scuolabus – L’iniziativa delle mamme per far fronte agli aumenti. San Giovanni Bianco – Il Comune aumenta la tariffa dello scuolabus, l’asilo ritiene la decisione ingiusta e decide di sobbarcarsi il «balzello» per le famiglie.

E le mamme, per aiutare la scelta della materna, iniziano una raccolta fondi tramite vendita torte. Succede a San Giovanni Bianco dove il Comune ha aumentato l’abbonamento allo scuolabus per i bambini diretti, dalle altre frazioni, alla materna paritaria di al .

In pratica gli alunni delle frazioni che frequentano l’asilo di Fuipiano devono prendere un primo pulmino diretto alla materna Boselli del centro, quindi attendere nel cortile o risalire sul bus, fare un altro giro in paese e poi raggiungere l’asilo Cavagnis: in sostanza, secondo il Comune, utilizzano «due linee» e, quindi, l’abbonamento è stato aumentato («la fascia intermedia di reddito, per esempio, è passata da 320 a 530 euro mentre la quota è raddoppiata nel caso di un secondo figlio», dice una mamma). Da qui la protesta delle 11 famiglie che utilizzano il servizio per Fuipiano ma anche la contrarietà alla decisione sia del Cda dell’asilo Cavagnis, presieduto dal parroco don Luigi Manenti (che ha deciso di sobbarcarsi l’aumento) sia dalle minoranze in Consiglio.

E da ieri, le mamme, sono impegnate nella raccolta fondi, fuori dalla chiesa (ancora questa mattina). «Ci sembra arbitrario considerare “due linee” un cambio di pulmino a metà percorso», spiegano i consiglieri di minoranza Tiziana Bonaiti e Amelio Sonzogni. «Il Comune, che copre per oltre il 60% le spese degli scuolabus – risponde il sindaco Gerardo Pozzi (Lega) – non è più in grado di sostenere i costi aggiuntivi per i pulmini che dal capoluogo raggiungono Fuipiano. E l’aumento delle tariffe è dovuto anche alla segnalazione fatta dalle minoranze alla Corte dei conti». «Riteniamo che a tutti i bambini debbano essere garantite le stesse opportunità nel poter scegliere uno dei tre asili del paese», concludono le mamme.

L’Eco di