hanno toccato quota 13-15 mila, anche se dati precisi è impossibile averli. Sarà stato il gran caldo o la crisi economica che ha fatto riscoprire le seconde case, sta di fatto che è stato un boom rispetto agli altri anni. Sono rimasti ancora chiusi, però, alcuni appartamenti da affittare: segno, anche questo, che la crisi si è fatta sentire. Anche perché, purtroppo, non è ancora diffusa l’idea di affittare per brevi periodi».

La conferma che la mancanza degli alberghi si è fatta sentire arriva dalla Pro loco. «C’è stata veramente tanta gente – dice il presidente Claudio Paulato – ma tutti in seconde case e appartamenti affittati perché, purtroppo, in tutto il paese, è rimasto un solo piccolo albergo. Eppure le richieste per soggiorni di breve durata ci sono state ma abbiamo dovuto indirizzare i clienti verso gli hotel di Serina». D’accordo sul boom di presenze anche alcuni commercianti del centro e delle frazioni. «Sicuramente è andata meglio degli altri anni – dice Sergio Bettineschi che dal 1987 gestisce la gelateria-pizzeria “La fonte” -.

Forse grazie al caldo si è vista più gente e anche le iniziative della nuova Pro loco hanno contributo a ravvivare la stagione». «È stata una buona estate – aggiunge Corrado Vismara, 39 anni, originario di Milano, a Oltre il Colle da 15 anni e gestore di un bazar di articoli per la casa -. Ho aperto l’attività lo scorso aprile e sta andando benissimo, anche perché un negozio come il mio mancava. E in paese si è vista tanta nuova gente». Confermano la positività della stagione anche Pier Guerinoni, titolare del bar Cristallo e un’esercente di abbigliamento del centro: «Si sono visti anche tanti escursionisti sui ma ciò che manca ora al paese è un albergo per ospitare chi vuole fermarsi poche notti». Samantha Palazzi, 31 anni, invece, gestisce l’unico alimentari nella frazione . «Un’estate sostanzialmente uguale alle altre – dice – ma anche perché qui da noi i villeggianti sono affezionati e vengono tutti gli anni, comunque».

L’unico albergo del paese  è a Zambla Alta. «Abbiamo avuto un incremento di presenze di almeno il 20% – dice il titolare – sia negli alloggi sia nella ristorazione». Infine una stagione boom pure per il rifugio «Capanna 2000», di proprietà comunale, lungo la strada per il monte Arera. «Il boom è stato ad agosto – dice il gestore Attilio Rizzi – soprattutto nei weekend. E anche i pernottamenti sono aumentati».

L’Eco di Bergamo

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