Foppolo: il vento ferma la seggiovia, polemica per Bremboski

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Foppolo – La seggiovia , del comprensorio , è stata riattivata oggi (nella mattinata di domenica 8 gennaio), dopo quasi un’intera giornata di stop dovuta a danni causati dal forte vento. Molti lettori ci segnalano con un pizzico di polemica di aver pagato comunque lo skipass a prezzo intero nella giornata di sabato, ma la società replica: “Al momento dell’acquisto abbiamo avvisato tutti dei problemi in corso”. Tutto è iniziato venerdì sera. Vento forte. I gestori hanno iniziato a temere per gli . “Raffiche incredibili tra i 170 e i 200 chilometri orari – spiega Andrea Bosco, di -. Proprio sabato mattina, con parecchio afflusso di , la seggiovia Valgussera non era funzionante, per danni causati dal vento”.

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Preso cervo record, per portarlo a valle serve l’elicottero

Lenna 8 Commenti »

Lenna – Verrà portato a stamattina, con un elicottero, il grosso abbattuto ieri sul , a , in alta Valle . Troppo pesante la carcassa dell’ungulato, un peso stimato vicino ai 200 chili, per ipotizzare una diversa modalità di recupero, e si è appunto deciso di far ricorso al mezzo aereo. Ma andiamo con ordine. Nelle prime ore di ieri da è uscita in battuta di , ovviamente autorizzata, una squadra di ungulatisti, capitanata dall’accompagnatore Giuseppe Omacini, esperto che, alcuni anni fa, quando venne aperta la al cervo, ebbe la ventura di abbattere il primo esemplare.

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Video: I possenti bramiti dei Cervi Brembani

-La Valle Brembana Non commentato »

Eccezionali documenti video, quelli registrati dalle fototrappole di Silvano Sonzogni alias “subiot“.  Si tratta del periodo d’estro dei che  seguendo un ciclo millenario e spinti da pulsioni primordiali, si avviano, dalla metà di questo mese alla metà di Ottobre, ad affrontare  la loro stagione riproduttiva fatta di sfide, lotte e conquiste amorose. Il condensa in sé forza, l’astuzia ed una potenza fisica  non comuni negli altri selvatici abitanti l’, tanto che nella letteratura specifica questo animale si è conquistato  la definizione di Cervo Nobile Europeo. Praticamente è da tutti considerato il Re della Foresta. Il Cervo è il più maestoso ungulato che frequenta le nostre splendide ed anche il più elusivo: inutile tentare di avvicinarne uno nel resto dell’anno.

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Longo: I miei 100 anni segnati dalla tragedia sul Cervino

Carona Non commentato »

«A quei tempi avevo 23 anni, il 14 agosto 1934 ero in vacanza a Selvino: soffrivo il caldo e la mia famiglia, originaria di Ambivere, mi mandava in a prendere un po’ di fresco. Qui la notizia mi ha travolto, come quella bufera che ha portato via i miei fratelli. Anche io volevo andare su quel monte e riprendermeli, ma mio padre è andato da solo, incapace di raccontare la morte di due figli a una madre. Non si dava pace, e questo dolore gli ha spezzato il cuore: 17 giorni dopo la morte di Innocente e Giuseppe, se ne è andato anche lui».

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Val Brembana casa del camoscio, l’area più popolata in Lombardia

-La Valle Brembana Non commentato »

– Che il camoscio fosse di casa in Valle Brembana lo si vedeva. Gli incontri ravvicinati durante le verso il monte Aga, nei pressi del rifugio Benigni o sopra il rifugio Fratelli sono abbastanza frequenti. Ma che il comprensorio brembano fosse l’area più densamente popolata della Lombardia e ormai tra le più ricche sulle , forse era ancora poco noto. Ora, però, ci sono anche i numeri a suffragare una presenza sempre più alta dell’ungulato.

Sono quelli dell’ultimo censimento effettuato dal Comprensorio venatorio alpino della Valle Brembana (con 51 mila ettari il più esteso in , conta 1.097 soci cacciatori di cui 214 appunto sugli ungulati): sull’area censita quest’estate (giugno-inizio luglio) sono stati effettivamente visti 3.657 esemplari di camoscio (poco più di uno ogni dieci ettari), rispetto ai 3.043 del 2009 e ai 3.244 della scorsa estate.

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La sfida di Rosa – Ancora in vetta per il mio Sergio

Serina Non commentato »

Serina – La come compagna di vita e come maestra. È stata una serata ricca di emozioni quella che ha aperto il ciclo di conferenze «La a ». Un’iniziativa organizzata da Comune e Pro loco con la collaborazione del gruppo alpinistico «Fancy mountain», che ha visto protagonista l’alpinista nembrese Rosa Morotti. L’incontro è stato suddiviso in due parti: nella prima si è parlato delle salite che l’alpinista ha compiuto con il marito Sergio Dalla Longa che è scomparso mentre, assieme alla moglie, tentava di raggiungere la vetta del Dhaulagiri in Himalaya nell’aprile del 2007. Nella seconda parte la Morotti ha raccontato delle sue scalate più recenti, da quando è tornata ad andare in montagna dopo la morte del marito. «Ci piaceva – ha detto – stare in montagna in qualsiasi stagione dell’anno».

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