Cade per 150 metri in un canalone, grave escursionista

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34-Arera_2013-05-04Oltre il Colle – Era in vista della vetta dopo una robusta camminata d’avvicinamento quando all’improvviso gli è mancato letteralmente il terreno sotto ai piedi: una cornice di è crollata facendolo scivolare in un canalone per circa 150 metri. La disavventura è toccata a un escursionista bergamasco di 55 anni diretto sull’Arera insieme ad altri due compagni. Dopo la brusca caduta è stato allertato il e il ferito è stato recuperato con l’elicottero del 118 e portato all’ospedale in codice rosso per una serie di gravi ferite e contusioni. L’infortunio si è verificato nel territorio di , dove ieri mattina tre escursionisti si erano incamminati per raggiungere la zona dell’Arera, la che con i suoi 2.512 metri d’altezza separa la Seriana dalla Brembana. La innevata è una meta di tutto rispetto per quanti amano la montagna e ieri, con una mattinata salutata da sole e cielo limpido, pareva particolarmente appetibile. Il terzetto di escursionisti, attrezzato di tutto punto, si è avventurato sui percorsi contornati dalla .

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Riaperta la strada per l’Arera, da giugno si pagherà l’ecopass

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Oltre il Colle – La che da Alta alla località Plassa e da qui alle pendici del monte Arera è stata riaperta. L’amministrazione comunale di , infatti,ha sbloccato l’ordinanza con la quale, lo scorso marzo, a causa delle abbondanti nevicate, aveva vietato il transito di pedoni e veicoli per l’Arera, ogni estate raggiunta da migliaia di escursionisti. Per permettere il passaggio di mezzi di emergenza la era stata comunque pulita dalla , ma il pericolo di slavine restava molto alto. Ben quattro ne sono scese sulla comunale che collega Zambla Alta alla Plassa e l’unica famiglia residente nel condominio, in località Plassa, è rimasta isolata per una settimana. Con la riapertura della , dal prossimo giugno, entreranno in vigore anche le tariffe definitive per il parcheggio, a quota 1.600 metri, situato ai piedi del .

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Pro loco di Oltre il Colle Manenti presidente

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Oltre il Colle – È Pierangelo Manenti il nuovo presidente della Pro loco di . Eletto le scorse settimane, Manenti ha dato fin da subito un’impronta giovane e nuova alla Pro loco, rinnovando il consiglio direttivo introducendo numerosi giovani. Novità anche per la scelta del simbolo, affidata al consigliere Romano Ceroni, pittore e disegnatore. Il logo sarà un drago, adagiato all’ombra ’Alben, di color verde. Roman, come si fa chiamare artisticamente Ceroni, ha avuto fin da subito le idee chiare: «Ho cercato di identificare un elemento appartenente alla nostra cultura, e fin da subito ho pensato a un drago. Il drago è un animale che chi sa la storia di Oltre il Colle, conosce bene perché rimanda alla zona termale che ha fatto la fortuna di Oltre il Colle nel XIX secolo».

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Ecomostro della Conca dell’Alben, dopo 13 anni persa la causa

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Oltre il Colle – «Oltre al danno la beffa». Così il sindaco di Valerio Carrara commenta la sentenza del tribunale di che pone fine alla battaglia legale contro l’immobiliare Foppabella. Nel 2000 i Comuni di e acquistarono dalla società il condominio Alben per realizzarvi un centro servizi per lo . Si accorsero che nella struttura c’era amianto e denunciarono l’immobiliare per chiedere i soldi della bonifica. Dopo 13 anni la sconfitta. Quel che rimane è l’ecomostro in alla lista nera della Regione Lombardia degli edifici da bonificare. Bonifica da 600 mila euro «Ora non ci resta che aspettare un finanziamento regionale – dice il sindaco Valerio Carrara –. Anche se volessimo demolirlo dovremmo comunque prima bonificarlo. E servono qualcosa come 600 mila euro». Una storia lunghissima quella ’edificio a cinque piani costruito nel 1967 alla Conca ’Alben di , nei pressi dello skilift e sulle di fondo. Nacque, grazie a un finanziamento dell’Ente turismo di Bergamo, come albergo e, successivamente, divenne condominio.

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Slavine, via chiusa, isolati condominio e campeggio Arera

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Oltre il Colle – «Tutti gli anni lo stesso stop. Ora basta, sono fermamente intenzionata a vendere casa. Anche se, vista la situazione, sarà difficile trovare acquirenti». A parlare è Rossella Panighi di , una dei 144 proprietari degli appartamenti del condominio in località Plassa di . Da una settimana la frazione è isolata causa slavine: quattro già scese sulla comunale di collegamento con Alta e il capoluogo e una, quella più pericolosa, che potrebbe staccarsi dal cosiddetto canalone, come già accaduto nel 2009. Così l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Valerio – come già fece il suo predecessore negli anni scorsi – ha emesso ordinanza di divieto di transito sia a pedoni sia ai veicoli, mentre, per garantire il transito di eventuali mezzi di emergenza, la strada
è stata comunque sgomberata dalla .

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Oltre il Colle, dopo anni torna il gatto selvatico

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Gatto_selvaticoOltre il Colle – È stato un ritorno inaspettato, dopo anni di assenza, quello del gatto selvatico, che prende dimora a nella Conca ’Alben, diventando il simbolo del rilancio economico e turistico ormai prossimo del vasto comune brembano. “È una grande sorpresa – conferma il sindaco Valerio – che fa riflettere sul valore ambientale della nostra , da tutelare ed utilizzare come arma per la crescita prevista del paese”. Ancora non è certo, ma sembra che la vegetazione e la crescita esponenziale del numero di ungulati stiano dando nuova forma alla composizione faunistica locale. “Questo ci ha spinti ad elaborare un Pgt a misura di ambiente – precisa – in cui abbiamo favorito la creazione di collegamenti naturali che consentano agli animali di spostarsi per circa 40 chilometri quadrati di superficie su cui si estende Oltre il Colle”. La manutenzione dei e la crescita della flora fanno parte di un paesaggio incontaminato, dove a trarne beneficio sono anche le acque del fiume Parina. “Siamo tra i pochi paesi che ospitano sia la trota marmorata che quella salmonata – conferma il sindaco – e vista la loro abbondanza, in chiave sportiva e turistica, il settore ittico sarà uno dei prossimi traguardi che vogliamo raggiungere”.

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