Serina – Minoranza all’attacco a sul tema della riqualificazione e dell’abitabilità dei sottotetti.

L’argomento è stato al centro di un’assemblea pubblica organizzata dalla lista civica «Comune e comunità», tenutasi in un’affollata sala civica «Ca’ di Rafaei», che ha visto la presenza del capogruppo Donato Faggioli e dei consiglieri Andrea Tiraboschi, Antonella Figus e Manuela .

L’esposto
«All’inizio dello scorso anno – ha detto Faggioli – abbiamo presentato un esposto nel quale affermiamo che l’Amministrazione comunale (a guida leghista, ndr) non applica la in tema di recupero di sottotetti. Legge in cui si dice che, per avviare il recupero, bisogna aspettare cinque anni dalla costruzione dell’immobile. In base ai documenti trasmessi i permessi di costruire appaiono viziati sotto il profilo della legittimità. La Regione invita quindi l’Amministrazione ad attenersi scrupolosamente alle vigenti disposizioni normative nel rilascio dei permessi di costruire». Ha proseguito il consigliere: «La risposta della Regione è arrivata nel febbraio dello scorso anno ma l’Amministrazione non ha modificato il suo modo di operare e continua a non aspettare i cinque anni di tempo per consentire il recupero dei sottotetti. Per questo, due settimane fa, abbiamo di nuovo scritto alla Regione».

La querela
«È una politica devastante per il territorio – ha concluso Faggioli – che sarebbe bloccata se ci fosse il Piano di governo del territorio: è per questo che riteniamo che non sia stato ancora avviato e non sappiamo nemmeno che intenzioni abbia l’Amministrazione». Il consigliere Andrea Tiraboschi ha affrontato il tema della querela per diffusione di informazioni non veritiere che l’Amministrazione ha presentato nei confronti della minoranza in seguito alla vicenda del recupero del convento. Tiraboschi ha informato che il pubblico ministero ha proposto l’archiviazione del caso ma il sindaco Michele Villarboito ha impugnato la decisione e l’udienza si terrà il 26 maggio. «Il sindaco – ha detto Tiraboschi – usa i soldi dell’Amministrazione mentre noi dobbiamo difenderci con i nostri soldi».

«Una vergogna per Serina»
Ha aggiunto Donato Faggioli: «Quello di cui abbiamo parlato erano cose evidenti, che risultavano dai documenti che ci sono stati consegnati dalla maggioranza. Se questo deve creare problemi mi chiedo con che coraggio si presenterà, alle prossime elezioni, una lista alternativa a quella principale. Credo che tutto questo sia una vergogna per Serina». Tiraboschi ha anche parlato dei rapporti con la maggioranza, sottolineando come il periodo di difficoltà prosegua da ormai più di un anno.

«Da quando è iniziata la vicenda del convento – ha spiegato il consigliere di minoranza – i nostri rapporti con l’Amministrazione sono notevolmente cambiati e peggiorati. Il culmine è stata la discussione del bilancio del 2010 quando, a marzo, abbiamo abbandonato la seduta consigliare vista l’impossibilità di parlare delle nostre proposte. I nostri suggerimenti li abbiamo trasformati in mozioni che hanno avuto solamente risposte evasive. Per l’ultimo Consiglio comunale avevamo proposto una mozione sull’Unità d’Italia che non è nemmeno stata inserita nell’ordine del giorno».

Davide Cortinovis – L’Eco di Bergamo

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