Valle – Riecco l’afa con la calura fino a 34 gradi anche nella bassa valle. E riecco i villeggianti in alta valle e con loro le code d’auto al viadotto di . Succede ora ad agosto quanto successo lo scorso anno a luglio. Seconde riaperte e sostanzialmente quasi pieni grazie al «fuggi fuggi» dal gran caldo di e Bergamo. Così, nei weekend e non solo, ai ponti di sono tornate quelle lunghe code che un po’ erano «mancate» a giugno e luglio. Ed è quindi boom di agosto, tanto che è abbastanza realistico stimare che la popolazione della valle, in questi giorni, sia praticamente raddoppiata.

Appartamenti, il 70% aperti

Un po’ di numeri: e Oltre il Colle hanno, ciascuno, 3.000 seconde case, Piazzatorre circa 2.500. E poi ce ne sono altre migliaia sparse in giro per la valle. Gli uffici turistici segnalano che almeno il 70% sono aperte. «Solo – dice l’assessore al Turismo della Valle Brembana Giovanni Fattori – nel momento clou arriva a
toccare 20 mila presenze». È ipotizzabile, quindi, seppure dati certi non ve ne siano, che la popolazione brembana in questo periodo sia di 80 mila persone, forse più, ovvero il doppio dei residenti. «A giugno e luglio – dice Fattori – tutte le Pro loco e gli uffici turistici della valle, a eccezione di Camerata Cornello, hanno segnalato un calo di presenze in alberghi e seconde case nell’ordine del 20-30%. Motivo principale il freddo e il maltempo: a luglio, a Serina, si sono contati 23 giorni di pioggia e alcune mattine la temperatura era di dieci gradi. Qualcuno ha acceso anche i camini».

«La gente saliva – continua l’assessore – ma poi si fermava pochi giorni, viste le condizioni meteo». Un «andazzo» piuttosto generale, soprattutto per le alti valli, da Piazzatorre a Carona, ma anche in Valle Taleggio. E per qualche
località la crisi si è protratta anche nei primi giorni di agosto. Dalla metà di questo mese, grazie anche al rialzo delle temperature, si è assistito a un recupero di presenze. «A Ferragosto e nei giorni successivi – continua l’assessore al
Turismo – è stato un vero boom di presenze, in pratica da tutto esaurito. Anche gli alberghi hanno lavorato, seppure in valle manchino ancora strutture di qualità superiore. Oggi la clientela cerca, per esempio, strutture con centri benessere, ma da noi sono ancora pochi gli alberghi dotati di spa».

Francesi, tedeschi e inglesi «Tantissime le proposte di animazione in valle, anche di qualità e legate alla valorizzazione dei prodotti tipici – prosegue Fattori –. E tra gli stranieri gli uffici turistici ci hanno segnalato soprattutto francesi, svizzeri, tedeschi e inglesi». È un turismo soprattutto e di passaggio quello di San , quest’estate particolarmente animata da eventi. «Il passaggio del weekend e quello serale sono stati buoni – dice l’assessore al Turismo della cittadina termale Gigi Scanzi –. E anche le manifestazioni hanno avuto un buon seguito». Iniziative durante le quali il , spesso, è rimasto chiuso al traffico. E, l’anno prossimo, il Comune realizzerà l’isola pedonale ogni sabato sera, a luglio e agosto.

Animatori acchiappaturisti
Dopo il calo di luglio ha ripreso quota anche Piazzatorre. «Ora, delle 2.500 seconde case del paese – dice il presidente dell’ufficio turistico Gaetano Bonetti – ne saranno aperte circa il 70%. Quindi in paese avremo intorno alle 3.000 persone». Novità di quest’anno, a Piazzatorre, l’animazione quotidiana (già presente in Valle Brembana, da sette anni, a Serina). «Abbiamo due animatori – dice Bonetti – e la formula del villaggio turistico sembra funzionare: in questo modo,
grazie alle iniziative proposte per bambini, giovani e anziani, si riesce ad accontentare tutte le fasce d’età».

Altro centro di seconde case è Oltre il Colle: «A luglio abbiamo avuto un leggero calo – dice Rosario Coppola della Pro loco – nell’ordine del 10-20%. Ma ora gli appartamenti sono aperti e in paese avremo almeno 5.000 persone».

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo

Lo Spettacolo pirotecnico di Averara