Serina – Fulvio Dapit, friulano residente a Bolzano, mette il sigillo sulla sesta edizione della Maga Skymarathon. Al termine dei 40 chilometri con partenza a (frazione di ), dopo aver affrontato le vette di Menna, Arera, e Alben e infine la discesa in picchiata verso il traguardo di Serina, Dapit ha vinto in volata battendo un suo compagno di squadra, il Fabio Bazzana. Bazzana è rimasto in testa fino alla prima ascesa (il Menna), poi è stato raggiunto dal friulano e fra i due la battaglia serrata si è placata soltanto sotto lo striscione d’arrivo. Al loro inseguimento si sono messi Riccardo Faverio, Paolo Rinaldi e Clemente Belingheri. Sulla scalata finale il colerese Belingheri ha distanziato gli altri ed è andato a guadagnarsi la terza posizione. Quarto è giunto Faverio, soddisfatto di aver portato a termine la marathon che proprio a casa sua, malgrado il podio mancato.

Al quinto posto Paolo Rinaldi.
«Avevo già preso parte a un’edizione della Maga e sapevo che era una gara molto dura – dichiara Fulvio Dapit – Dopo il lungo duello con Bazzana, sul finale ho capito di avere qualcosa in più e in volata ho dato tutto riuscendo a vincere. Nella prima parte del tracciato mi sono guardato attorno – più avanti no perché ho aumentato il ritmo – e ho potuto apprezzare lo spettacolo di questi paesaggi. Sono molto contento e penso di tornare anche nei prossimi anni».

«Questa è la competizione più dura di tutta la stagione – ammette Fabio Bazzana – Impegnativa di per sé a causa della lunghezza e del dislivello, a cui si aggiunge la sfida con Dapit per la prima posizione. Una manifestazione che mi piace molto, con panorami verticali ineguagliabili. Mi ha colpito positivamente anche il folto pubblico presente sull’intero percorso. Secondo me sulla cima del erano presenti circa duecento !». Tra le donne vittoria in solitaria di Emanuela Brizio (fresca vincitrice del circuito internazionale di skyrunning La Sprortiva Gore-tex) che, incredula e soddisfatta, si piazza al settimo posto assoluto. Seconda Cecilia Mora e terza Carolina Tiraboschi, commossa per aver terminato ancora una volta la gara sulle montagne in cui è nata e cresciuta, abbracciata al traguardo da tutta la sua famiglia. Per quanto riguarda invece la Maga Skyrace di 25 chilometri si può parlare di “vittoria in famiglia” con l’affermazione di Paolo Gotti al maschile e della moglie Lisa Buzzoni al femminile (proprio come è accaduto il mese scorso alla Roncobello-). Sul secondo gradino del podio sale il valtellinese Daniele Zerboni e sul terzo il bergamasco Luca Carrara, contento del risultato ottenuto sui sentieri dove qualche anno fa si cimentò con la sua prima gara di corsa in . Sfiora il podio Andrea Dolci, giovane di Serina, quarto. Nella gara femminile dietro alla Buzzoni è giunta Ester Scotti seguita a sua volta da Ilaria Scanzi.

Una sesta edizione di alto livello qualitativo che ha fatto segnare il record di partecipanti: «87 partenti nella lunga e 110 nella mezza, un numero davvero elevato che non può che renderci contenti – commenta il direttore di gara Davide Scolari – Tutto è andato per il e il tempo ha retto, siamo molto soddisfatti. Devo ringraziare dal primo all’ultimo tutti i volontari, tantissimi, che hanno contribuito alla buona riuscita di questa manifestazione. Un sentito ringraziamento anche agli sponsor e agli enti patrocinanti.

Sport di Montagna.com

Tutte le classifiche della MAGA Sky Marathon