Le aziende agricole di montagna avranno a disposizione 6 milioni di euro per migliorare e potenziare il comparto agro-silvo-pastorale lombardo. È quanto prevede il nuovo riparto approvato dall’assessorato regionale all’Agricoltura. «Abbiamo destinato a questa attività produttiva – spiega l’assessore all’Agricoltura, Giulio De Capitani – una quota importante dei fondi resisi disponibili con l’ultimo assestamento di bilancio: è un provvedimento importante che conferma l’attenzione di per il comparto.

Attraverso questi fondi, infatti, le potranno attivare bandi ai quali gli imprenditori potranno partecipare presentando richiesta di finanziamento per gli investimenti aziendali e l’acquisto di attrezzature, il miglioramento della produttività di e pascoli e delle attività di trasformazione dei prodotti, i contratti di manutenzione territoriale, ambientale e delle superfici boscate. Tra l’altro viene utilizzata una formula semplificata rispetto alle procedure comunitarie e più adatta a questo tipo di aziende».

I maggiori (oltre 600 mila euro) sono destinati alla Valle Camonica. Di 1,3 milioni lo stanziamento per Bergamo: 78.456,77 euro per la di Scalve, 287.111,64 euro per la «Laghi bergamaschi», 115.757,50 euro per la «Lario Orientale-Valle San Martino», 104.416,32 euro per la , 288.971,90 euro per la Valle Brembana e 444.688,55 euro per la .

L’Eco di Bergamo