Pesca, partenza meno affollata rispetto al 2009

-Il fiume Brembo Non commentato »

Tredici pattuglie in servizio dall’alba, quasi 700 controlli effettuati e 14 illeciti amministrativi accertati. È questo il bilancio dell’attività di prevenzione e controllo garantita dalla polizia provinciale di Bergamo per la giornata di apertura della stagione di pesca. Pur tracciando un bilancio complessivamente positivo, gli agenti hanno rilevato, per questo primo giorno della stagione 2010, un lieve calo dell’afflusso di appassionati rispetto al 2009. Pare infatti che le temperature fredde del mattino, che hanno contribuito a gelare il lago di Carona, e i probabili timori legati ai divieti di transito in alcuni comuni per il blocco del traffico, abbiano portato a una presenza minore di pescatori rispetto alla giornata di apertura della pesca dello scorso anno.

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Una fotografia fa il punto sulle perle d’alta quota

-La Valle Brembana Non commentato »

Le Orobie sono costellate da una miriade di laghetti alpini di grande interesse, non solo naturalistico e scientifico, ma anche turistico e, in alcuni casi, piscatorio. Nel nuovo cd rom della Provincia – «Fauna ittica e ambienti acquatici» – c’è anche il rapporto sullo stato di queste perle d’alta quota, alcune habitat ideale degli anfibi, non tutte adatte alla vita dei pesci. Tra quelli con una popolazione ittica significativa, ce ne sono alcuni tra i più noti, mete di escursionisti in quasi tutte le stagioni, dai Laghi Gemelli in Valle Brembana al bacino del Barbellino in alta Valle Seriana, che con la sua superficie oscillante tra i 55 e i 20 ettari (secondo la stagione) e i 66 metri di profondità, è il maggior lago alpino della provincia, popolato da trota fario, trota iridea e il salmerino di fonte.

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Laghi e fiumi stanno meglio, lo rivelano trote e temoli

-Il fiume Brembo Non commentato »

Sapevate che il temolo, pregiato pesce d’acqua dolce sensibilissimo all’inquinamento, in passato praticamente scomparso dai nostri fiumi, da qualche anno riesce a sopravvivere in buon numero nel Brembo e nel Serio per la gioia delle lenze nostrane? E sapevate che quel sofisticato del gambero di fiume, bandiera del valore biologico dell’ambiente in cui vive, pure lui è tornato a colonizzare le acque bergamasche? E che la squisita trota marmorata, anche lei arrivata sull’orlo dell’estinzione, da un po’ di anni guizza in discreta abbondanza nei nostri fiumi?

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Orso delle Orobie, sembra una favola

-Speciale Orso in Val Brembana Non commentato »

Un orso maschio (JJ5) arriva sulle montagne bergamasche, scorazza per un anno, fa diverse incursioni in pollai e recinti perché è un po’ goloso di grano, farina, miele, pollame, pecore…. cresce diventa “forte, sverna in val Brembana, si riempie nell’aprile 2009” e ritorna nel parco dell’Adamello Brenta dove è nato, perché adesso che è quasi ..un adulto.. vuol provare a corteggiare qualche orsetta. I cacciatori bergamaschi, i pastori, i piccoli allevatori, hanno brontolato, ma non hanno torto un pelo a JJ5. I tempi cambiano, nel TG3 regionale del 27 agosto 2008, Silvano Sonzogni, “Una volta nelle nostre valli si mettevano le trappole per la sopravvivenza, adesso si mettono le trappole fotografiche”.

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JJ5 è tornato in Trentino ma c’è un altro orso sulle Orobie

-Speciale Orso in Val Brembana Non commentato »

Il Parco Adamello-Brenta: la conferma dalle analisi genetiche di resti biologici. In autunno impronte e avvistamenti nelle nostre valli: è un nuovo esemplare. JJ5 se ne è tornato a casa, almeno da sei mesi. L’orso che dal maggio 2008 si era fermato sulle Orobie, girovagando tra Valle Brembana, Valle Seriana e Val di Scalve, con qualche puntata anche in Valtellina, è ormai certo che si trovi in Trentino, luogo da cui era partito. La conferma arriva dal Parco Adamello Brenta e dalla Provincia di Trento. Gli esami del dna su feci e peli, ritrovati sulle Alpi orientali, hanno accertato che si tratta proprio di JJ5, il quinto figlio di Jurka e di Joze, due degli esemplari provenienti dalla Slovenia meridionale, e reintrodotti tra il 1999 e il 2002 sulle nostre Alpi grazie a un progetto di ripopolamento finanziato dall’Unione europea. Esami che dimostrano senza ombra di dubbio che JJ5, oggi quattro anni di età, era sicuramente in Trentino tra il 15 giugno e l’11 ottobre scorso, periodo a cui risalgono le rilevazioni scientifiche.

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Problemi agli occhi per gli stambecchi bergamaschi

-La Valle Brembana Non commentato »

La Provincia ne cura il monitoraggio sanitario. La Sala operativa del Corpo di Polizia provinciale e il servizio Faunistico ambientale della Provincia hanno ricevuto segnalazioni da alcuni escursionisti e dalla sezione del CAI sulla presenza di alcuni esemplari di stambecco, presenti alle quote più alte delle Orobie Bergamasche, con sospette patologie agli occhi.

Il Nucleo Ittico Venatorio della Polizia provinciale si è attivato per localizzare gli stambecchi, e con il supporto dei servizi di Medicina Veterinaria dell’ASL e dell’Istituto zooprofilattico ha organizzato uno specifico intervento congiunto per giungere a una diagnosi del sospettato evento patologico.

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Anatre e tartarughe rovinano l’ecosistema di Brembo e Serio

-Il fiume Brembo 5 Commenti »

Il Wwf: «Introdotte dall’uomo, vanno tolte dai fiumi». Aironi promossi. Pescatori contro: sono «ladri» di trote. Anatre germanate, oche pechinesi, tartarughe americane, e poi aironi cinerini e gabbiani. Stando all’elenco e ai nomi sembrerebbero animali di uno zoo provenienti un po’ da tutto il mondo. Invece no.

Si tratta semplicemente dell’avifauna che da qualche anno si può trovare anche nel Brembo e nel Serio. Specie, alcune, introdotte dall’uomo, altre arrivate spontaneamente.

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