Isolata per 24 ore la frazione di Avolasio a . A San un tratto di marciapiedi finisce nel . Le abbondanti piogge degli ultimi giorni hanno provocato frane e smottamenti in alcune località delle . In Valle una frana ha isolato per 24 ore la frazione di Avolasio di Vedeseta . Posta sul tratto terminale della strada provinciale 25 che da porta alla località Ponte di Bordesigli, la frazione è abitata da cinque famiglie, in tutto 15 persone. Oltre ad isolare Avolasio, la frana ha interrotto il collegamento intervallare. Ieri sera la strada è stata riaperta a senso unico alternato.

L’allarme è stato lanciato intorno alle 19,30 di mercoledì. Sul posto sono giunti i responsabili del Settore viabilità della Provincia constatando che la carreggiata stradale era stata invasa da grossi massi – oltre 50 metri cubi di materiale roccioso – e da alberi e arbusti staccatisi dal ripido pendio occludendo completamente la strada. L’intervento di sgombero della carreggiata è iniziato nella prima mattinata di ieri da parte di un’impresa incaricata dalla Provincia e si è concluso in serata. Rimosso il materiale franato è stato messo in sicurezza in pendio, soggetto a infiltrazioni d’acque meteoriche.

E uno smottamento di notevoli dimensioni si è verificato nella tarda nottata anche nel centro di . La piena del Brembo, gonfio d’acqua per le abbondanti precipitazioni, ha trascinato via una cinquantina di metri della scarpata adiacente al marciapiedi che corre lungo via Aldo Moro. Lo smottamento ha fatto finire nell’alveo del fiume il tratto di ringhiera che stava al limitare del giardinetto soprastante la scarpata. La zona è stata immediatamente transennata per tenere i pedoni lontani.
Problemi anche in Alta , a Valgoglio , per uno smottamento di limitate proporzioni verificatosi lungo la strada comunale che dal centro del paese sale alle frazioni Musa e Mazzocca: qui, in località Le Coste, alcuni metri cubi di terra e pietrisco si sono riversati sulla carreggiata, ostruendola in parte. «Fortunatamente non è accaduto nulla di grave – afferma il sindaco Augusto Bonardo – e nessun mezzo o persona sono rimasti coinvolti. Le circa venti famiglie che risiedono in queste frazioni, nonostante la strada sia inagibile, non sono isolate anche perché possono comunque servirsi delle mulattiere che, in pochi minuti, conducono in paese». Per limitare i disagi il sindaco – che fino a nuovo ordine ha disposto la chiusura al transito, sia veicolare che pedonale, della strada – ha disposto un intervento d’urgenza e già ieri sera un’impresa stava provvedendo allo sgombero del materiale franato con la messa in sicurezza dell’intera zona.

A lanciare l’allarme, mercoledì intorno alle 21, sono stati alcuni volontari della Croce Blu di Gromo impegnati in una perlustrazione del territorio per le avverse condizioni meteorologiche. E le forti precipitazione scese nella notte fra mercoledì e ieri hanno causato infiltrazioni d’acqua anche in pianura. La pioggia ha invaso le aule della scuola primaria «Unione Europea» di Arcene . In questo caso però la causa dell’allagamento non è stata solo la pioggia ma anche i ladri che, probabilmente sempre l’altra notte, hanno rubato parte dei canalini in rame del tetto della scuola. Inizialmente si è pensato a inadempienze della ditta attualmente impegnata nei lavori di ampliamento dell’istituto scolastico di via Papa Giovanni XXIII, per poi scoprire il vero motivo delle infiltrazioni.

L’Eco di Bergamo

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