Impianti Ski dell’Alben e Arera: storie di sfregi
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Oltre il Colle – Gli impianti sciistici abbandonati, un nuovo viaggio nel degrado. Già negli anni Ottanta era evidente il problema delle piste costruite a quote troppo basse. I segni degli impianti sciistici abbandonati sono sfregi sulle montagne bergamasche. La vista oggi è desolante in diverse località delle valli orobiche, ma la storia di quel degrado parte da lontano. Era il 1988 e Valerio Bettoni era assessore provinciale al Turismo; quell’anno sui tavoli della Provincia, della Regione e dei giornali arrivò un documento scritto da lui che tuonava contro il rischio di chiusura degli impianti dell’Alben, a Oltre il Colle. Impianti che appena nati boccheggiavano già, mancanza di neve, emergenza continua: «Così non possono stare in piedi», disse l’assessore provinciale e infatti i piedi cedettero subito e dall’Alben se ne andarono tutti. Lì in mezzo a quel pugno di fiori gialli, che in questi giorni fanno sembrare l’Alben un sole riflesso, rimangono gli skilift e la seggiovia, arrugginiti, con una recinzione rotta che cerca di non farli notare troppo ai turisti.


Oltre il Colle

Si chiama «
Dall’alpinismo allo sci fino al parco avventura. Tutto pronto per la nuova stagione invernale. Si passa dallo sci di fondo e d’alpinismo al pattinaggio sul ghiaccio, ma anche equitazione e discesa con i gommoni sull’erba, e ancora un grande parco avventura, un poligono di tiro a segno, passeggiate sul