Moio de’ Calvi, tre ragazzi denunciati dai . Il raid compiuto in un noleggio di Piazza Brembana. Nel garage della casa di Moio de’ Calvi, dove tre giovani stavano trascorrendo le vacanze, i carabinieri hanno trovato tre biciclette «Bianchi», rubate la sera prima a un noleggiatore di Piazza . Per questo ieri mattina, al termine di una serrata indagine dei militari della stazione di Piazza , i tre villeggianti sono stati denunciati a piede libero per il reato di furto. Si tratta di due diciannovenni e un diciassettenne che abitano in provincia di e nei giorni scorsi erano arrivati, senza genitori e con mezzi pubblici, in Brembana per trascorrere un periodo di villeggiatura a Moio de’ Calvi.

Tutto è cominciato lunedì sera a . Verso le 22, secondo le ricostruzioni, qualcuno, approfittando di una porta aperta, si è impossessato di tre biciclette «Bianchi» custodite nel deposito di un punto di noleggio del paese. Scoperto il furto, ieri mattina i responsabili dell’esercizio pubblico hanno sporto denuncia ai carabinieri della locale stazione, i quali hanno subito avviato gli accertamenti sospettando che gli autori del furto non fossero molto lontani dal paese. Nella zona dove è avvenuto il furto, a quanto si è potuto apprendere ieri, i militari dell’Arma avrebbero raccolto alcune testimonianze che li hanno indirizzati verso tre giovani villeggianti che stavano trascorrendo le vacanze in una casa di Moio de’ Calvi.

I militari, sempre nella mattinata di ieri, hanno quindi deciso di compiere una verifica nella casa dove alloggiavano i tre ragazzi: all’arrivo dei carabinieri, dopo qualche esitazione iniziale, i tre giovani avrebbero deciso di collaborare e di accompagnare i militari nel garage della casa, dove c’erano le tre biciclette «Bianchi» risultate appartenere al noleggio di Piazza Brembana. Le tre bici sono state recuperate e avviate alle procedure di restituzione ai legittimi proprietari, mentre i tre ragazzi sono stati denunciati a piede libero per furto, provvedimento a cui si è aggiunta poi anche la segnalazione dei tre ragazzi alla prefettura perché nella casa dove alloggiavano è stato trovato anche qualche grammo di marijuana.

Di fronte ai carabinieri i tre giovani si sarebbero giustificati dicendo che avevano deciso di impadronirsi delle bici perché non avevano con loro nessuna auto con cui spostarsi nella zona durante il soggiorno in : dalla provincia di Milano, infatti, erano arrivati a in treno e poi avevano raggiunto la Valle Brembana con i mezzi pubblici. L’idea, dunque, sarebbe stata quella di usare le bici e poi sbarazzarsene prima della partenza. Ma la «bravata» è durata poche ore.

Emanuele Biava – L’Eco di Bergamo