Valle – «Evidentemente la Provincia ritiene che lo sforzo finora fatto dalla Valle Brembana per l’ambiente e l’energia sostenibile non vada nella direzione giusta. Era questo il momento per dare un segnale forte di aiuto alla montagna. E, invece, è stata completamente dimenticata: non un euro a Valle Brembana, e alta ». Non nasconde il suo disappunto il presidente della Valle Brembana all’indomani dei finanziamenti che Fondazione Cariplo (7,5 milioni di euro) e Regione (tre milioni) hanno erogato per dieci progetti ritenuti «emblematici». «Pieno rispetto per asili nido da ampliare, chiese da restaurare e per aule di catechismo (alcuni dei progetti , ndr) – dice Mazzoleni, che oggi invierà una lettera al presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti – ma trovo difficile ritenerli emblematici e di valenza provinciale. Il senso del bando mi sembrava ben diverso».

 A mandare su tutte le furie Mazzoleni l’esclusione dal finanziamento del progetto della «Green house» (prevista a ), la casa verde totalmente autosufficiente da un punto di vista energetico, prototipo nazionale che doveva diventare sede dei che hanno aderito al «Patto dei sindaci» per l’energia sostenibile e quindi centro studi sulle tecnologie applicate alle energie alternative.

«Esclusi senza sapere il perché»
«Con Provincia, Regione e Fondazione Cariplo avevamo fin qui condiviso il percorso del “Patto dei sindaci” – continua Mazzoleni – un progetto per l’energia sostenibile in valle, sostenuto da Confindustria, imprese locali e sindacati, da 50 milioni di euro. La “Green house”, realizzata con l’, era un progetto importante che rientrava in questa operazione. La bocciatura non ci passava minimamente per la testa. Non va bene alla Provincia? A questo punto la “Green house” non si farà e ci interroghiamo se vale la pena proseguire nel “Patto dei sindaci”». «Perdipiù – conclude – nessuno ci ha interpellato per dirci dei motivi dell’esclusione. Guardando ai Comuni destinatari dei soldi nulla è andato alla montagna: ognuno tragga le sue conclusioni su dove sono andati a finire».

Replica il presidente della Provincia (ente che, insieme alla Fondazione della Comunità , ha provveduto alla fase istruttoria per selezionare i progetti): «Ci sono arrivati decine di progetti ma non quello della Comunità montana che è andato direttamente a Cariplo. Mi spiace per l’esclusione ma la critica, l’unica che ci è arrivata, mi sembra fuori luogo». Dalla Fondazione Cariplo precisano come la scelta sia stata difficile e come in passato la Valle Brembana abbia «già beneficiato di oltre un milione di euro. Si è tenuto conto anche di un criterio geografico. E in vent’anni Cariplo ha dato alla cento milioni di euro».

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo