UnicalceValle – Questa discarica non s’ha da fare, ormai tutti ne sono convinti. E’ stato ribadito anche durante l’assemblea indetta dai cittadini di per poter dire un secco no al progetto che ormai spaventa gran parte della Valle . Un impegno di fra i vari Comuni della valle per vietare la creazione di una discarica di amianto, progetto nel comune di Sedrina che però poggia nella conca di , della serie: l’erba del vicino è sempre più grigia. Il Comune più contrario è proprio quello di . La creazione della discarica risulterebbe più nociva proprio per questo territorio: l’aria che sale dalla valle – è questo il timore degli amministratori – spingerebbe le particelle velenose proprio sulla testa del capoluogo brembano. All’assemblea però i vertici della società Unicalce, proprietaria della cava Santa Barbara in località Cacosio, dove dovrebbe avvenire lo stoccaggio dell’amianto, non si sono presentati, creando ancora più tensioni tra i presenti.

All’assemblea hanno partecipato anche vari sindaci dei paesi brembani in prima linea per questa battaglia, i comitati di e Cortenuova, la Comunità Montana. Patrizia Fustinoni, membro deI comitato per la tutela per il territorio ambientale e salute di Sedrina, spiega che l’intento del gruppo è quello di collaborare con le varie forze politiche e non quello di fare lotte: “ Non ci fermeremo finche non vedremo che la discarica non si farà scritto nero su bianco, è una pazzia un progetto simile in un luogo abitato e anche per altri numerosi motivi, tra cui la pericolosità idrogeologica del territorio”.

Lo stesso sindaco di Sedrina, Agostino Lenisa, in una lettera inviata al comitato, invita la società Unicalce di ritirare l’istanza di discarica entro il 18 giugno dato che i pareri negativi sembrano più che sufficienti e ne sono in arrivo ancora 38 da altri Comuni facenti parte della Comunità Montana. Il primo cittadino ha comunicato inoltre che il Comune di Sedrina non parteciperà alla seconda riunione di servizio ritenendo già improcedibile l’istanza e i numerosi pareri negativi.

Nicolò Belloli –  NEWS