Taleggio – L’amministrazione comunale di recupererà due di sua proprietà, «Alben di mattina» e «Piazza Cavalli». Lo farà quest’anno, mettendo sul tavolo 254 mila euro per ciascun intervento, cifra coperta grazie al contributo a fondo perduto al 90% del Gruppo di azione locale di Valle e con l’accensione di un mutuo per il restante 10%. I due interventi sono inseriti nel programma delle opere pubbliche per il triennio 2012-2014 insieme alla manutenzione straordinaria e messa in della Corna di , con un finanziamento regionale di 150.000 euro.

Questione di rilancio
«L’intervento sui due alpeggi – ha affermato il sindaco – si inserisce nel discorso di recupero di significativi beni comunali e di sostegno e rilancio della nostra zootecnia che riteniamo determinante per l’economia vallare, anche nella prospettiva della della produzione casearia che presto, con lo strachitunt, arriverà ad avere una seconda dop, oltre al taleggio». Di diverso avviso si è dichiarata la minoranza – durante il Consiglio comunale sono interventi Pietro Milesi e Pietro Maria Arnoldi – per due motivi: secondo l’opposizione si doveva iniziare con una sperimentazione, pensando poi all’intervento successivo, inoltre si va a gravare il bilancio di un mutuo di 50 mila euro.

«Nella richiesta di finanziamento non si poteva andare oltre i 250 mila euro per ciascun intervento – ha replicato il sindaco – e ci potrebbe essere il rischio di non poterne acquisire un secondo il prossimo anno. Il mutuo verrà assorbito dal canone d’affitto concordato con i futuri conduttori, due giovani che hanno deciso di assumere la gestione degli alpeggi impegnandosi nel rispetto della funzionalità delle strutture dove è prevista la lavorazione del latte e l’accoglienza agli escursionisti». «Proprio questo – ha osservato ancora il sindaco – sarà un valore aggiunto per il nostro turismo ambientale, cui si fa riferimento per l’economia vallare». Pur dichiarandosi favorevole in linea di massima all’intervento, la minoranza si è astenuta sul programma approvato dalla maggioranza.

Botta e risposta sull’Irpef
Altri punti dibattuti sono stati la determinazione delle aliquote Imu e Irpef. L’Imu si attesta al 4 per mille (per cui invariata rispetto all’aliquota Ici) per la prima abitazione, al 7,6 per mille (era il 6 per mille) per le seconde e al 2 per mille sulle proprietà rurali, con un introito previsto di 240 mila euro. La minoranza ha raccomandato attenzione alla definizione delle proprietà rurali, numerosissime sul territorio. La determina è stata approvata all’unanimità. Approvazione a maggioranza, con il no dell’opposizione, per l’aliquota Irpef allo 0,2% (invariata rispetto allo scorso anno). «Andrebbe eliminata recuperando diversamente tali introiti» ha affermato la minoranza. «Non ci è possibile – ha replicato il sindaco –, in quanto non abbiamo certezza dei risultati economici dell’Imu, stante il fatto che l’Irpef è un introito certo, che resta in casa. Semmai si potrà rivedere la situazione il prossimo anno, sulla scorta degli introiti Imu». Con l’astensione della minoranza è stato poi approvato il bilancio di previsione 2012, che pareggia a circa 1 milione 600 mila euro. Ha visto invece tutti concordi l’allegato energetico al regolamento edilizio.

Sergio Tiraboschi – L’Eco di