San Pellegrino Terme – Anche il mercato immobiliare riveste un ruolo importante nell’operazione di rilancio di San Terme. I grandi cambiamenti dal punto di vista edilizio e urbanistico non trascurano nemmeno il comparto immobiliare, che consentirà al paese di offrire una maggiore ricettività e un’apertura verso il turismo internazionale. In questa ottica si sta muovendo la Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali) della che sta sviluppando un progetto per allargare gli orizzonti del mercato e rendere San più fruibile dai turisti. Gli obiettivi della Fiaip sono stati presentati durante un seminario tenutosi nella sala consiliare del municipio.

«Quando l’operazione di rilancio andrà a regime – ha detto Giuliano Olivati, presidente provinciale Fiaip – ci sarà un aumento della richiesta ricettiva, che non potrà essere soddisfatta solo dai posti letto alberghieri, anche se potenziati». Il lavoro della Fiaip vuole giungere in breve tempo alla creazione di un grande portale turistico internazionale che permetterà a San Pellegrino Terme di inserire i suoi immobili nei pacchetti di offerta turistica dei tour operator di tutto il mondo. «L’intenzione – ha continuato Olivati – è quella di fare in modo che i tour operator possano promuovere la locazione stagionale nella località brembana. Il turista ha bisogno di poter accedere al servizio di locazione in modo semplice e veloce». È stata sottolineata la necessità di fare sistema, con una rete di comunicazione e di scambio di informazioni efficace e rapida.

Il settore della compravendita immobiliare – ha spiegato Olivati – ha registrato effetti positivi già nelle sole fasi di avvio del progetto di rilancio, rilevando un aumento fino al 30% dei valori. Mentre l’operazione procede, si cercherà di non deludere le aspettative, veicolando la compravendita di immobili a livello internazionale. Lo sviluppo immobiliare si potrà attuare con la creazione di una rete efficiente fra le agenzie, che possa permettere al turista di conoscere l’offerta esistente a San Pellegrino anche rivolgendosi alle agenzie presenti nelle maggiori città». Il vicesindaco Vittorio ha illustrato le linee generali dell’Accordo di programma sottoscritto nel gennaio del 2007 da Regione, Provincia e Comune.

«L’operazione è partita – ha spiegato – anche se gli interventi già in corso, per circa 13 milioni di euro, non sono così visibili. Attualmente si stanno realizzando le opere infrastrutturali necessarie». Fra le opere in corso il consolidamento strutturale e il recupero delle facciate del , il risanamento ambientale di alcune zone, la riqualificazione di strade, il potenziamento di acquedotti e i lavori di recupero e restauro del Casinò. Saranno avviati in una prossima fase la creazione della rotatoria per l’ingresso a Sud del paese e il parco nell’area adiacente il Casinò. Ad agosto sarà presentato il che riguarda soprattutto l’ambito termale e alberghiero. «L’operazione avrà successo solo se condivisa – ha precisato Milesi – e se saprà guardare oltre il confine del paese, definendo strategie e costruendo insieme l’industria del turismo». Gli interventi del pubblico presente hanno sottolineato i limiti ancora presenti sulla viabilità della valle che rischiano di ostacolare il flusso turistico. Milesi, evidenziando i molti nodi ancora da sciogliere sulla viabilità, ha auspicato una maggiore attenzione verso la Valle Brembana da parte degli enti competenti per l’attuazione degli interventi necessari.

L’Eco di Bergamo