Incidente al Monte Avaro, un motociclista è in coma

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Quad Monte Avaro Cusio - Il quad si e’ ribaltato - Il motociclo a quattro ruote su cui stava viaggiando si è ribaltato e il centauro, un ventiseienne di Santa Brigida è rimasto intrappolato. Il motociclista è ricoverato in gravi condizioni agli ospedali Riuniti di Bergamo in seguito all’incidente avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. Alle 18.00 il motociclista si trovava ai Piani del Monte Avaro ed era a bordo di un quad. Non è ancora chiaro che cosa sia avvenuto, perchè stava facendo un’escursione in una zona isolata.

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Ringhècc e gri per la Pasqua

Cusio, Mezzoldo Non commentato »

I ringhècc a Mezzoldo e i gri a Cusio scandiranno il Triduo pasquale. Gli strumenti sono di legno, in forme e dimensioni diverse, producono un rumore caratteristico, dovuto allo sfregamento di palette flessibili contro una o più ruote dentate, a loro volta azionate da una manovella. L’antica tradizione vuole che il rumore degli strumenti per le vie del paese scandisca i momenti della giornata religiosa, quando le campane delle chiese sono legate e in silenzio in ricordo della Passione. Da stasera fino alla veglia della Resurrezione, la tradizione prevede che gli strumenti siano suonati in paese nelle ore mattutine e serali, annunciando l’«Ave Maria», e a mezzogiorno di venerdì e sabato Santo. A Cusio i gri annunciano anche l’inizio delle funzioni religiose.

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Torna il rogo dei vèci

Cusio Non commentato »

Da domenica scorsa nella piazza centrale di Cusio stazionano due ospiti particolari: sono i due fantocci che rappresentano simbolicamente le persone più anziane del paese. Sabato saranno dati alle fiamme, durante il tradizionale Rogo del vécio e dè la ègia. Il rito antico, portato in auge alcuni anni fa dai giovani del paese su suggerimento dei più anziani, vuole simboleggiare l’eliminazione delle cose vecchie per fare spazio alle nuove e in particolare intende allontanare, lasciandoselo alle spalle, l’inverno. Il rito pagano, organizzato dal Gruppo di promozione turistica del monte Avaro, dal circolo Acli e dal Comune, comincerà alle 20,30, nella piazza centrale. I fantocci saranno portati in corteo lungo le vie del paese, passando per il centro storico, con destinazione la valle del Tuf.

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Maschere a Cusio e Ornica. E Sedrina premia l’asilo

Cusio, Ornica, Sedrina Non commentato »

Il Carnevale ambrosiano di Cusio ha premiato la scoperta dell’America. La Niña, la Pinta e la Santa Maria con Cristoforo Colombo hanno infatti raggiunto il primo gradino del podio alla festa al centro sportivo. Il gruppo, con le tre caravelle e Colombo, proveniva da Piazza Brembana ed è stato premiato con una macchina fotografica dai giovani del circolo Acli. Alla festa hanno ricevuto inoltre dei cesti di prodotti locali un uomo di Santa Brigida mascherato da donna e un gruppo di pagliacci di Cusio. Durante la serata era attivo un servizio ristoro e le danze hanno concluso il Carnevale di rito ambrosiano.

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Carnevale Ambrosiano. Ol Diaol e la égia: a Valtorta rivivono antichi miti agricoli

Averara, Cassiglio, Cusio, Ornica, Piazzatorre, Santa Brigida, Valtorta, _Culture e Tradizioni Non commentato »

Carnevale di ValtortaSe la maggior parte dei paesi della Valle Brembana ha concluso le feste di Carnevale così non è per alcuni centri dell’alta valle Brembana, quelli che un tempo erano assoggettati alla Pieve di Primaluna, in Valsassina: hanno ancora, infatti, la possibilità di fare riferimento al rito ambrosiano che prolunga il Carnevale fino al sabato successivo al martedì grasso. Tra questi paesi c’è Valtorta dove, domani, si celebrerà il Carnevale come un tempo. È tradizione molto antica questo Carnevale.

La festa valtortese, infatti, si caratterizza per personaggi e maschere antiche realizzate in legno e pelle di capra (pezzi unici, alcuni di recente realizzazione, altri tolti dai cassettoni delle nonne). Affossata come è in una profonda conca circondata da boschi e sovrastata dalle montagne orobiche, la tradizione mantiene qualcosa di magico che si traduce o concretizza nelle antiche maschere.

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Monte Avaro un anello per gli appassionati di sci nordico

Cusio Non commentato »

Monte AvaroÈ bene innevata anche la pista di sci nordico di Cusio - Monte Avaro, che offre agli appassionati un anello di 3,5 e 5,5 chilometri. Il manto varia dagli 80 centimetri al metro di neve, l’ideale per muoversi agevolmente. Gli orari di apertura della pista sono dalle 9 alle 16,30, escluso il martedì (se non festivo). Su prenotazione e per gruppi è accessibile anche il martedì. Le tariffe per l’ingresso in pista sono 4 euro (fino al compimento dei 10 anni e oltre i 70 anni l’ingresso è gratuito).

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Un tapis roulant per rilanciare i Piani dell’Avaro

Cusio, _Sport invernali e Stazioni Ski Non commentato »

Tramonto ai Piani dell'AvaroA otto anni dalla malinconica chiusura degli impianti di risalita, da pochi giorni è nuovamente possibile sciare ai Piani dell’Avaro, sopra Cusio. Per ora, è presente solo un tapis roulant per bambini e principianti, ma è solo il primo passo di un più ampio progetto di rilancio turistico invernale di questo splendido e panoramico altopiano, adagiato in pieno sole a 1.700 metri di quota, in Valle Averara.

«Con l’installazione di questo tapis roulant – spiega il sindaco di Cusio, Ezio Remuzzi – CONTINUA ARTICOLO »

Pisa ègia la pioggia non ferma i campanacci

Cusio, Santa Brigida Non commentato »

Santa Brigida e Cusio hanno sfidato il freddo e la pioggia a suon di campanacci: bambini, ragazzi e adulti hanno fatto risuonare per le vie dei due paesi i tradizionali strumenti del mondo contadino per la festa della «Pisa ègia». Durante le manifestazioni, infatti, la pioggia è scesa incessante ma un centinaio di persone, provenienti anche dai paesi vicini, legandosi ai fianchi i «ciocc», hanno rallegrato le vie dei due paesi la vigilia dell’Epifania.

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Santa Brigida e Cusio: domani serata magica con la Pìsa ègia

Cusio, Santa Brigida, _Culture e Tradizioni Non commentato »

pisa egiaCusio e Santa Brigida, domani (sabato 5 gennaio), accoglieranno il nuovo anno e l’Epifania con le tradizionali “Serate dei ciòck, o festa della “Pisa ègia”: due sfilate per le vie dei due paesi con i campanacci delle mucche legati alla vita.

Le manifestazioni, che si rinnovano da alcuni anni, ricordano un avvenimento storico del 1600, quando i governatori della Valsassina volevano imporre agli abitanti delle Valli Stabina e Averara una nuova unità di misura per il peso delle merci.

Ma i commercianti riuscirono a mantenere la vecchia unità di misura, appunto la “Pisa ègia, trattando con gli amministratori della Valsassina. I valligiani fecero festa suonando i campanacci.

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