Zogno – Sono entrate in funzione le 1.600 tessere «shopping card» distribuite in questi mesi a , grazie all’iniziativa dell’Amministrazione comunale leghista messa in campo in collaborazione con l’associazione dei commercianti «Punto amico». Un’iniziativa volta alla valorizzazione delle attività commerciali locali. La «shopping card» è una carta magnetica che permette di accumulare credito e poi spenderlo in una qualsiasi attività commerciale del paese, naturalmente aderente al progetto. «È un’iniziativa unica nel suo genere – spiega Alessandro Barcella, presidente dell’associazione Punto Amico che riunisce alcuni esercenti del Comune –. Unica perché ad aderire non è un grande negozio o un centro commerciale, ma tanti piccoli negozi, o realtà commerciali, in questo caso quelle di . Come se fosse un grande centro commerciale all’aperto che spazia dal alle frazioni».

«Finora – prosegue la rappresentante dei commercianti – l’esperimento è riuscito solo nelle grandi catene di distribuzione. Ora lo sperimentiamo in un paese, con tanti negozi. E per la nostra iniziativa abbiamo ricevuto i complimenti delle associazioni di categoria. Un grazie va rivolto all’Amministrazione comunale e a Franco Salvi che ha seguito capillarmente il progetto».

Il brevetto, insomma, è un mix fra Amministrazione comunale, associazione «Punto amico» e la filiale di Zogno della Banca Popolare di che, unendo gli sforzi, sono riusciti a realizzare questa card. «La si potrebbe tradurre come una carta di fidelizzazione del cliente – spiega l’assessore al di Zogno Giampaolo Pesenti – che mira a incentivare gli acquisti nei nostri negozi. Il territorio di Zogno diverrà un vero e proprio centro commerciale all’aperto e diffuso». «È pure un utile strumento in questo momento di crisi economica – aggiunge il sindaco di Zogno Giuliano Ghisalberti –. La carta magnetica non ha nessun costo e permette di avere sconti sui prodotti acquistati». All’iniziativa hanno aderito più di trenta attività a Zogno e nelle frazioni, ma l’obiettivo è quello di coinvolgere altre attività commerciali e non. L’idea della «Shopping card» nasce dopo le esperienze organizzative di svolte sul territorio, e da un’attenta analisi della situazione commerciale territoriale. Per questo l’associazione «Punto amico» ha deciso di puntare su un’attività innovativa che risponda alle esigenze della clientela e degli associati.
«Siamo partiti un poco in ritardo rispetto alla tabella di marcia – aggiunge Barcella – ma ora abbiamo uno strumento che rappresenta un vanto per Zogno, perché unico nel suo genere». Sarà un motore per il consumo locale e che permetterà ai cittadini di accedere a sconti diretti, premiando immediatamente il cliente.

Edmondo Varani – L’Eco di Bergamo