Roncobello dà l’ok con riserva “Un sogno, ma tempi sbagliati”

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Roncobello – «La è più di un desiderio, è un sogno. Vogliamo tenerlo pronto nel cassetto e come tutti i sogni va coltivato con cura». Il sindaco di non sarà presente oggi ad Ardesio all’assemblea pubblica convocata dal suo omologo Alberto Bigoni per presentare l’ipotesi di collegamento intervallivo fra Valcanale e Mezzeno. «L’assenza non vuole essere assolutamente polemica – precisa subito Andrea – si tratta di un impegno di lavoro cui sia io che il vicesindaco non possiamo derogare. Il Comune di è da sempre favorevole all’ipotesi, al punto che il nostro Pgt regolarmente approvato ha recepito l’ipotesi di tracciato con le correzioni proposte dalla Provincia. Se ne parla addirittura dal 1956 e negli ultimi anni l’idea ha ripreso vigore, ma idea resta». Milesi sottolinea come le possibilità di finanziamento siano in questo momento difficili e proprio per questo valeva la pena riaprire la discussione davanti a fatti realmente nuovi.

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Nuova strada fra due valli “Per turismo e agricoltura”

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Strada-IntervallivaRoncobello – Si torna a discutere ad Ardesio del progetto di collegamento intervallivo Valcanale-Mezzeno, vale a dire tra Ardesio, in alta e , in alta . Per approfondire l’argomento, l’amministrazione comunale di Ardesio ha indetto per stasera alle 20,30, nella sala consiliare del municipio, una pubblica assemblea. «Nel febbraio 2011 – spiega il sindaco Alberto Bigoni – è stato depositato presso il nostro Comune un per la realizzazione di collegamento intervallivo Valcanale- Mezzeno. Il protocollo d’intesa relativo a tale progetto risale al 2005 (sindaco del tempo Antonio Delbono) e porta le firme della , delle Comunità montane e Valle Brembana, così come dei Comuni di Ardesio, e Roncobello. Tutti enti interessati a tale realizzazione».

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Il faggio e l’abete bianco che parlano con il cuore

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abete-bianco-roncobello Roncobello – La legge che, con nuove norme, tutela gli alberi monumentali fa riemergere anche la memoria e la storia che, nel suo corso, è passata accanto a quei tronchi. Sono le storie popolari, alcune forse leggende, altre romanzate, altre ancora chiaramente documentate negli archivi dei paesi. , come molti altri comuni della , ha i suoi grandi alberi, un faggio e un abete bianco e a entrambi è collegato un racconto. Il vecchio faggio ha 300 anni e lo si può ammirare lungo la che conduce a Mezzeno. Il tronco contorto e la sua grande chioma gli danno l’aspetto di un vecchio saggio. È alto 20 metri e la circonferenza del suo tronco è di 3,70 metri. La sua storia non è tramandata solo da una tradizione orale, ma è documentata. Gianni , alcuni decenni fa, in una pubblicazione periodica, ricordava di quando, nel suo lavoro di impiegato comunale, gli capitò sottomano un documento che comprovava una storia della prima metà del Novecento, già del resto ben nota in paese. Il figlio dell’allevatore A Mezzeno, a monte dell’abitato, giungevano molti allevatori. Fra loro c’era Bassano Granati, persona facoltosa che poteva permettersi di vivere al di Roncobello. Saliva in alpeggio ogni due o tre giorni per verificare il lavoro dei mandriani. Granati aveva due figli ma uno morì di malattia.

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Strada da sistemare? Tre mesi di ecopass portano 13 mila euro

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Roncobello – L’ecopass ha funzionato. Parola del sindaco di Roncobello, Andrea : poco più di tre mesi di pedaggio sulla comunale Capovalle-Mezzeno hanno reso alle casse comunali 13 mila euro. Soldi che serviranno per la manutenzione della stessa , utilizzata d’estate da migliaia di escursionisti per raggiungere la Conca di Mezzeno e, da qui, altre mete delle Orobie occidentali, dai Laghi al passo Branchino, dai Tre Pizzi al monte Arera. L’idea della a pagamento nasce la scorsa estate: il tracciato parte da Capovalle (1.130 metri) e, dopo sei chilometri, arriva alla Conca di Mezzeno (1.600 metri), dove non vi sono abitazioni. Un tracciato, realizzato negli anni Sessanta, progressivamente asfaltato e utilizzato dagli appassionati di (in alcuni fine settimana estivi con punte di 200-300 ), quindi, per la maggior parte non residenti. Ma anche una strada che si deteriora facilmente, causa ghiaccio e neve. Tanto che, da alcuni giorni è stata chiusa al traffico proprio per il pericolo.

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Al Lago Branchino si festeggia l’amicizia tra Roncobello, Oltre il Colle e Ardesio

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Lago del BranchinoTerzo appuntamento di Parco Vivo 2012, nel corso della giornata verrà installata una di ferro per celebrare la storica unione tra questi tre Paesi a cavallo tra le Valli e Seriana. Verrà celebrato domenica 12 agosto con una giornata speciale nella conca del Lago Branchino, a 1.700 metri di quota, tra le Valli e Seriana, con il gemellaggio siglato tra i sindaci di , e Ardesio. Terzo appuntamento di Parco Vivo 2012, kermesse organizzata dal per far conoscere le bellezze uniche delle , la giornata sarà interamente dedicata all’amicizia e sarà l’occasione per festeggiare la sinergia che si è venuta a creare tra questi tre paesi, uniti nel comune obiettivo di difendere e valorizzare lo straordinario patrimonio naturalistico che contraddistingue il loro territorio.

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Scoperta e restauro di antiche statue a Roncobello

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Roncobello – Da sabato 4 agosto (inaugurazione ore 20.45, interverranno le curatrici della mostra Alessandra Civai e Desirée Vismara e il restauratore Antonio Zaccaria) sarà possibile ammirare due importanti statue lignee del Cinquecento lombardo recentemente riscoperte, restaurate e ora ricollocate in un nuovo allestimento all’interno della loro sede d’origine, la chiesa parrocchiale di . La parrocchia, in collaborazione e con il patrocinio della Provincia di , del Comune di e con il sostegno di enti pubblici e privati, ha tolto dall’oblio le opere, che giacevano dimenticate da più di tre secoli e che si trovavano in un luogo appartato della chiesa, coperte da una spessa vernice marrone che ne impediva completamente la godibilità e una la corretta considerazione storico-critica.

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