Pure Blello ribelle a Uniacque

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Blello - Davide contro Golia, ovvero il minuscolo contro il gigante Uniacque. Il più piccolo Comune della esce dalla società di gestione ’acqua, andando ad aggiungersi ai Comuni ribelli (su tutti ), contrari alla cessione del servizio idrico integrato a un unico ente. Questa sera, il Consiglio comunale revocherà la delibera con cui, il 7 ottobre 2011 aveva aderito a Uniacque, acquistando azioni societarie e affidando il servizio all’unico gestore. Motivo dello strappo? «Uniacque è venuta meno alle promesse fatte da diversi anni: avrebbe dovuto potenziare il nostro acquedotto. Invece, causa carenza di fondi, non farà nulla», dice il vicesindaco .

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Blello ribelle ora va verso Berbenno

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Valle Brembilla – Dopo anni di approcci più o meno amichevoli, tra e è ormai separazione, consensuale. Fino alla scorsa primavera avrebbe dovuto fondersi con Gerosa e creando l’unico Comune di « ». A volere l’unificazione fu l’allora sindaco , oggi vice, con i sindaci ancora in carica di Brembilla Gianni Salvi e di Gerosa Pierangelo Monzani. Poi il cambio di amministrazione, con il nuovo primo cittadino di Blello, Luigi Mazzucotelli, ex vigile urbano di Rota Imagna, che cambia direzione, dicendo di aver ascoltato il volere della piccola comunità (il paese, con una settantina di residenti, è il più piccolo della provincia). Gerosa s’arrabbia e, ora ha revocato le convenzioni con Blello, per lo smaltimento rifiuti, nelle frazioni di Blello di Gerosa, Canto del Ronco, Campetto, Musita, Grumello e Fracchia. E poi ha revocato anche la convenzione per la pulizia delle strade dalla .

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Lo Strachitunt della Valtaleggio, sfida vinta sulla Bassa

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– Per una guerra che continua, quella tra Bitto e Bitto Storico, una che è si è conclusa. E i vincitori festeggiano. Parliamo dello Strachitunt , il formaggio tondo erborinato, salvato dall’estinzione grazie al casaro Guglielmo Locatelli di . E portato alla Dop, dopo anni di estenuante battaglia con alcuni caseifici della Bassa che pure avrebbero voluto rientrare nella Denominazione di origine protetta, dal Consorzio guidato da Alvaro Ravasio di Taleggio. Alla Dop, comunque, manca ancora la cosiddetta «norma transitoria», attesa a giorni, per poter usare il marchio in Italia. Un passaggio formale, ma necessario. La produzione di Strachitunt Valtaleggio, quindi, sarà ristretta ai Comuni di Taleggio, Vedeseta, Gerosa e Blello.

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Blello ha una sua identità, no alla fusione dei paesi

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Blello – La fusione tra i Comuni di , e non si farà. Dopo un cammino iniziato due anni fa, il più piccolo paese della (75 abitanti) a sorpresa fa un passo indietro, mentre gli altri due Comuni scelgono di proseguire da soli. «La vecchia amministrazione di Blello era d’accordo con noi – commenta il sindaco di Pierangelo Monzani -. Poi ad aprile ci sono state le elezioni e ora il nuovo sindaco fa inversione di marcia». Della fusione si parlava da tempo, si era già ipotizzato un nome per il nuovo Comune ( Brembilla), mancava il referendum tra i residenti dei tre paesi, tappa fondamentale per decretare la volontà dei cittadini e concludere l’iter. «Nel corso di un’assemblea pubblica è emerso che i nostri abitanti sono contrari alla fusione – spiega il sindaco di Blello Luigi Mazzucotelli -.

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Con Gerosa e Brembilla? Blello ora fa dietrofront

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Blello, il più piccolo comune della , fa marcia indietro e dice no alla fusione con e , prevista, invece, dall’amministrazione comunale precedente guidata da . «Abbiamo convocato un’assemblea pubblica – spiega il neosindaco Luigi Mazzucotelli –. All’incontro hanno partecipato circa 45 (il paese conta un’ottantina di residenti, ndr): alla fine ha prevalso il no, nonostante diversi interventi anche a favore della fusione».

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Pubblico da Brescia per il Consiglio di Blello

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– Prima seduta di Consiglio affollata a . E non sono stati solo gli abitanti del paese a presentarsi: tra i tanti spettatori anche 14 provenienti da Brescia, città della lista di minoranza di Agnese Elena Crotti, eletta per la lista «Il paese che vogliamo» (che ha raccolto 27 dei 69 voti, il 39,70%, seconda solo alla lista vincitrice, che di voti ne ha presi 38, pari al 55,88%). «Assumere oggi l’incarico a sindaco di – ha detto nel discorso il sindaco Luigi Mazzucotelli – rappresenta per me motivo di orgoglio, oltre che una grande emozione, seppure consapevole delle responsabilità e ’impegno che questo ruolo prevede.

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