GABMostrare ai turisti che visitano le bellezze della città e dei dintorni diventando guida turistica. Da ottobre è possibile frequentando il corso per sostenere l’esame di guida turistica organizzato dal Gruppo archeologico . L’iniziativa ha una parte teorica con due lezioni di un’ora ciascuna il giovedì sera dalle 20.30 alle 22.30 ed una parte pratica il sabato pomeriggio con visite guidate a e in Provincia dalle 15.30 alle 18.30. Le lezioni partono dal prossimo ottobre e continueranno fino ad ottobre del 2010 (con pausa nelle vacanze estive).

La presentazione del corso è in programma per il prossimo lunedì alle 20.30 presso la sala Nicolò Rezzara della Cassa rurale di (filiale di Bergamo) in via Coghetti 32, angolo via Cifrondi (di fronte alla Terrazze Fiorite). Diventando guida si entra a far parte dell’Associazione guide turistiche (Agiat) di Bergamo, che si è costituta nel 1993. L’associazione è nata all’interno del Gruppo archeologico bergamasco, una delle prime associazioni culturali a carattere divulgativo formatasi a Bergamo nel 1973. Le guide Agiat, abilitate all’esercizio della professione anche nelle lingue francese, inglese, tedesco e spagnolo.

Le guide non fanno scoprire il territorio soltanto ai turisti ma anche ai bergamaschi. Il gruppo Guide città di Bergamo, infatti, ha elaborato progetti didattici, visite guidate e laboratori per le scuole di ogni ordine e grado. L’obiettivo è quello di instaurare tra i ragazzi ed il territorio bergamasco, città e provincia, un legame basato sulla conoscenza e la comprensione della storia, dell’arte, dei personaggi e delle tradizioni.

In particolare dopo aver sperimentato la validità degli interventi nelle scuole elementari e medie, propone progetti didattici anche a bambini delle scuole materne e laboratori che permettano, attraverso attività manuali, lo sviluppo della capacità di osservazione e di rielaborazione personale. Tra questi ci sono la visita allo zoo di pietra, di legno, di stoffa, la scoperta della Bergamo romana, i percorsi dedicati a sant’Alessandro e alla storia di Bergamo e a Bartolomeo Colleoni e alla Bergamo rinascimentale. Ma anche la visita a Crespi d’Adda col percorso interattivo dal titolo “Un villaggio per vivere e lavorare”, significativo esempio di archeologia industriale. Per i giovani ci sono anche le visite guidate ai luoghi dove si svolgono le attività amministrative della città come Palazzo Frizzoni, sede del Comune.

Il Bergamo