Sicurezza, tutte funzionanti le otto colonnine Sos sulle Orobie

-La Valle Brembana Non commentato »

Il sopralluogo compiuto dalla Provincia e dal ha dato esito positivo: sono attive e funzionano perfettamente le otto colonnine Sos che sono posizionate sulle . Una rete che consente agli escursionisti di contattare, in caso di necessità, le sale operative del pronto intervento provinciale. Le otto colonnine per le chiamate di soccorso sono posizionate sulla Presolana , al Passo del Branchino , al Barbellino , al Passo del Publino , al Pizzo Tre Signori , sul Valsecca , al Pizzo Coca e al Redorta . È da diversi anni che il sistema è stato installato, su iniziativa dell’Amministrazione provinciale, in particolare dell’assessorato alla Protezione civile.

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Morto per il freddo il disperso in quota

Branzi Non commentato »

Pedretti L’ex maestro di sci era stato recuperato giovedì al passo di Cigola, sette ore dopo la caduta in un vallone. Il lo aveva salvato, ritrovandolo ancora vivo dopo 7 ore di ricerche, riverso a terra su un nevaio al passo di Cigola (2.486 metri). Poi il trasporto d’urgenza in elicottero all’ospedale di Sondrio, l’arrivo in coma, e il prodigarsi dei medici per tentare di tenerlo in vita. Ma è stato tutto inutile: Ivano Pedretti, 58 anni, pensionato di con la passione per le in , è morto poco dopo l’arrivo all’ospedale. Il decesso verso la mezzanotte fra giovedì e ieri, a distanza di tre ore dal ritrovamento e dal salvataggio in quota da parte dei volontari del . La caduta nel vallone, dove è stato ritrovato dai soccorritori, gli era costata traumi alla testa, al volto, agli arti.

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Alpini, sfilano cento gruppi a Zogno

Zogno Non commentato »

Anche da Savona e Novara per l’85° delle penne nere. Successo di partecipazione, con un centinaio di gruppi dalla provincia e da fuori, alle cerimonie per l’85° degli di , svoltesi domenica scorsa, in una mattinata fortunatamente senza pioggia. La festa ha avuto un preludio sabato con la presentazione, autore Bruno Marconi in collaborazione con Ivano Sonzogni, di una biografia del compianto avvocato Giovanni Rinaldi, socio fondatore e primo capogruppo degli di nonché della sezione Ana provinciale di .

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Un parco per Pierangelo

Oltre il Colle Non commentato »

Si dedica all’alpinista l’area picnic al «Coregn de l’acqua». Pierangelo Maurizio, l’alpinista di scomparso sulla cima dell’Everest nel maggio dello scorso anno, sarà ricordato domani nel suo paese con un’iniziativa che porterà per sempre il suo nome. La sottosezione Cai della , il e le organizzano, con la collaborazione dei Comuni di e di , la manifestazione «: la nostra vita». Comincerà alle 16, con l’inaugurazione di un’area attrezzata a picnic in località «Coregn de l’acqua», nelle vicinanze della Conca dell’Alben: verrà intitolata a «Pier», come l’alpinista Maurizio veniva chiamato da tutti. Una zona scelta non a caso, visto che proprio qui ogni anno viene organizzata una gara di boulder che richiama tanti appassionati di (quest’estate è in programma per domenica 31 agosto). Sono 70 metri quadrati, dove i volontari hanno montato tre tavoli con panche e un barbecue per consentire a chi si fermerà di preparare il pranzo. Sotto la parete rocciosa è stata posata anche una bacheca con una dedica all’alpinista scomparso e la rappresentazione delle cinque vie di salita che sono state tracciate sul sasso.

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Tutti al rifugio Grem, a scuola di sicurezza in montagna

Oltre il Colle Non commentato »

trofeo parravicini Una giornata indimenticabile per il centinaio di studenti della scuola elementare e media dell’istituto scolastico di e della primaria di Oneta che, accompagnati dalle insegnanti, dal gruppo dei «Camós» e dai volontari del che hanno tenuto per loro una lezione di sicurezza, sono stati i protagonisti di una gita in Grem. Partiti dal nuovo edificio scolastico di con i pulmini, hanno poi proseguito a piedi fino al rifugio , dove i volontari hanno mostrato loro le manovre per recuperare un uomo rimasto intrappolato nella neve a causa di una valanga, aiutati dalle sonde e dagli indispensabili cani da soccorso.

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In Gita in Val Taleggio 42enne cade nel vuoto

Taleggio Non commentato »

Elicottero del 118 . Dopo un giorno di ricerche il cadavere trovato in un dirupo. Secondo i medici la causa del decesso sarebbe l’ipotermia l’uomo non e’ morto subito. Visto il cielo limpido del lunedì dell’Angelo, ha indossato l’equipaggiamento per un’escursione sulle vette , spruzzate dalla neve fresca. Ha salutato mamma e alle 8.00 è salito a bordo della sua Fiat Punto. Meta la . Doveva essere una giornata dedicata alla , al paesaggio e allo sport. Invece, per un avvocato di , è stata una gita tragica: è morto per assideramento e per i traumi riportati in seguito a una caduta di venti metri in un dirupo. Fabio Paganoni, 42 anni, è rimasto per ore esanime su una roccia.

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