Cattedrale verde sull’Arera, sabato si apre

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Oltre il Colle – Sarà inaugurata sabato, alle 10.30, la Cattedrale verde di , opera d’arte ambientale dell’artista Giuliano Mauri e curata da Paola Tognon, lungo le pendici del monte Arera. La realizzazione è un’iniziativa voluta dal Parco delle Orobie, organizzata insieme ai Comuni di , Roncobello e Ardesio e con la partecipazione del Centro di etica ambientale di Bergamo. Architettura naturale a cielo aperto, interamente costruita con materiale vegetale, la Cattedrale vuole, nell’Anno internazionale della biodiversità, valorizzare le eccezionali caratteristiche ambientali del territorio dell’Arera attraverso un segno d’arte contemporanea. La cattedrale ha 5 navate e 42 colonne ed è costruita con 1.800 pali di abete, 600 rami di castagno, 6.000 metri di rami di nocciolo e 42 piante di faggio, uniti da legno flessibile, picchetti, chiodi e corde secondo l’antica arte dell’intreccio.

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Tre giorni di trekking tra gli alpeggiatori

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Tre giorni di trekking sulle Orobie, nella zona del monte Arera, per conoscere da vicino le bellezze e le particolarità naturali, geologiche e paesaggistiche del territorio montano. Ma, soprattutto, per incontrare chi in e con la lavora. È la proposta delle associazioni Serianambiente e Legambiente per il 3, 4 e 5 settembre nell’ambito della «Carovana delle Alpi»: «Un modo – spiegano gli organizzatori – per avvicinarsi all’ambiente con rispetto e lentezza, riflettendo insieme sulla direzione da scegliere per instaurare un rapporto più armonioso con quanto ci circonda».

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Auto parcheggiate sulla via per l’Arera, Multe e proteste

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Oltre il Colle – Parcheggio esaurito e le auto in sosta sulla strada si ritrovano con una multa da 78 euro. «Assurdo – protesta qualche escursionista – quella strada va gestita in modo diverso». «Le multe non sono state più di dieci e sono state date solo a chi intralciava il traffico – replica il sindaco Rosanna Manenti –. E il divieto di sosta sulla strada è segnalato». Succede lungo la strada comunale che da Plassa di sale alle pendici dell’Arera, strada recentemente aperta dal Comune.

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Oltre il Colle, Pedalata col Falco per 340

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Oltre il Colle – La fatica relativa all’organizzazione della «Pedalata in rosa», e di fatica ce n’è stata davvero divisa tra Pro loco, Pierangelo Manenti oltre che da una cinquantina di preziosi collaboratori, è stata ripagata dalla partecipazione di tanti bambini festanti ed emozionati, rigorosamente in maglietta rosa, che hanno fatto a gara per pedalare al fianco del loro campione Paolo Savoldelli lungo i 4 chilometri o poco meno del percorso che ha inteso essere una piacevole riscoperta dei luoghi caratteristici di . Il due volte vincitore del Giro d’Italia è stato il punto di riferimento della manifestazione, ma in fatto di interesse non sono stati da meno il maratoneta Migidio Bourifa nonché Mario Poletti, uno che di montagne se ne intende che si sono affiancati a Paolo Savoldelli.

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Nasce sull’Arera la cattedrale verde di abeti e castagni

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Oltre il Colle – Come volta il cielo, uno spazio scandito da grandi pilastri di rami e pali, per pavimento un antico pascolo, tutto attorno vasti panorami con le cime seghettate dei monti delle Orobie. È così che si presenta la «cattedrale vegetale» in costruzione sul , a 1.200 metri di quota. Uno straordinario edificio, che è al tempo stesso opera d’arte e architettura da cui pietra, cemento, acciaio sono totalmente banditi. Il cantiere lo si può vedere prendendo per la strada che da sale verso il rifugio Capanna 2000. Arrivati in località Plassa, ecco un dosso sul quale si innalzano i pilastri della più incredibile cattedrale gotica, con le navate e le colonne in cui materiale proviene dai vicini boschi: abete, castagno, nocciolo.

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Oltre il Colle, ragazzi in bici insieme a Paolo Savoldelli

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Paolo SavoldelliIl «Falco» ritorna a volare. Roba di poco conto rispetto al passato quando affrontava le discese con il cuore in gola creando emozioni tra quanti, ed erano milioni, davanti al televisore osservavano le fasi delle più grandi corse a tappe. Parliamo di Paolo Savoldelli che da «Falco» assume nella circostanza il ruolo di «chioccia» per centinaia di ragazzi dai 5 ai 12 anni che si apprestano a mettersi sui pedale nella scia del grande campione, vincitore di due Giri d’Italia. Si tiene, infatti, il 10 agosto, il 2° «Giro di Oltre il Colle sulle ali del falco». L’iniziativa rientra tra quelle organizzate dalla Pro loco che ha trovato in Pierangelo Manenti, cognato di Savoldelli, il validissimo collaboratore.

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La Cattedrale Vegetale in costruzione sull’Arera

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La realizzazione di quest’opera, architettura naturale a cielo aperto interamente costruita con materiale vegetale, è un’iniziativa di forte rilievo culturale e naturalistico voluta dal , organizzata insieme ai Comuni di , Roncobello e Ardesio e con la partecipazione del Centro di Etica Ambientale di Bergamo, in occasione dell’Anno Internazionale della Biodiversità, al fine di valorizzare le eccezionali vocazioni ambientali della zona del Monte Arera.

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Dopo multe e vandali la strada per l’Arera apre anche alle auto

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Oltre il Colle – Manca solo la segnaletica verticale, poi la strada che dalla località Plassa di Zambla Alta porta alle pendici del Monte Arera, a quota 1.600 metri, aprirà ufficialmente al transito delle auto. Ufficialmente, perché, di fatto, già alcuni automobilisti l’hanno percorsa, nonostante il divieto. E, incappando anche nelle multe della Protezione civile della Comunità montana.

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Oltre il Colle, giù l’ex albergo, al suo posto appartamenti

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Oltre il Colle, settimana scorsa, ha dato l’addio a uno dei suoi alberghi storici, chiuso da almeno 40 anni. Le braccia delle ruspe hanno demolito l’albergo Felice, in via Roma, lungo la strada provinciale. Al suo posto sorgerà una palazzina con una quindicina di appartamenti, su sei piani. «Venne aperto all’inizio del ’900 – spiega il sindaco Rosanna Manenti – ed è stato uno degli alberghi storici del paese. Uno degli hotel di lusso che c’erano a , visto che il nostro paese era meta di un turismo d’élite.

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