meteoristi_b1--180x140Le previsioni del tempo e il fascino dei fiocchi: i moderatori del gruppo di raccontano la «big snow. Succede che alla pizzata di Natale qualcuno pensi di portare la morosa. E succede, a un certo punto, che la poveretta candidamente ammetta che no, lei il freddo proprio non lo sopporta. E che sì, decisamente preferisce sole, caldo, spiaggia, . Non l’avesse mai detto. Gelo in sala. Insulti a raffica. Perché non c’è neanche da pensarle certe cose davanti agli uomini del . Pjdona, Poss70 e Fabio76, all’anagrafe Pier Giuseppe Donadoni, 24 anni, di , Lino Pozzi, 42, di Almè, e Fabio Micheletti, 36, di , sono i «boss» del forum di meteorologia sul portale Valbrembanaweb.com. Nato nel 1998, in netto anticipo sui Giuliacci e le meteorine, è diventato un punto di riferimento per i patiti delle previsioni con 3.500 iscritti e una media di 3 mila visitatori al giorno, che lievitano a 7 mila quando si tiene un «evento». Pjdona, Poss70 e Fabio76 (ogni iscritto al forum è dotato di pseudonimo e foto di riconoscimento) ti stringono la mano e capisci subito due cose. La prima è che sono innamorati alla follia, ma proprio tanto, della «dama bianca», cioè la .

La seconda, che parlano una lingua sconosciuta ai comuni mortali. E così scopri che la neve può essere glassata, chimica e persino democratica, quando non fa torto a nessuno e scende uguale dappertutto. Che l’aerosol non ha niente a che vedere col raffreddore, ma è una pioggerellina lieve. Purtroppo, che il bombolone non è da pappare, se mai ti sistema lui con una botta di gelo. Soprattutto, ed è la base, che l’evento è un avvenimento, ma meteorologico. Parafrasando, stiamo assistendo all’evento della stagione.

Non per niente sono in fermento da giorni, i nevofili del forum. Gente che per pura passione si è messa a studiare testi, analizzare mappe, imparare una scienza con serietà e senza l’aiuto di nessuno. Lino e Fabio, per esempio, fanno gli operai e l’amore per la neve se lo portano dietro da quando erano bambini. «La prima parola che ho inserito in un motore di ricerca è stata “meteo”», dice Fabio, che con grande compostezza sfoggia una memoria da paura. Ricorda date, temperature e centimetri di tutte le nevicate. Pier Giuseppe, che è di un’altra generazione, ha fatto il percorso opposto: si è avvicinato al meteo da Internet. Studia ingegneria, gioca a pallone e parla come un meteorologo consumato. Sarà lui a decretare il vincitore del primo Totoneve 2013. Partecipanti: 125. Indovina quanti millimetri si accumulano e vinci un paio di . Perché, come ogni evento che si rispetti, anche Big snow va celebrato degnamente. Con le faccine che fanno la danza della neve, il popolo del meteo in queste ore passa dal pc alla finestra, dalla finestra al balcone. Commenta, misura, s’incavola se «al fiuchìna» e basta. Ci resta un po’ male quando esce dal lavoro e trova le strade pulite. Che tristezza. Ma il ritardo era calcolato e allora nel pomeriggio, con la nevicata che «prende vigore», comincia l’esultanza…wow…spettacolo. «Spalo, mi volto ed è di nuovo bianco». Il paradiso. Avanti tutta. Alla faccia delle morose.

Maddalena Berbenni – Il Corriere della Sera

Il Toto-Neve