Miniere-ZorzoneOltre il Colle – Si parte. Dopo tanti annunci a Oltre il Colle in questi giorni si iniziano a vedere macchinari e mezzi di trasporto che serviranno per i primi lavori alle vecchie miniere. La Edilmac dei fratelli Maccabelli di Gorle, azienda specializzata nella gestione di grandi cave e nella realizzazione di gallerie e pozzi (tra i pozzi realizzati , per esempio, vi sono quelli per l’areazione del tunnel della Manica), staallestendo il cantiere nei pressi delle miniere di Ca’ Pasì. «Da alcuni giorni – spiegano dall’impresa di Gorle – stiamo portando tutto l’occorrente, dai container ai gruppi elettrogeni, per l’allestimento del cantiere. Le prime cose da fare saranno la messa in sicurezza della strada e del ponticello che portano alle gallerie, quindi interventi di pulizia varia. È in corso anche l’autorizzazione per poter sparare all’interno delle miniere.

Difficile, per ora, dire quando entreremo. Bisogna valutare in che condizioni sono e come reagiscono allo sparo delle mine». L’arrivo del cantiere a Oltre il Colle è il segno, però, che l’australiana Energia Minerals fa sul serio. L’obiettivo è tornare a cavare zinco, dal prossimo anno. Per il 2014, invece, si dovrà provvedere alla messa in sicurezza delle gallerie per un investimento di circa 3,5-4 milioni di euro». A breve, inoltre, è prevista un’assemblea pubblica in cui la dirigenza di Energia Minerls illustrerà il progetto alla popolazione. Nel distretto minerario della del Riso (Gorno)- (Oltre il Colle), dunque, si è pronti a partire per la riapertura delle miniere di zinco, chiuse dal 1982. Si parte dai tunnel di Ca’ Pasì, nella zona di Zorzone di Oltre il Colle, l’area sotto l’Arera che più di tutte pare interessare la società australiana.

Lo scorso anno la società australiana ha ottenuto gli ultimi cinque permessi di ricerca , per un totale di dieci. Ad agosto la messa in sicurezza dovrebbe essere conclusa, quindi si procederà ai sondaggi per verificare la mineralizzazione esistente. Durante questa prima fase sarà realizzato anche un tunnel di 750 metri che consentirà il passaggio dei mezzi. Tutto l’intervento avverrà in galleria, non ci saranno camion con materiale in giro per il paese. Questa, infatti, è una delle richieste fatte dall’amministrazione comunale di Oltre il Colle: evitare il transito di mezzi pesanti sulle strade che attraversano il paese, già malmesse. La prima fase, dunque, servirà per mettere in sicurezza una prima parte di gallerie e consentire i sondaggi da cui capire la quantità di zinco ancora presente sottoterra. E la Energia Minerals (che in Australia ha già in essere progetti di estrazione di altri minerali, Le miniere di Oltre il Colle vennero chiuse nel 1982, la riapertura con una società australiana compresi rame, piombo, zinco, argento, tungsteno, oro e uranio) disponegià di un permesso di coltivazione, ancora in essere, acquisito dalla vecchia società che l’aveva ottenuto e non più sfruttato. Quindi gli australiani, di fatto, hanno già in mano anche un’autorizzazione (seppure su un’area limitata) per l’estrazione. L’estate scorsa, inoltre, ha lanciato sulla Borsa australiana il progetto di estrazione di zinco a Gorno-Oltre il Colle con una previsione di investimento di 50 milioni di euro e l’avvio dell’attività di estrazione entro il 2016.

Da estrarre nel comprensorio minerario della Val del Riso c’è ancora tantissimo zinco. Secondo i calcoli della stessa Energia Minerals Limited, nel secolo di attività delle miniere (fino al 1982), vennero estratti circa sei milioni di tonnellate di minerale: da estrarre ce ne sarebbero sicuramente altri quattro milioni di tonnellate.

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di

Alberghi, Hotel, ristoranti e Appartamenti a Oltre il Colle
Fotografie, immagini di Oltre il Colle e Zambla
Escursioni sui Sentieri di Oltre il Colle, Zorzone e Zambla
Sci-Alpinismo Monte Menna, Arera, Grem e Alben

http://forum.valbrembanaweb.com/manifestazioni-valle-brembana-f90/esplorando-vecchie-miniere-della-valvedra-zorzone-t7677.html