Costa Serina – Tocca quest’anno quota 20 edizioni la rappresentazione del presepe vivente di , frazione di . L’appuntamento, che come da tradizione si terrà la notte della vigilia di Natale, porterà la frazione indietro in un viaggio alla riscoperta degli antichi mestieri. Saranno 90 i figuranti impegnati nel presepe vivente, che prenderà il via domani alle 22,45 dal campo da tennis di Ascensione e si snoderà lungo Ruspino e , due tra le zone più suggestive del paese. Nelle varie tappe in cui si snoda la rappresentazione, quest’anno sarà possibile anche vedere come un tempo si ricavava il miele e come si lavorava la lana per costruire i materassi, poi cuciti a mano.

Saranno riproposti come sempre i mestieri più «classici» come quello di falegnami, boscaioli, fabbri, calzolai, allevatori, panettieri e pastori, e attività più particolari come la lavorazione sui telai, la «tridadura» (il taglio della paglia per preparare il mangime) e l’intero ciclo della lavorazione della lana e del latte. La Natività sarà l’ultima tappa della rappresentazione, in una stalla. L’obiettivo è quello di cercare di far rivivere ciò che in quei luoghi accadeva in passato, utilizzando antichi strumenti ritrovati nelle . Al termine ci si dirigerà poi in corteo verso la chiesa parrocchiale dove, a mezzanotte, sarà celebrata la Messa. Dopo la funzione, si terrà un momento di festa comunitaria. Anche a di , alle 21 ci sarà una veglia con il presepe vivente che prenderà il via dalla piazza per poi proseguire fino alla chiesa dove, alle 22,30, sarà celebrata la Messa di Natale.

Davide Cortinovis – L’Eco di

reportage fotografico 20^ edizione del Presepe Vivente di Costa Serina