Inizieranno la prossima estate i lavori di recupero della scuola materna di Branzi. La comunicazione è stata data dal sindaco Gabriele Curti durante l’ultima seduta del Consgilio comunale. Il progetto complessivo prevede una spesa di circa un milione e 400 mila euro, diviso in tre lotti che riguardano gli , la copertura e il fabbricato. Una parte dei lavori è già finanziata da regionali o da mutui. Per il resto l’Amministrazione comunale si sta attivando per poter accedere a finanziamenti a condizioni agevolate.

L’emergenza incendi, quindi, ha costituito uno dei punti all’ordine del giorno dell’ultimo Consiglio comunale di Branzi. Una questione che nasce da una situazione di pericolo e grava sull’alta valle in generale. A far emergere il problema è stato il consigliere di minoranza Giuseppe Midali che ha presentato una proposta da inoltrare agli enti competenti per la salvaguardia del patrimonio naturale e delle zone abitate.

«Il lungo periodo di siccità ci ha preservato da situazioni di emergenza – è stato scritto nel documento – ma non ci si può dire immuni dai pericoli». L’abbandono progressivo delle attività agricole, le zone spesso lasciate in balìa di sterpaglie e rovi e il bosco che si avvicina sempre più alle abitazioni possono creare un terreno fertile per lo sviluppo di incendi. La proposta, avanzata da Midali e sostenuta dal Consiglio, chiede agli enti competenti di poter inserire nei Piani di gestione del territorio alcune misure per regolamentare le distanze di fra il bosco e le abitazioni e istituire per i proprietari di terreni l’obbligo di pulizia dalle sterpaglie. «Oltre a costituire uno strumento di salvaguardia e di – ha detto Midali – si migliorerebbe anche la qualità dell’ambiente».

Il sindaco Gabriele Curti ha considerato positivamente la proposta. «Andranno verificati i parametri nelle sedi competenti, ma da parte dell’Amministrazione c’è la volontà di garantire la sicurezza del territorio – ha detto Curti –. La proposta sarà inoltrata a , Provincia e Regione. Come Comune ci impegniamo a verificare che nelle contrade siano attive e visibili le colonnine per l’emergenza incendi, in modo di poter trovare, in caso di bisogno, il punto d’allacciamento nel più breve tempo possibile». La proposta è stata approvata all’unanimità. Durante la seduta il sindaco ha anche dato alcune comunicazioni riguardo i trasporti dei ragazzi che frequentano le scuole superiori a .

Alcuni genitori si erano rivolti al Comune per chiedere di trovare una soluzione al dispendio di tempo necessario agli studenti per rientrare a casa dopo le lezioni. Non essendovi corrispondenza fra gli orari delle lezioni, le partenze dei pullman da Zogno e le coincidenze a , i ragazzi impiegavano due ore per giungere a Branzi, con lunghi tempi d’attesa. I contatti fra il Comune, l’assessore provinciale ai Trasporti Roberto Chiorazzi, i responsabili dell’azienda di trasporto e il dirigente scolastico hanno permesso di trovare una soluzione ottimale. Con alcuni interventi sugli orari, i tempi di percorrenza dalla scuola a casa si sono ora ridotti a circa un’ora.

Monica – L’Eco di Bergamo

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