Il maestoso Zuccone Campelli si eleva con una bella parete rocciosa incisa da camini e da spigoli sul dei che caratterizza il suo versante ovest.

Ai lati gli sorgono rispettivamente lo Zucco Barbesino a sinistra e lo Zucco di Pesciola a destra, altre belle palestre di che si trova esattamente di fronte alla stazione d’ arrivo dei Piani di Bobbio.

Ci sono differenti opzioni per portarsi nella zona dello Zuccone Campelli: dai Piani di Artavaggio (1650 m s.l.m) da dove, per comodo , si raggiunge il Attrezzato degli Stradini e, in circa 2 ore,ci si trova al rifugio Lecco (1777 m s.l.m.) poco sopra i Piani di Bobbio;  da località Ceresola (1400 m s.l.m.) per ampia carrozzabile in una quarantina di minuti si giunge ai Piani di Bobbio o, con altri venti minuti circa, al rifugio Lecco. Sempre per ci si innalza sulle ghiaie verso destra in direzione dello Zucco di Pesciola poi si imbocca il canalone, che su ghiaie mobili e su piccoli salti di roccia (fino a primavera inoltrata e’ coperto dalle nevi) porta alla Bocchetta dei Camosci.

Si piega a sinistra, si risale un cupolone erboso, si discende aiutandosi con catene di ad una breccia rocciosa (intaglio del Canalone S.E.M.), si risale sull’altro versante e per una cengia e successive roccette si tocca la (2.161 m) chiamata Dente di Campelli. Dall vista su tutta la Valsassina, ma il panorama si spinge oltre.. sino alle vette delle Alpi Retiche, di fronte l’imponente Pizzo Tre Signori.

Reportages dallo Zuccone Campelli dal Forum della Valle

L’alba dallo Zuccone Campelli (2.161 m s.l.m.)
Valtorta – Zuccone Campelli – Barbesino – Pesciola
Pizzino di Taleggio, Piani d’Artavaggio, Zuccone Campelli
Valtorta – Zucco Pesciola – Zuccone Campelli – Monte Sodadura
Scialpinismo: Attraversata Pesciola Zuccone Campelli
Ceresola di Valtorta – Canale Zuccone Campelli