Il ritorno dei lupi e orsi sulle Orobie

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Chi crede che i lupi e gli orsi vivano relegati in Nord America e nell’Europa dell’Est si sbaglia di grosso. Da alcuni anni a questa parte questi i grandi predatori sono tornati ad abitare le nostre montagna e secondo il Dipartimento di Biologia Animale dell’Università di Pavia sono attualmente ospiti delle Orobie. A spiegare l’andamento di questa ricolonizzazione è stato Alberto Meriggi, ricercatore dell’ateneo lombardo, durante le serate dedicate alla flora e alla fauna orobiche che si sono svolte lo scorso fine settimana a Piazza Brembana e a Rovetta. Si tratta dei primi due appuntamenti del calendario di eventi in programma per la terza edizione di Parco Vivo 2010, promossa anche quest’anno dal Parco delle Orobie Bergamasche.

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Farfalle, rocce e fossili, il museo apre rinnovato

San Pellegrino Terme Non commentato »

San Pellegrino Terme – Riapre, dopo quasi tre anni di chiusura e lavori, il Museo brembano di scienze naturali di San Pellegrino, con sede a Villa Speranza. «In questi anni di chiusura – spiega l’assessore alla Cultura Michele Pesenti – abbiamo sostituito le vetrine espositive dei fossili e delle farfalle: sono, infatti, in alluminio, mentre le precedenti erano in legno. Quindi abbiamo posizionato alcuni pannelli descrittivi dando una maggior informazione ai visitatori su quello che potranno vedere all’interno di ogni vetrina. Per la riapertura abbiamo anche realizzato una nuova guida cartacea. E altre novità potrebbero esserci se arriverà un finanziamento, però sapremo risposta solo entro fine estate.

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Tornano lupi e orsi sulle Alpi Orobiche, il parco te li fa scoprire

-Speciale Orso in Val Brembana Non commentato »

Cibo, natura, montagna, piante e : c’è tutto questo dentro Parco Vivo 2010, il programma di appuntamenti promosso dal Parco delle Orobie, al via da domani e per tutta l’estate. Tra le prime attività in calendario, il ciclo di seminari su flora e fauna tenuti dal docente dell’Università di Pavia Alberto Moriggi: il primo appuntamento (ore 21, biblioteca di Piazza Brembana) è dedicato al lupo e all’orso, tornati ad abitare sulle montagne orobiche. Si proseguirà in collaborazione con il Comune di Valbondione sabato 17 luglio con l’apertura notturna delle Cascate del Serio e la camminata enogastronomica, che partirà alle 17 dalla chiesetta di Santa Elisabetta nel borgo di BondioneVecchia.

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Un piccolo museo nell’Istituto Comprensivo di Valnegra

Valnegra Non commentato »

La scuola di Valnegra è tra le più vecchie istituzioni della Valle Brembana. Qualcuno in passato l’ha definita Sorbona di Gogìs perché ha formato diverse generazioni di studenti provenienti dall’Oltre Goggia. Nacque come Opera Pia nel 1866, grazie al lascito di Francesca Gervasoni, probabilmente nell’edificio che fu abitazione della benefattrice. Ad esso si affiancò nel 1875/76 il Convitto San Carlo che diede ospitalità ad un numero sempre più grande di ragazzi.

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Orsi e lupi? I cinghiali fanno più danni

-La Valle Brembana Non commentato »

Un fatto è certo: i grandi predatori sono tornati sulle Orobie. Orso, lupo e lince hanno ripopolato l’ ormai da alcuni anni e transitano anche sulle montagne bergamasche. Ancora presto per parlare di colonie stabili, si tratta piuttosto di peregrinazioni, considerate le grandi distanze che i tre predatori sono in grado di coprire in tempi relativamente brevi. Piaccia o no, con la presenza di questi bisogna imparare a fare i conti, spiegano gli esperti convocati dalla Provincia per un seminario di aggiornamento.

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Orobie: soccorso alla fauna in difficoltà

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Presentato il rapporto annuale elaborato dal Corpo di Polizia provinciale. Da 182 recuperati nel 1999 a 648 capi rinvenuti nel 2009: questo il trend di crescita degli interventi in soccorso della fauna selvatica in difficoltà svolti dal Nucleo ittico venatorio del Corpo di polizia provinciale, in base alle disposizioni della legge 157/ 1992 e della legge regionale 26/1993. Il dato emerge dal rapporto presentato alla Presentato il rapporto annuale elaborato dal Corpo di Polizia provinciale Soccorso alla fauna in difficoltà stampa nello spazio Viterbi della Provincia. L’assessore Fausto Carrara ha affermato che “le istituzioni devono contribuire attivamente alla tutela delle specie selvatiche.

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Guardie Ecologiche Volontarie Valle Brembana

-La Valle Brembana 1 Commento »

Con l’assessore all’Ecologia e Protezione Civile della Comunità Montana Valle Brembana Enrico Sonzogni, parliamo delle attività che competono alle Guardie Ecologiche Volontarie, dell’organico, di come viene svolto il loro lavoro e quali gli interventi a cui hanno preso parte durante lo scorso anno e per quelli in programma prossimamente.”Attualmente, afferma Sonzogni, le Guardie Ecologiche Volontarie sono circa 40, ma per quest’anno intendiamo riorganizzare il servizio con nuove adesioni e chiedere alle attuali una migliore azione incisiva sul territorio, che contrastino fermamente gli illeciti contro l’ambiente ed il territorio.” Con la primavera, il controllo è stato ulteriormente intensificato per fronteggiare preventivamente l’emergenza incendi e per tutelare la fauna minore nel periodo riproduttivo.

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Passo San Marco, frenata delle pale eoliche

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Si fermano le eliche al San Marco. Il progetto è stato sospeso. Almeno per i quattro pali alti 90 metri per una potenza complessiva di circa sei megawatt previste dal progetto dell’impianto eolico fra Bema e Albaredo studiato dalla società Centuria di Milano. Lo stop è arrivato ieri dalla conferenza di servizi che si è tenuta a Sondrio, dalla quale è emerso il diniego paesaggistico al parco eolico così come pensato dalla società milanese Centuria. A dare lo stop (si ritorna al tavolo fra due mesi, con l’indicazione per i privati di ridimensionare il piano) la Provincia di Sondrio, competente per territorio. Ma al tavolo pure i bergamaschi non le hanno mandate a dire: «Siamo da sempre contrari a questo intervento – spiega l’assessore all’Ambiente di Via Tasso, Pietro Romanò –, perché comporta problematiche ambientali e paesaggistiche rilevanti. Preciso che siamo favorevoli alle energie sostenibili, ma non possono essere, come in questo caso, il motivo per creare problemi all’ambiente».

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Passo di San Marco, pale eoliche più basse

Averara, Mezzoldo 1 Commento »

Alta Valle Brembana – Il progetto di un parco eolico al passo San Marco, il valico che unisce Valtellina e Valle Brembana, sarà molto probabilmente ridimensionato: quattro pale anziché le sei previste inizialmente (se ne parla ormai da quattro anni), più basse (da 90 a una cinquantina di metri) e con minore impatto ambientale. Anche se poco, per ora, trapela dalla società milanese Centuria che ha chiesto la realizzazione del parco eolico. Martedì, nella sede della Provincia di Sondrio, si terrà la conferenza dei servizi di tutti gli enti interessati al progetto, sia valtellinesi sia bergamaschi. Qui dovrebbe essere presentato il nuovo progetto, ridimensionato rispetto a quello iniziale dopo le richieste del Comune di Albaredo per San Marco (paese su cui, insieme a Bema, sorgeranno gli impianti) e del Parco delle Orobie Valtellinesi.

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