Valle Brembilla – Questo il nome che prenderà il nuovo Comune nato dalla fusione degli attuali , e . Un nome che prende origine, come hanno fatto notare gli attuali sindaci, dal territorio delimitato dalle che i tre paesi coprono insieme e che prende appunto il nome di . , Gianni Salvi e Pierangelo Monzani sono andati ieri mattina in Regione per formalizzare l’unione, incontrandosi con Marco Pagnoncelli, delegato di Formigoni per i rapporti con i Comuni. «Abbiamo chiesto alla Regione di darci una mano nell’iter che stiamo affrontando per raggiungere l’obiettivo – spiega Gianni Salvi, sindaco di – e ci è stata data disponibilità in questo senso.

Il progetto è partito prima che il governo avesse la stessa idea e per questo avremo delle agevolazioni. Poi ci dovremo confrontare con i cittadini, tramite referendum. I primi contatti con i miei sono positivi. Certo c’è un rischio strumentalizzazione, ma staremo attenti: è una cosa buona e nell’interesse non tanto di abbassare i costi, quanto di migliorare i servizi».

«Non ci sarà nessun paese principale o capoluogo – aggiunge –, ma tre frazioni distinte, così tutti saranno sullo stesso piano. Le funzioni principali si terranno a Brembilla, ma i municipi, importanti, rimarranno come presìdi».
«Tra le priorità – spiega Pierangelo Monzani, sindaco di Gerosa – la viabilità, con il collaudo della strada di collegamento tra Blello e Gerosa (c’è, è asfaltata, ma non ancora collaudata, e per questo non ufficialmente percorribile, ndr), e la realizzazione di quella di collegamento tra Blello e Brembilla, che parte da Musita: esiste in parte, ma mancano 500 metri per il collegamento completo».

Insieme 4.600 abitanti
«In Regione – spiega Pagnoncelli – si è tenuto un incontro formale con i tre sindaci. È ufficialmente iniziato il progetto di fusione. Ora si procederà con i Consigli comunali, quindi il referendum consultivo non vincolante (solo per informare la gente riguardo l’unione, ma non avrà alcun potere decisionale in merito all’iniziativa, ndr), quindi la Regione, con delibera di Consiglio, ratificherà la fusione. Siamo sul piano tecnico. Poi avverrà il passaggio formale. Non è dato sapere la tempistica, quando cioè gli abitanti cambieranno la residenza, certo è che, rispetto ad altre realtà, questi tre Comuni vanno avanti molto spediti». «I tempi? Difficile dare una data certa – confermano i sindaci –: di sicuro non è una cosa a breve termine, ma speriamo il prima possibile, un anno, forse due e Valle Brembilla sarà un bel paesotto di 4.600 abitanti».

Silvia Salvi – L’Eco di