Costa Serina – I cittadini di potranno usufruire, a partire dal mese di settembre, del trasporto gratuito alla scuola di . È questo il più importante annuncio fatto durante la discussione del bilancio di previsione avvenuta nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale. A comunicare la decisione è stato il sindaco Fausto Dolci: «Era uno dei nostri principali punti del programma elettorale che abbiamo deciso di mantenere fin da subito». Marica Carrara, consigliere comunale di maggioranza delegata all’Istruzione e ai Servizi alla persona, ha aggiunto: «Abbiamo tolto questa spesa visto il peso con cui gravava sul bilancio delle famiglie del nostro paese». A usufruire dell’esenzione saranno i cittadini che distano dalla scuola più di 1,3 chilometri. «Questo perché – ha aggiunto il sindaco Dolci – per motivi di spazio sul pulmino vogliamo evitare che le famiglie che abitano nei pressi dell’edificio scolastico e che fino allo scorso anno non usufruivano del servizio di trasporto, lo utilizzino ora che è gratis». Inoltre il consigliere Carrara ha aggiunto che la tariffa della mensa rimarrà uguale rispetto a quella dello scorso anno e che, dal terzo figlio, ci sarà uno sconto del 50% del canone.

Al capitolo aliquote, per quanto riguarda l’Imu sono state confermate quelle dell’anno scorso Valli Brembana e Imagna (0,40% sulla prima casa, comunque esente tranne in caso di residenza signorile, ville, castelli o palazzi e 0,97% sulla seconda). Per la Tari, imposta che va a sostituire la Tares, il sindaco ha annunciato che, con le aliquote stabilite dal Comune, per i nuclei familiari ci sarà in media un risparmio di circa due euro: «Ad esempio – ha detto il primo cittadino – una famiglia di tre persone da circa 57 euro che pagava lo scorso anno andrà a sostenere 55 euro». Maggiore risparmio si avrà invece sulle utenze non domestiche. «La riduzione – ha affermato il sindaco Dolci – sarà in media del 9% ma alcune attività commerciali come ristoranti, pizzerie, pub, bar, venditori di fiori e piante avranno una diminuzione media del 32%. È anche in questo caso un segnale forte che vogliamo dare ». Questa scelta è stata contestata dal gruppo di minoranza. «Pochi – ha spiegato il consigliere Matteo Persico – beneficeranno concretamente del risparmio: avremmo preferito una distribuzione più equa, che andasse a favorire non solo le attività commerciali, ma anche le famiglie».

Le aliquote della Tasi sono state fissate allo 0,23% per le abitazioni principali e allo 0,09% per le altre abitazioni. «Anche per questa nuova tassa – ha spiegato il sindaco Dolci – abbiamo voluto dare un segnale energico escludendo dal pagamento i terreni edificabili, le attività commerciali in attività e le famiglie con tre o più figli a carico. Dalle nostre simulazioni, in media, i possessori di prima casa sosterranno un maggior costo rispetto allo scorso anno di circa 62 euro, mentre gli altri di circa 21 euro». È stato disposto che il 10% della Tasi venga pagato dall’inquilino ed il 90% dal proprietario. Il gruppo di minoranza ha chiesto, in merito alla Tasi, una diminuzione della tariffa per i residenti. Il sindaco ha inoltre annunciato di essere diventato nuovo presidente del Consorzio dei Comuni della .

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