Branzi – Sono ormai noti i disservizi televisivi in : ricezione del segnale Rai a singhiozzo o assente. Nonostante il regolare pagamento del canone di abbonamento, sono centinaia gli utenti che hanno riscontrato difficoltà nella regolare fruizione del servizio, emerse soprattutto con l’introduzione della tecnologia del digitale terrestre.  A segnalare un ulteriore disservizio televisivo è il primo cittadino di , Gabriele Curti. Questa volta si tratta, però, delle reti Mediaset: il servizio a pagamento Premium non è disponibile nel territorio alto della Valle Brembana, da in poi. «Il territorio comprende ventidue comuni, per un bacino d’utenza di 15 mila abitanti e che nella stagione turistica è il triplo – spiega Curti -. Come amministrazione comunale abbiamo chiesto a Mediaset di irradiare il segnale Premium laddove fosse assente e la risposta è stata purtroppo negativa. La società televisiva non è infatti interessata a investimenti per la fornitura del servizio per il prossimo anno».

Da agosto e per le prossime tre stagioni tutta la Champions League è una esclusiva Mediaset Premium e il disservizio crea disagio in particolar modo a bar e . «È l’ennesimo disservizio per chi vive in . L’impossibilità di accedere ad alcuni dei più comuni mezzi di comunicazione va a discapito non soltanto dei privati, ma anche dell’intero settore turistico-commerciale che viene penalizzato dalla mancanza di un’offerta completa e adeguata alle richieste dei clienti – prosegue il primo cittadino di Branzi, località turistica -. Paghiamo il canone imposto dalla Rai e spesso la ricezione del segnale è a singhiozzo, inoltre lo sport è ormai tutto a pagamento: noi siamo disposti a pagare Premium, ma siamo senza segnale».
La mancanza del segnale televisivo è l’ennesimo colpo di forbici sui servizi alla montagna e il sindaco Curti è il portavoce di migliaia di utenti delusi per l’ennesima mancanza. Lui ha segnalato il disguido all’azienda, la quale però ha dimostrato disinteresse. «Chiedo quindi maggior interesse per il nostro territorio – è l’appello del primo cittadino -, anche da parte di tutti gli assessori regionali e i parlamentari sia bergamaschi sia non che hanno a cuore i territori di montagna».

Eleonora Arizzi