Nikolajewka, gli alpini brembani sfilano per ricordare

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Trofeo-Nikolajewka-Lenna33Valle Brembana – È stata anche quest’anno folta la partecipazione alla manifestazione in ricordo della tragedia alpina di Nikolajewka, che si propone dal 1969 in alta Valle Brembana. La manifestazione si è svolta ieri per la 44a edizione a Lenna, nonostante la soppressione per mancanza di neve sulla pista di fondo a Roncobello del momento sportivo. Qui si doveva disputare la gara sugli sci che avrebbe assegnato il prestigioso e ambitissimo trofeo al gruppo scarpone che si sarebbe meglio piazzato nella classifica della competizione riservata alle penne nere. Rammarico dunque per tale annullamento obbligato dalle bizze della meteorologia, che però è stato ampiamente compensato – ricambiando gli sforzi prodotti per l’organizzazione curata dal comitato promotore operante con la regia di Giovanni Curti e Roberto Boffelli – dalla larga presenza di alpini, di autorità, di cittadini dell’alto Brembo e pure dalle altre vallate brembane che sentono profondamente il ricordo dell’epopea di Nikolajewka.

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San Giovanni Bianco, la banda festeggia 80 anni

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banda1970San Giovanni Bianco – La banda musicale di San Giovanni Bianco compie 80 anni. Ottant’anni durante i quali ha contribuito ad animare la vita civile e religiosa del paese. Stasera, alle 20,30, nel teatro dell’oratorio terrà un concerto celebrativo, aperto a tutti. Si inizierà con i bambini che quest’anno hanno iniziato i corsi, quindi la Junior band e, infine, i brani che saranno proposti da tutta la banda. Nata nel 1903 per iniziativa del notaio Rho, si sciolse solo dopo un anno per motivi sconosciuti. Venne di nuovo fondata nel 1933 dal maestro Giuseppe Ghilardi a cui poi la banda venne intitolata nel 1989.

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Dal Bepi allo schiumaparty, Zogno in piazza saluta l’estate

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Notte-Bianca-Zogno40Zogno – Scarpe comode e vestito rigorosamente bianco. Sono gli ingredienti per vivere al meglio la «Notte bianca… di fine estate» in programma domani a Zogno. Promossa dall’associazione commercianti Punto Amico e dal Comune di Zogno-assessorato Giovani e Commercio, la manifestazione prevede 36 eventi distribuiti nel centro di Zogno. «Sono manifestazioni che richiamano migliaia di persone – dice Alessandro Barcella, presidente associazione “Punto Amico”–. anno slancio al commercio locale, momento di aggregazione e divertimento per famiglie e giovani. Vogliamo proporre a Zogno eventi di qualità che diano valore aggiunto al territorio ».  Eventi dunque per tutti i gusti, dal ballo liscio allo schiumaparty, in piazza Garibaldi una versione tutta speciale de «Il Bepi », con sorprese e colpi di scena con altri protagonisti della scena artistica bergamasca. Spazio alla rassegna dei cori alpini in chiesa e alla mostra fotografica «Alpini in marcia» in occasione dell’adunata sezionale a Zogno l’8 settembre. In biblioteca la lettura delle «Fiabe della buonanotte» mentre al parco Belotti concerto polistrumentale. «Appuntamenti per tutti i gusti – precisa Massimo Pesenti, assessore ai Giovani di Zogno –. Questa manifestazione è possibile grazie al lavoro di squadra fatto dai commercianti di Zogno, Comune e tanti volontari». Fra gli eventi anche lo spettacolo fluorescente del gruppo Twirling Zogno, i tributi agli 883, Eros Ramazzotti, Zucchero e le cover italiane con i «The Convention». In piazza Italia la musica jazz, stand informativi, comici, trampolieri, mangiafuoco e acrobati. Minitalia- Leolandia sarà presente con «La grande nave dei pirati».

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Cori, fotografie ed emozioni 90 anni con gli alpini di Zogno

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Zogno – Alpini in festa a Zogno da sabato prossimo a domenica 8 settembre per il novantesimo di costituzione del gruppo e pure per la trentesima adunata sezionale. Nel 1923 infatti, l’anno successivo alla nascita della sezione scarpona provinciale, in alcuni comuni della nostra provincia iniziarono a costituirsi i primi gruppi comunali e tra questi, nel mese di marzo di quell’anno, anche il gruppo di Zogno voluto da alcuni reduci della Grande guerra che ebbero come primo capogruppo l’avvocato Giovanni Rinaldi. Inizia così una storia che dura ininterrottamente per quasi un secolo. Sono nove decenni che il gruppo ha fatto sentire costantemente e concretamente la sua presenza nella comunità di cui è una delle «anime» umane e sociali.

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