San Pellegrino: tornerà la Belle Époque
Per i turisti nuovo centro termale, hotel 5 stelle e galleria per lo shopping. In arrivo mille parcheggi Operazione da 133 milioni di euro. Coinvolti Regione, Provincia, Comune e Gruppo Percassi

Fare una vacanza a San Pellegrino Terme sarà molto chic. Come nel Novecento, quand’era meta della crème de la crème. Tra una cura anti invecchiamento e un po’ di shopping in galleria, il lungo Brembo tornerà a pullulare di quei turisti lombardi e internazionali che pian piano si sono disaffezionati alla valle. Per soggiornare si potrà scegliere tra hotel a cinque stelle con tanto di centro termale o residence con servizio alberghiero. La cittadina termale riconquisterà quella verve che nel tempo si è sbiadita, anche attraverso congressi ed eventi aziendali. Il tutto nella massima tranquillità: il traffico verrà tenuto lontano dal centro, grazie a una nuova organizzazione della viabilità e circa mille posti auto in più.
Il rilancio non è fantascienza: soldi e tempi sono sul tavolo. I primi lavori partiranno quest’estate: per il 2009 il sistema alberghiero-termale-congressuale e quello residenziale-commerciale saranno già in funzione. «L’accordo di programma prevede la realizzazione congiunta di queste opere - spiega Gianluca Spinelli, che segue il progetto per il Gruppo Stilo-Percassi - in modo tale che la presenza dei cantieri non disturbi l’una o l’altra funzione». Si tratta di un’operazione da 133 milioni di euro: per la precisione 38 milioni e 750 mila euro di contributo pubblico (Regione, Provincia, Comune), dei quali una parte coperta dai futuri oneri di urbanizzazione o da opere direttamente realizzate dai soggetti privati, e 93 milioni e 950 mila euro di investimenti privati diretti (Gruppo Stilo-Percassi, attraverso le società controllate Sviluppo San Pellegrino srl, per lo sviluppo immobiliare, e San Pellegrino Corporation Srl, per la gestione del Casinò e delle strutture ricettive). Ecco i dettagli.

NUOVO CENTRO TERMALE Si partirà dal settore ricettivo-termale, col recupero del Casinò e dell’Hotel Terme, e l’avvio del nuovo centro termale. Non si tratterà solo di un centro benessere, ma di una vera e propria “medical spa”, dotata di personale medico specialistico, che offrirà le proposte più avanzate per trattamenti di medicina estetica, cure antiaging, dietologia e cosmetologia, nonché percorsi ludico-termali con bagni in piscine riscaldate sia al coperto sia all’aperto. Accanto a questo nuovo pacchetto, le terme continueranno a offrire i servizi termali tradizionali, come le cure idropiniche con l’acqua San Pellegrino. Si rassicura anche la popolazione locale: «Potrà continuare ad accedere alla fontana che eroga l’acqua San Pellegrino, anche se probabilmente verrà spostata nel parco che ora è privato e che poi diventerà a uso pubblico». Per consentire i lavori è da mettere in conto un periodo di chiusura - «ci saranno un anno o due di fermo» - «ma per riprendere al massimo splendore». Comunque l’impegno è quello di collaborare con l’amministrazione comunale e gli operatori locali per ridurre al minimo i disagi durante il periodo di transizione. Per il 2009 si prevede l’inaugurazione. La proprietà resterà al Comune di San Pellegrino, mentre la gestione verrà affidata alla società San Pellegrino Corporation srl. Il nuovo centro, che verrà realizzato nell’area degli ex stabilimenti Sanpellegrino di via Taramelli, avrà una superficie di 3.500 metri quadri, di cui 2.500 circa per le terme, oltre a strutture esterne, mille per spazi pubblici ed espositivi connessi e un parcheggio interrato da 300 posti auto. Nell’ambito di questo intervento l’Hotel Terme verrà ampliato a 120-140 stanze. La struttura avrà probabilmente cinque stelle.

CASINÃ’ Il Casinò municipale (circa 5.800 metri quadri), diventerà il centro congressuale per eccellenza, con una funzione di traino nelle stagioni turisticamente meno frequentate. Nel Casinò verranno organizzati eventi legati alle aziende e al business, congressi e spettacoli. Negli ultimi due anni l’attività del casinò si è rivolta a matrimoni e riunioni aziendali, con un ritorno grandissimo di interesse, limitato dall’assenza di strutture ricettive adeguate. Ora questo problema verrà superato, collegando il Casinò agli hotel. Il Comune (che resta proprietario) ha dato il via ai lavori di restauro delle facciate esterne dell’edificio, delle esedre e del salone interno. Contemporaneamente, il Gruppo Stilo-Percassi metterà mano al recupero del teatro del Casinò (che sarà terminato nel 2008), dotandolo di tutte le attrezzature tecnologiche necessarie, affinché possa essere utilizzato anche come sala congressi-auditorium da 400 posti .

GRAND HOTEL «Il Grand Hotel - annuncia Antonio Percassi - sarà la struttura ricettiva di più alto livello, dotata di un’altra spa termale privata. L’intervento sul Grand Hotel (15 mila metri quadri) è suddiviso in più fasi. Entro il 2009 è previsto il restauro delle facciate (750 mila euro), la messa in sicurezza e un primo consolidamento (con un contributo regionale di 1 milione e 500 mila euro e la realizzazione da parte della società Grand Hotel San Pellegrino srl). Potrà così entrare in funzione il piano rialzato, con l’avvio di attività di supporto al turismo da parte del Gruppo che assumerà in affitto l’immobile per nove anni. Entro il 2011 dovrebbe aver luogo il completamento della parte impiantistica generale, per un investimento pubblico di 7 milioni e 500 mila euro. Entro il 2016 il recupero edilizio dell’intero immobile dovrebbe essere completato, anche con la sistemazione del parcheggio (180 posti auto) e del Parco dell’abetaia, per un investimento privato di 15 milioni e 900 mila euro. Con la firma dell’accordo di programma la Provincia si è impegnata a cedere al Comune di San Pellegrino il 95% del capitale della società proprietaria.

CENTRO RESIDENZIALE E COMMERCIALE L’ex stabilimento di imbottigliamento della Sanpellegrino spa verrà demolito per lasciare spazio a un nuovo quartiere, «dove negozi e appartamenti daranno vita una struttura immobiliare di altissimo livello». Gli spazi commerciali (17 mila metri quadri) comprenderanno una galleria di negozi e un supermercato. «Niente a che vedere con Oriocenter - si precisa - La galleria sarà “urbana” e aperta come quella di Milano o di via XX Settembre a Bergamo. Verranno inseriti marchi di alto livello, per dare la possibilità ai turisti, soprattutto esteri, di allietare la permanenza con lo shopping, grazie anche all’apertura domenicale». Per quanto riguarda la fetta residenziale (11 mila metri quadri), «una parte sarà a uso turistico. L’obiettivo è ricavare appartamenti di dimensioni ridotte, anche 40-50 metri quadri, con un servizio alberghiero che offra la pulizia e la manutenzione, seguendo le nuove tendenze del mercato turistico». L’intervento sarà completato con mille posti auto interrati su due piani. Per eliminare il traffico e la sosta dal centro, in base a uno specifico studio effettuato, le auto dovranno prioritariamente entrare in San Pellegrino da Nord, evitando l’attraversamento del centro e accedendo direttamente ai parcheggi. Da lì i turisti potranno raggiungere, attraverso una galleria coperta e percorsi pedonali dedicati, l’attuale centro storico.

COMPLESSO «PARADISO» Un nuovo complesso residenziale, già previsto dal Piano regolatore, sorgerà anche a valle della Vetta, e sarà collegato a San Pellegrino da una nuova strada. L’area e i vecchi edifici dismessi degli hotel Vetta e Paradiso, attualmente di proprietà comunale, verranno trasferiti alla società Sviluppo San Pellegrino srl come permuta parziale per il trasferimento al Comune delle nuove terme. Sui 5 ettari (gran parte da destinare a parco, se ne parlerà qui di seguito, ndr) verranno realizzati 15.400 metri cubi di nuove costruzioni e 3 mila di recupero edilizio. Verrà infatti riaperto l’hotel Vetta, che diventerà hotel-ristorante di charme, con una dozzina di camere.

INTERVENTI SU STRUTTURE PUBBLICHE Nell’operazione rientra tutta una serie di interventi pubblici. L’istituto Alberghiero verrà ampliato con un incremento di mille metri quadri. I fondi li metterà la Regione (un milione e 500 mila euro), e l’opera verrà realizzata entro il 2009. L’istituto Alberghiero verrà ceduto dal Comune alla Provincia. A disposizione degli studenti, nell’ambito del sistema commerciale-residenziale, verrà realizzato dal Gruppo Stilo-Percassi un ostello-pensionato (1.800 metri quadri) che sarà ceduto in affitto alla Provincia, per sei anni rinnovabili. La riqualificazione dell’area della Vetta con la realizzazione di un parco e infrastrutture per l’attività sportiva, ricreativa e per l’escursionismo, è subordinato alla realizzazione di una struttura di risalita meccanica, che sostituisca la funicolare ormai in disuso, che consentirà di raggiungere la zona dell’Hotel Vetta direttamente da viale della Vittoria, vicino al Casinò.

Tratto da L’eco di Bergamo del 31 gennaio 2007