di Zogno sarà presto arricchita di un nuovo parcheggio. L’apertura del cantiere è prevista nei primi giorni di ottobre. Precisa in merito il sindaco Giuliano Ghisalberti: «Poscante, con oltre 800 residenti, è una delle più popolose frazioni del Comune e merita particolare attenzione. La realizzazione dell’intervento era stata inserita nei programmi di legislatura. Ora si è reso disponibile un finanziamento di 115 mila euro richiesto per l’esecuzione dei lavori e siamo nella possibilità di concretizzare il progetto».

Aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Lino che ha seguito l’iter progettuale: «L’area individuata per la realizzazione dell’opera è adiacente a quella su cui sorge l’edificio delle elementari, per circa mille metri di superficie. È prevista la disponibilità di una ventina di posti auto e il parcheggio avrà accessi sia da via Mulino sia da via Cafredda che, sfociando su piazza Centro corrono ai lati dell’area scolastica. Ambedue le zione nel sottosuolo». Inizieranno, invece, lunedì, al comunale di , i lavori per la posa di seggiolini sulla tribuna del campo di calcio e di atletica. «Possiamo realizzare questo intervento – afferma il sindaco Giuliano Ghisalberti – grazie al lascito di una persona profondamente appasvieavranno un collegamento pedonale al parcheggio. Nelle opere complementari è compresa la realizzazione della tombinatura per la raccolta delle acque meteoriche verso la rete fognaria comunale. E in futuro sarà installato un impianto di illuminazione di cui però verrà subito realizzata la predisposisionata di sport che ha operato per anni nella società di calcio ». Gaetano Rondelli era arrivato nel 1957, appena ventenne, a Zogno dal Cremonese come dipendente dell’azienda che stava metanizzando Zogno, diventando poi responsabile di area. Era subito entrato nella società di calcio della quale sarebbe stato poi per oltre vent’anni presidente. Negli anni aveva poi creato un’azienda idrotermica tuttora attiva ed era stato fino al recente passato capozona dell’Associazione artigiani di Bergamo. Per tutta questa intensa attività alcuni anni orsono aveva ricevuto l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica.

Continua il sindaco: «Siamo stati contattati dalla famiglia di Gaetano Rondelli, scomparso alcuni mesi fa, che ci ha reso noto il testamento del familiare e la sua volontà di devolvere una cospicua somma da utilizzare per un’opera di interesse pubblico. Abbiamo così deciso di utilizzarla per dotare le tribune del centro sportivo di seggiolini». Precisa l’assessore ai Lavori pubblici Lino Gherardi: «A bordo campo, verso monte, c’è una gradinata a cinque gradoni che cinque anni fa venne in partecoperta. Ora, nel tratto di gradinata coperta, verranno sistemati circa 300 seggiolini di cui 70 con schienale, il che renderà più gradevole la presenza del pubblico sugli spalti. Parte della somma disponibile sarà utilizzata pure per alcuni lavori di sistemazione dell’attrezzistica». In riconoscimento del generoso atto la tribuna sarà intitolata il 6 ottobre a Gaetano Rondelli.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di Bergamo