San Pellegrino Terme – Multe ai minori di 16 anni trovati a bere, sanzioni e chiusura del locale per bar e negozi e divieto anche della cessione gratuita di alcolici. Forte giro di vite a San per contrastare la diffusione di bevande alcoliche tra i minorenni. La cittadina termale è la prima in cui entra in vigore l’ordinanza approvata recentemente dall’assemblea dei sindaci della (su proposta proprio del Comune di San Pellegrino). Oltre alla somministrazione, come già prevede la legge, da giovedì scorso, a San Pellegrino è vietato «vendere o cedere, anche gratuitamente, bevande alcoliche ai minori di 16 anni. Il divieto vale anche per qualsiasi esercizio commerciale, pubblico, attività artigianale o associazione».

Multe e chiusura del locale
La sanzione prevista è di 300 euro e se la violazione sarà commessa due volte in un anno sarà disposta la chiusura dell’esercizio per tre giorni. Anche il minorenne trovato a bere viene multato. «Quando un minorenne viene trovato ripetutamente in stato di ubriachezza – si legge ancora nell’ordinanza – i servizi incaricati dal sindaco contattano la famiglia per spiegare la gravità di tale comportamento, i danni che possono derivare al minore dall’abuso di alcolici e per offrire la disponibilità dei servizi comunali a definire interventi educativi».

Fenomeno diffuso
Con l’ordinanza si vietano anche i distributori automatici di bevande alcoliche non dotati di sistemi di lettura automatica di documenti con i dati anagrafici degli utilizzatori (a meno che sia presente sul posto, in maniera continuativa, apposito personale che faccia controlli mirati).

«L’ordinanza – spiega il sindaco di San Pellegrino Vittorio – nasce dall’intensificarsi del fenomeno in tutta la Valle Brembana. Ed è importante che il problema sia stato condiviso dall’assemblea dei sindaci, da , e scuole. L’obiettivo, infatti, è creare una rete di prevenzione tra enti locali e agenzie educative. Ora ci attendiamo che l’ordinanza entri in vigore anche negli altri comuni della valle, per dare più forza alla nostra azione».

Norme valide per l’estate
«Occorre non sottovalutare il problema – prosegue il sindaco Milesi –. E questo è anche un segnale importante per negozianti e baristi affinché applichino con maggiore rigore quello che già prevede la legge». L’ordinanza di San Pellegrino sarà in vigore fino al 30 settembre (non è possibile fare ordinanza valide per sempre). Potrebbe poi diventare permanente una volta entrata nel regolamento di polizia.

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di