Nella giornata di oggi il minimo depressionario (odiato ormai dagli appassionati meteo italiani), responsabile del peggioramento “inganno” della scorsa notte e della giornata odierna, traslerà nuovamente verso la pianura padana recando un nuovo peggioramento delle condizioni atmosferiche con precipitazioni anche moderate che seguiranno una direttrice sud-est/nord-ovest verso le orobiche.

In mattinata quindi graduale peggioramento con generalmente intorno ai 1200mt perchè ci attendiamo deboli precipitazioni (forse addirittura nulle). Durante il pomeriggio il minimo tenderà a stazionare sulla pianura padana riuscendo a pescare nel frattempo aria fredda da sud-ovest (quella presente sulla Francia).

Le precipitazioni probabilmente si intensificheranno con il passare delle ore e l’isoterma degli 0°/-1 in quota raggiungerà nuovamente le prealpi orobiche. Quota neve in calo quindi dapprima contenuta all’alta valle ove la neve rifarà la sua comparsa nel fondovalle entro il tardo pomeriggio.

In serata una netta traslazione del minimo verso l’alto adriatico favorirà un ingresso più deciso dell’aria fredda (-2° in quota) capace così di generare rovesci ancora una volta moderati che contribuiranno a far calare il limite delle nevicate fin verso il fondovalle della media valle brembana.

Grande incertezza per la notte su domenica con 2 le ipotesi:
1) miglioramento graduale per l’ulteriore traslazione del minimo verso est.
2) si scava un minimo secondario con ulteriori precipitazioni sulla zona orobica, tendenzialmente nevose nell’alta e media valle con comparsa della neve anche in bassa valle e pedemontane.

Nel caso relativo alla seconda ipotesi i rovesci potrebbero protrarsi a tutta la mattinata di Domenica con neve a quote basse. Si rammenta che nelle zone zone in cui è previsto il passaggio a neve in ora tarda gli accumuli saranno comunque modesti o nulli, con una probabilità quindi di accumulo ottima per le prealpi, buona per l’alta valle, discreta per la media valle e scarsa per la bassa Valle Brembana. Il peggioramento rimane comunque tuttora complesso da prevedere nel dettaglio poichè generato da un minimo “inquieto” e “ballerino”.

SABATO 9 GENNAIO 2010:

In nottata cieli coperti specie in pianura e valli, parziali schiarite su alte prealpi;
In mattinata nuovo graduale peggioramento, inizialmente più attivo su basse pianura ma con fenomeni in movimento verso le prealpi; neve oltre 1000-1200mt.

Nel pomeriggio intensificazione dei fenomeni con rovesci anche moderati e nevosi inizialmente solo su prealpi ma con quota neve in rapido calo dalla seconda parte del pomeriggio fin verso il fondovalle dell’alta valle Brembana. In serata rovesci moderati su tutta la zona orobica, nevosi in alta valle con accumuli di qualche cm anche nel fondovalle; neve che conquista anche la media valle brembana fin verso 400-500 mt. ZT: da 1400mt in calo fin verso 700/800 mt.

mm accumulati entro le ore 24:

PREALPI/ALTA VALLE BREMBANA: 10-15 mm
MEDIA/BASSA VALLE BREMBANA: 13-20 mm
PEDEMONTANA/PIANURA: 14-22 mm

dettagliate sul Forum Meteo delle e :

http://forum.valbrembanaweb.com/meteo-alpi-prealpi-orobie-f79/speciale-previsioni-altri-rovesci-arrivo-calo-quota-neve-t4101.html